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C’è ancora la Croazia sul podio Mondiale. Marocco, ko e applausi

Succede tutto nel primo tempo: Dari risponde a Gvardiol, a segno dopo 7 minuti. Chiude il match un gran gol di Orsic da posizione angolata

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L'esultanza dei giocatori croati dopo il terzo posto ai mondial del Qatar (© ANSA)
L'esultanza dei giocatori croati dopo il terzo posto ai mondial del Qatar (© ANSA)

A distanza di quattro anni la Croazia resta sul podio mondiale anche se scende di un gradino: 2-1 al Marocco e terzo posto dietro Argentina e Francia che si contenderanno oggi (ore 16) il titolo mondiale. A decidere Orsic che al 42′ rompe l’equilibrio determinato dai gol di Gvardiol al 7′ e Dari al 9′.

Pronti via ed arriva subito il botta e risposta: al 7′ croati eseguiscono alla perfezione uno schema da calcio di punizione e trovano il vantaggio: finta sulla battuta e lancio in avanti di Modric per Perisic che fa la sponda di testa e trova, sempre di testa, la conclusione vincente di Gvardiol. Passano due minuti ed arriva il pareggio del Marocco sempre da calcio piazzato: Ziyech crossa a rientrare verso il centro, Majer alza la traiettoria e il suo diventa un assist per il colpo di testa ravvicinato di Dari che non sbaglia. Sfida molto equilibrata decisa al 42′.

La Croazia torna avanti nel punteggio prima dell’intervallo: Livaja scarica sulla sinistra dove arriva Orsic che piazza il destro a giro dall’interno dell’area: la palla bacia il palo opposto e finisce in rete. All’87’ Croazia vicina al 3-1. Con una giocata di fino si porta la sfera sul mancino, ma il suo diagonale davanti al portiere termina largo. Finisce 2-1 per la Croazia. Per Qatar 2022 resta ora solo la finale Argentina-Francia che si disputa domenica.

Dalic: «Il bronzo della Croazia vale come un oro»

“E’ una medaglia di bronzo, ma per noi sembra una medaglia d’oro. È stata una partita difficile. Abbiamo vinto una partita difficile, è stato davvero fantastico: abbiamo vinto due medaglie in altrettanti Mondiali consecutivamente. Questa medaglia è per la Croazia e per l’intero popolo croato. Per tutti coloro che ci amano. Vorrei dedicare questa vittoria all’uomo che ha iniziato tutto, Miroslav Blazevi? (ex ct della Croazia, ndr). ‘Capo, questa è per te, questa è la tua medaglia, posso vincere cinque medaglie, ma tu sei l’allenatore di tutti gli allenatori’. Così Zlatko Dalic, ct della Croazia che si è classificata al terzo posto nei Mondiali di calcio in Qatar, ha commentato il successo nella ‘finalina’ contro il Marocco.

Regragui: «Ko amaro, ma siamo fra le prime quattro»

«E’ una sconfitta amara, ma credo meritata, che mi lascia deluso. Abbiamo fatto il possibile, visto una squadra che non si è arresa. Ricorderemo tante partite, torneremo più forti. Abbiamo unito il nostro Paese per un mese, tutti erano felici”. Così Walid Regragui, ct del Marocco, dopo la sconfitta nella finale per il terzo posto ai Mondiali di calcio in Qatar contro la Croazia. “Dovremo tornare ancora più forti, la gente ci aspetterà – ha aggiunto -. Siamo contenti alla fine, siamo fra le quattro migliori squadre del mondo”.

Croazia in festa per il terzo posto della Nazionale

Migliaia di persone a Zagabria e nelle altre principali città della Croazia hanno festeggiato la conquista del terzo posto ai Mondiali da parte della Nazionale di casa, con raduni, cortei improvvisati, musica, canti e fuochi d’artificio. Nella capitale il punto cruciale della festa è stato, come da tradizione, la piazza centrale Bana Jelacica, dove la partita contro il Marocco è stata trasmessa su un maxischermo, e dove i sostenitori di Modric e compagni, con le tradizionali magliette a scacchi, hanno a lungo scandito slogan inneggianti alla squadra allenata da Zlatko Dalic, tra lo sventolio di bandiere. Celebrazioni molto partecipate si sono registrate anche a Split (Spalato), Rijeka (Fiume), Osijek.Il presidente Zoran Milanovic, con un messaggio su Twitter, si è congratulato con la Nazionale affermando che, fin dall’inizio dei Mondiali, in Qatar i giocatori hanno mostrato carattere, bravura e forza, lottando fino all’ultimo e meritando una medaglia. Altri festeggiamenti sono attesi al ritorno in patria della Nazionale croata, previsto per domani.

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