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La controffensiva Ucraina: un balzo nel buio con il potere dei Neocon

La controffensiva ucraina cerca una svolta contro lo stallo russo. Ascesa influente dei neocon. Tensioni e incertezze aumentano

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Joe Biden e Volodymyr Zelensky, presidente dell'Ucraina
Joe Biden e Volodymyr Zelensky, presidente dell'Ucraina (© Fotogramma)

All’inizio della controffensiva, le forze ucraine avevano tentato di sfondare le linee russe attraverso attacchi massicci, ma questi si erano rivelati inutili e avevano causato pesanti perdite di uomini e mezzi. La tattica successiva, basata su piccole pattuglie isolate di soldati con compiti poco chiari, non aveva portato risultati migliori ed era culminata in uno stallo pericoloso. Questo scenario aveva anche fatto emergere la possibilità di un cessate il fuoco simile a quello coreano, suscitando il malcontento dei sostenitori dell’Ucraina e delle loro sponsorizzazioni.

Ucraina, la pressione degli “sponsor” e la svolta militare

Il malcontento degli sponsor di Kiev cresceva, chiedendo un’offensiva più massiva per superare lo stallo. I generali ucraini avevano esitato a causa delle gravi perdite che una tale offensiva avrebbe comportato. Tuttavia, costretti a piegarsi alle richieste, hanno optato per una svolta militare. Concomitante a questa svolta, l’amministrazione USA ha nominato Victoria Nuland come vice-segretario di Stato ad interim, una mossa indicativa dell’ascesa al potere dei neocon.

Victoria Nuland e il ruolo dei Neocon

La nomina di Victoria Nuland come vice-segretario di Stato ad interim segna un potente segnale dell’influenza dei neocon, di cui lei è un membro prominente. Con il potere dei neocon in crescita, si prevede che Nuland diventerà de facto il vero Segretario di Stato degli Stati Uniti, spingendo per una gestione più aggressiva della guerra. Storici esempi di interventi militari neocon, come in Iraq, Libia, Siria e Yemen, indicano una mancanza di scrupoli nel perseguire i loro obiettivi.

La lettura limitata delle vittorie ucraine

Nonostante le voci trionfanti dei media riguardo alle vittorie ucraine, bisogna osservare attentamente la situazione. Molti di questi resoconti si basano su bollettini forniti dall’Institute Study of War, gestito dalla famiglia Kagan, che è notoriamente schierata su posizioni neocon. Le vittorie riportate sono limitate e spesso seguite da respingimenti delle forze russe.

I pericoli dell’attacco in corso

Nonostante i continui fallimenti, l’attacco ucraino non sembra arrestarsi. Tuttavia, le forze di Kiev sono costrette ad attaccare attraverso sbarramenti difensivi potenti, subendo il fuoco dell’artiglieria e dell’aviazione russa. Queste tattiche rischiano di causare ulteriori perdite umane e aumentare la macelleria, soprattutto tra le forze ucraine. La situazione è estremamente pericolosa, e il conflitto sembra accelerare senza esclusione di colpi.

Conclusioni e prospettive future

Nonostante i tentativi di rilancio e l’ascesa dei neocon al potere, l’attacco ucraino sembra impantanato in uno stallo strategico. Gli scontri continuano con ferocia, ma l’eventuale successo significativo auspicato dai media occidentali appare alquanto incerto. La guerra alla Russia sembra proseguire senza sosta, con gravi conseguenze per l’Ucraina.

1 Commento

1 Commento

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    Paolo_IT

    29 Luglio 2023 at 10:29

    E noi europei proni a volere anglosassone senza batter ciglio ci facciamo complici di questa carneficina.

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