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Ferrari domina (pole di Leclerc) le qualifiche del GP del Messico

La Ferrari ha brillato nelle qualifiche del GP del Messico, con Charles Leclerc e Carlos Sainz Jr. in prima fila. Max Verstappen è terzo, mettendo la Red Bull in allerta.

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Charles Leclerc in pole in Messico
Charles Leclerc in pole in Messico

Nelle qualifiche del Gran Premio del Messico, la Ferrari ha mostrato una performance eccezionale che ha portato Charles Leclerc a conquistare la pole position, seguito dal suo compagno di squadra Carlos Sainz Jr. Questa prestazione ha ravvivato lo spirito della scuderia di Maranello, in attesa della sfida contro Red Bull nella gara di domani.

Prima fila “Toda Rossa”

Il risultato delle qualifiche ha visto una prima fila completamente rossa, un risultato che mancava da un anno. Leclerc e Sainz Jr. hanno superato il favorito Max Verstappen, che è finito terzo. Questo segnala non solo un trionfo individuale per i piloti, ma anche un successo per la strategia di squadra della Ferrari, che si è rivelata efficace soprattutto dopo un weekend in crescendo.

Le qualifiche non sono state prive di controversie. Inizialmente, Verstappen aveva registrato il miglior tempo in Q1, ma verso la fine della sessione, la direzione gara ha iniziato a indagare su alcune manovre potenzialmente irregolari da parte di diversi piloti, tra cui Verstappen, George Russell e Fernando Alonso. Questo caos investigativo si è esteso fino alla Q2, aggiungendo una componente di incertezza e tensione all’evento.

Altri piloti in evidenza

Daniel Ricciardo con l’AlphaTauri ha ottenuto un sorprendente quarto tempo, battendo sia Sergio Perez che Lewis Hamilton. Anche Oscar Piastri con la McLaren ha messo in mostra una performance notevole, piazzandosi settimo. Altri piloti come Russell con la Mercedes e le due Alfa Romeo di Valtteri Bottas e Zhou Guanyu hanno completato la top 10.

Red Bull rimane l’avversario da battere

Nonostante l’ottima performance in qualifica, la Ferrari è consapevole che la vera sfida sarà nella gara di domenica contro la Red Bull. Leclerc stesso ha predicato prudenza, sottolineando che la battaglia contro Verstappen e la sua squadra sarà l’ostacolo principale per concludere il weekend in modo vincente.

La performance della Ferrari nelle qualifiche del GP del Messico è un segnale positivo che potrebbe preludere a un cambio di passo nella stagione. Tuttavia, resta la sfida di domenica, dove la squadra dovrà dimostrare di poter mantenere il vantaggio acquisito e di poter competere efficacemente contro la Red Bull. Le investigazioni in corso potrebbero anche aggiungere un ulteriore elemento di imprevedibilità, rendendo la gara di domenica un evento da non perdere per gli appassionati di Formula 1.

Risultato Sorprendente secondo i protagonisti

La prima fila tutta rossa della Ferrari nel Gran Premio del Messico ha stupito anche i protagonisti della scuderia di Maranello. Charles Leclerc, Carlos Sainz e il team principal Fred Vasseur hanno confermato che il risultato ottenuto nelle qualifiche è stato inaspettato ma al tempo stesso un segno positivo in vista della gara di domenica.

Le parole di Leclerc

Charles Leclerc ha manifestato la sua sorpresa per la pole position ottenuta. “Non pensavo di arrivare primo nelle Q3,” ha affermato il pilota monegasco. Leclerc ha sottolineato l’importanza di finalizzare il risultato nella gara di domani, nonostante l’eccellente performance nel weekend.

Il commento di Sainz

Anche Carlos Sainz ha descritto il weekend come “strano”, sottolineando che le sue prestazioni sono migliorate in modo inaspettato. “Pure le gomme erano strane ma sono in una buona posizione per domani,” ha detto Sainz. L’ottimismo del pilota spagnolo è palpabile, soprattutto riguardo alle prestazioni con differenti assetti e livelli di carburante.

Vasseur e la performance inaspettata

Fred Vasseur, il team principal, ha espresso sorpresa e ottimismo riguardo al risultato. “Era difficile prevedere un risultato così,” ha affermato. Vasseur ha elogiato la gestione di Leclerc, sia nella guida che nell’uso dei pneumatici, e ha menzionato che le temperature durante la gara potrebbero essere un fattore decisivo.

Nonostante l’inaspettato successo nelle qualifiche, tutti sono concordi nel dire che la gara di domenica sarà una storia completamente diversa. Le strategie adottate, le condizioni delle gomme e le temperature potrebbero tutti giocare un ruolo chiave nel determinare il successo o il fallimento della scuderia.

Così al via del GP del Messico:

  1. Leclerc (Ferrari) 1’17″166
  2. Sainz (Ferrari) 1’17″233
  3. Verstappen (Red Bull) 1’17″263
  4. Ricciardo (AlphaTauri) 1’17″382
  5. Perez (Red Bull) 1’17″423
  6. Hamilton (Mercedes) 1’17″454
  7. Piastri (McLaren) 1’17″623
  8. Russell (Mercedes) 1’17″674
  9. Bottas (Alfa Romeo) 1’18″032
  10. Zhou (Alfa Romeo) 1’18″050
  11. Gasly (Alpine) 1’18″521
  12. Hulkenberg (Haas) 1’18″524
  13. Alonso (Aston Martin) 1’18″738
  14. Albon (Williams) 1’19″147
  15. Tsunoda (AlphaTauri) s.t.
  16. Ocon (Alpine) 1’19″080
  17. Magnussen (Haas) 1’19″163
  18. Stroll (Aston Martin) 1’19″227
  19. Norris (McLaren) 1’21″554
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