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MotoGP: Martin trionfa in Thailandia, ma Bagnaia (2°) mantiene la leadership del campionato

Jorge Martin vince il Gran Premio di MotoGP in Thailandia. Pecco Bagnaia finisce secondo, mantenendo la leadership mondiale. Il duello tra Martin e Bagnaia accende la stagione di MotoGP.

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Jorge Martin vince il GP di Thailandia (Pramac Racing)
Jorge Martin vince il GP di Thailandia (Pramac Racing)

Nella ventesima tappa della stagione di MotoGP, Jorge Martin ha conquistato il primo posto nel Gran Premio di Thailandia. Un risultato che ha seguito il suo trionfo nella Sprint Race di sabato. Martin, pilota della Ducati Pramac, è riuscito a mantenere la sua posizione di leader dall’inizio alla fine, superando la KTM di Brad Binder in un duello accattivante. Pecco Bagnaia, a bordo della Ducati ufficiale, ha concluso terzo, ma è stato poi promosso al secondo posto a causa di una penalità inflitta a Binder. Questo mantiene Bagnaia al comando del campionato mondiale, con un vantaggio di tredici punti su Martin.

Dettagli della gara

La partenza ha visto Martin in pole position, seguito da Aleix Espargaró e Brad Binder. Bagnaia, che è inizialmente partito sesto, ha fatto una rimonta significativa durante la gara. Al quinto giro, Binder ha preso la seconda posizione, mettendo pressione su Martin. Nel frattempo, Bagnaia è salito al quinto posto, superando Espargaró e avvicinandosi a Luca Marini.

Dopo una serie di manovre strategiche, Bagnaia è riuscito a superare Marini e si è posizionato al quarto posto. Al nono giro, ha finalizzato il sorpasso, mettendosi dietro solo Alex Marquez, che a sua volta stava cercando di superare Binder.

Momenti critici

Verso la fine della gara, una serie di eventi ha animato ulteriormente la competizione. Martin e Binder hanno lottato ferocemente, con una serie di sorpassi e controsorpassi spettacolari. A un giro dalla fine, Martin ha superato Binder con una manovra audace, riuscendo a mantenere la sua posizione fino al traguardo. Bagnaia ha cercato di fare lo stesso, ma non è riuscito a superare il pilota della KTM.

In un colpo di scena post-gara, Binder è stato penalizzato per aver superato i “track limits”, il che ha permesso a Bagnaia di salire al secondo posto. Inoltre, è stato emesso un comunicato riguardo Espargaro, che è stato penalizzato di tre secondi per pressione irregolare delle gomme.

I commenti di Martin e Bagnaia

Jorge Martin, esultante per la vittoria, ha affermato: “Sono molto felice, è stata una guerra ad armi pari. Sono riuscito a spingere più del 100% per riprendere Binder e restare davanti a Pecco”. Dall’altra parte, Pecco Bagnaia ha espresso soddisfazione per il suo secondo posto, sottolineando che la gara “è stata una delle più belle dell’anno”.

La lotta per il campionato di MotoGP è più accesa che mai, con solo tre weekend alla fine della stagione. Mentre Pecco Bagnaia mantiene una presa salda sul primo posto, Jorge Martin non è lontano dietro, rendendo la corsa al titolo mondiale un affare da non perdere.

Le pagelle di Buriram:

Jorge Martin voto 10: Martin dimostra straordinaria abilità in pista, smentendo le critiche recenti con una vittoria impeccabile. Lotta fino all’ultimo metro contro avversari forti come Binder e Bagnaia, emergendo vittorioso.

Brad Binder voto 9.0: Nonostante una penalità post-gara, Binder mostra una guida eccellente. Dà del filo da torcere a Martin per tutta la gara con manovre audaci, ma alla fine è superato da Martin.

Francesco Bagnaia voto 8.5: Bagnaia mostra resilienza e tattica, risalendo dopo un inizio difficile. La penalità a Binder gli regala un secondo posto cruciale per il campionato, mantenendo un vantaggio di 13 punti su Martin.

Marco Bezzecchi voto 7.5: Bezzecchi affronta un weekend complicato ma si dimostra comunque competitivo, anche se non lotta per il podio.

Aleix Espargaró voto 7: Espargaró dà il massimo con la sua Aprilia, nonostante le limitazioni della moto in Thailandia.

Quartararo & Marquez Voto 7.5: Entrambi i piloti mostrano orgoglio e abilità, finendo rispettivamente sesto e settimo in una gara competitiva.

Luca Marini voto 6: Dopo un inizio promettente, Marini perde terreno a causa di problemi non specificati, dividendo la sua performance in due fasi distinte.

Ordine di arrivo

  1. Martin (Ducati) 39’40″045
  2. Bagnaia (Ducati) a 0″253
  3. Binder (KTM) a 0″114
  4. Bezzecchi (Ducati) a 2″005
  5. A. Espargaro (Aprilia) a 4″303 (retrocesso all’ottavo posto)
  6. Quartararo (Yamaha) a 4″550
  7. M. Marquez (Honda) a 5″362
  8. Marini (Ducati) a 6″778
  9. Di Giannantonio (Ducati) a 7″569
  10. Zarco (Ducati) a 9″377

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