Trasporti
Bonus colonnine, sportello chiuso: cosa succede alle domande già inviate
Il MIMIT ha chiuso le richieste il 27 ottobre, prima della scadenza di gennaio: le domande già presentate saranno istruite in ordine cronologico, entro i fondi disponibili.
Il bonus colonnine domestiche 2026 non accetta più nuove domande: lo sportello è stato chiuso alle 12 del 27 ottobre, con oltre tre mesi di anticipo rispetto alla scadenza inizialmente fissata al 31 gennaio 2027. Il MIMIT ha riferito che erano state presentate oltre 16 mila richieste e che il loro valore aveva raggiunto le risorse disponibili per l’annualità.
Lo stop non significa che tutte le richieste inviate siano state approvate. Le domande già trasmesse saranno esaminate in ordine cronologico e nei limiti dei fondi: l’ammissione dipende dall’istruttoria e dalla verifica dei requisiti. L’eventuale riapertura nel 2026 è possibile solo se torneranno disponibili risorse e dovrà essere annunciata dal Ministero. La chiusura e il dato sulle richieste sono riportati nell’avviso del MIMIT del 27 ottobre.
Chi poteva chiedere il contributo e a quanto ammontava
La misura riguarda le persone fisiche residenti in Italia e i condomìni. Il contributo copre l’80% delle spese ammissibili per l’acquisto e la posa di colonnine o wallbox, fino a 1.500 euro per una persona fisica e a 8.000 euro per installazioni sulle parti comuni condominiali. Per il 2026 la dotazione era di 15 milioni di euro.
Erano ammissibili le installazioni completate dal 26 giugno al 31 dicembre 2026. La finestra per presentare le domande era stata aperta il 22 settembre; la chiusura anticipata ha quindi interrotto la possibilità di inoltrare nuove richieste prima del termine previsto. I dettagli su beneficiari, importi e spese sono nella scheda ufficiale del bonus.
Che cosa cambia per chi è rimasto fuori
Per chi ha già inviato la domanda, il passaggio decisivo è l’esito dei controlli: la ricevuta di presentazione non equivale alla concessione del contributo. Invitalia gestisce la procedura e indica che lo stato della richiesta può essere consultato nell’area personale. In caso di domande non ammissibili, valgono le regole e i limiti previsti per l’eventuale presentazione di una nuova istanza.
La chiusura dello sportello 2026 non cancella le annualità successive, ma non garantisce neppure un accesso automatico al bonus. Il MIMIT prevede 15 milioni di euro anche per il 2027: l’apertura e le modalità del prossimo sportello saranno definite con successivi atti. Le FAQ ministeriali precisano che un acquisto effettuato dal 26 giugno 2026 e installato nel 2027 può rientrare nell’annualità in cui l’installazione viene completata, secondo le regole che saranno applicate a quella finestra.
Per chi non ha presentato domanda e ha già concluso l’installazione nel 2026, invece, un’eventuale riapertura dipenderà dalla disponibilità di nuove risorse: al momento della chiusura non risultava annunciato un rifinanziamento.
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