Genova
Explora V, varo tecnico a Sestri Ponente: moneta per Explora VI
Il 26 ottobre Fincantieri ha celebrato due tappe diverse nel cantiere genovese: Explora V è stata portata in acqua, mentre per Explora VI si è svolta la cerimonia della moneta. Le consegne sono previste tra il 2027 e l’estate 2028; investimenti e ricadute economiche sono stime comunicate dalle aziende.
Il 26 ottobre 2026, nel cantiere Fincantieri di Sestri Ponente, Explora V è stata portata in acqua con il varo tecnico, mentre per Explora VI si è svolta la cerimonia della moneta. Sono due passaggi distinti nella costruzione della flotta di sei navi di lusso del gruppo MSC: il primo segna una fase concreta del lavoro sulla quinta unità, il secondo accompagna l’avanzamento della sesta. Nessuno dei due equivale alla consegna o all’avvio dei viaggi.
Il programma annunciato dalle aziende prevede la consegna di Explora IV nella primavera 2027 e quella di Explora V verso la fine dello stesso anno. Explora VI è attesa in servizio nell’estate 2028. Le date restano previsioni: la tappa genovese documenta l’avanzamento della costruzione, non il rispetto anticipato del calendario.
Dal bacino all’acqua: che cosa significa il varo tecnico
Il float-out è il trasferimento in acqua di una nave costruita in bacino: quando il cantiere usa un bacino a secco, equivale al varo tradizionale. La definizione tecnica del varo e del float-out aiuta a distinguere questa fase dal completamento della nave. Dopo il varo tecnico proseguono infatti i lavori necessari a ultimare l’unità e a prepararla per la consegna; il calendario di Explora V, prevista a fine 2027, conferma che l’ingresso in acqua non coincide con l’entrata in servizio.
La cerimonia della moneta di Explora VI ha coinvolto Anna Nash, presidente di Explora Journeys, e Camilla Ronco, dipendente dell’officina di premontaggio dello scafo a Sestri Ponente: le due hanno collocato due monete all’interno dello scafo, secondo la tradizione marinara. La cerimonia è simbolica e non inaugura il cantiere della nave. La costruzione di Explora VI era già stata avviata: il 9 marzo 2026 a Sestri si erano svolti il varo tecnico di Explora IV, la cerimonia della moneta per Explora V e il taglio della prima lamiera della sesta unità.
| Data | Unità | Tappa annunciata |
|---|---|---|
| 9 marzo 2026 | Explora IV | Varo tecnico |
| 9 marzo 2026 | Explora V | Cerimonia della moneta |
| 9 marzo 2026 | Explora VI | Taglio della prima lamiera |
| 26 ottobre 2026 | Explora V | Varo tecnico |
| 26 ottobre 2026 | Explora VI | Cerimonia della moneta |
La sequenza mostra come, nello stesso programma, le navi avanzino in fasi diverse: mentre una viene portata in acqua, un’altra ha già superato il taglio della lamiera e celebra una cerimonia legata alla costruzione. Il varo tecnico di Explora V prosegue quindi il percorso iniziato a marzo; la cerimonia per Explora VI si inserisce in lavori già avviati.
La commessa e la filiera ligure
Le sei navi Explora sono costruite in Italia da Fincantieri. Secondo il gruppo cantieristico, il programma comporta per MSC un investimento superiore a 3,5 miliardi di euro e un impatto sull’economia italiana stimato in oltre 15 miliardi, con effetti sull’indotto e migliaia di posti di lavoro. Sono stime diffuse dalle aziende: il comunicato sull’evento non dettaglia la metodologia né il periodo usati per calcolare l’impatto, e non presenta quei valori come risultati occupazionali già misurati.
Fincantieri colloca la commessa in una filiera più ampia: nel comunicato indica circa 7.000 fornitori in Italia e, per la Liguria, circa 800 fornitori e oltre 3.600 addetti diretti del gruppo. Anche questi dati sono attribuiti alla società e riguardano il quadro industriale descritto da Fincantieri, non il solo programma Explora. Per Sestri Ponente il gruppo segnala inoltre 19 navi realizzate dal 2003 e un portafoglio ordini fino al 2037: un contesto che colloca la costruzione delle unità Explora dentro l’attività di lungo periodo del cantiere, senza permettere di ricavare da questi numeri il contributo occupazionale specifico della singola commessa.
Alla cerimonia Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri, ha indicato tra gli obiettivi l’integrazione di «intelligenza artificiale, robotica e automazione» nei processi di costruzione. È un indirizzo industriale dichiarato dall’azienda; il comunicato non annuncia per l’occasione nuovi investimenti né obiettivi quantitativi sull’impiego di queste tecnologie. Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo della divisione crociere di MSC, ha collegato il programma al contributo delle navi costruite in Italia e alle destinazioni nazionali visitate dal marchio. Anche questa è una dichiarazione della società, non una valutazione indipendente dell’indotto economico.
Alimentazione da terra e combustibili: cosa è previsto
Per Explora V e VI Fincantieri indica la connessione alla rete elettrica in banchina e la possibilità di usare GNL, bio-GNL, GNL sintetico e biocarburanti. La formulazione aziendale descrive predisposizioni e possibilità d’impiego: non specifica quali combustibili alternativi saranno effettivamente usati, in quali quantità o nei singoli itinerari. Explora VI avrà celle a combustibile; Explora V è progettata per poter accogliere la tecnologia. Il comunicato non presenta le celle come prova di un funzionamento a idrogeno già definito per entrambe le navi.
La connessione elettrica da terra può permettere di spegnere i generatori di bordo durante la sosta, ma il suo impiego dipende anche dalla disponibilità di impianti compatibili nel porto e dalla connessione effettiva della nave. L’Organizzazione marittima internazionale spiega come funziona l’alimentazione elettrica da terra; l’Agenzia europea per la sicurezza marittima descrive la pianificazione e le infrastrutture necessarie nei porti. Per questo la dotazione installata a bordo non dimostra che ogni scalo possa fornire elettricità, né che le emissioni dell’intero viaggio siano azzerate. L’eventuale riduzione delle emissioni in porto riguarda la fase in cui la nave è collegata e i generatori di bordo sono spenti.
Le prossime tappe del programma
Il calendario comunicato da Explora Journeys indica come prossime consegne Explora IV, nella primavera 2027, ed Explora V, verso la fine del 2027. La sesta nave è prevista in servizio nell’estate 2028. Nei prossimi mesi il dato concreto da seguire sarà l’avanzamento delle lavorazioni e delle consegne: per ora, le cerimonie di Sestri Ponente segnano tappe di costruzione diverse, non l’operatività delle unità.
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