Torino
Trenitalia mantiene il Carnet Smart: 10 viaggi in 30 giorni
Dopo la richiesta del sindaco Lo Russo, Trenitalia ha comunicato alla Città di Torino che la vendita proseguirà oltre il 1° novembre. Ecco requisiti, limiti e condizioni dell’offerta.
Il Carnet Smart di Trenitalia resterà in vendita oltre il 1° novembre 2026. Il sindaco di Torino Stefano Lo Russo ha riferito il 31 ottobre che l’azienda ha comunicato alla Città la revisione dello stop previsto, dopo una sua richiesta ai vertici di Trenitalia. La notizia riguarda la prosecuzione della vendita del carnet: non annuncia una modifica generale delle tariffe ferroviarie. La comunicazione è stata resa nota da Lo Russo il 31 ottobre; la pagina commerciale dell’azienda descrive l’offerta attualmente disponibile.
Lo Russo aveva scritto a Trenitalia il 28 ottobre, contestando l’eliminazione del carnet dal giorno successivo. «Siamo davvero molto soddisfatti», ha dichiarato il sindaco, sostenendo che la formula è utile soprattutto a chi si sposta per lavoro solo alcuni giorni al mese e potrebbe non trovare conveniente un abbonamento mensile. Il vantaggio economico concreto, tuttavia, dipende dalla tratta, dalla classe e dalle alternative disponibili: non è uguale per tutti i viaggiatori.
Come funziona il Carnet Smart
Le condizioni pubblicate da Trenitalia prevedono 10 viaggi da effettuare entro 30 giorni dalla data di emissione, con partenze dal lunedì al venerdì sui treni Frecciarossa e Frecciargento. Il carnet è nominativo, può essere acquistato dai titolari di CartaFreccia e richiede una prenotazione per ciascun viaggio. Non è valido per soluzioni composte da più treni e le prenotazioni residue non sono utilizzabili una volta trascorsi i 30 giorni.
Trenitalia indica uno sconto superiore al 60%, ma precisa che l’offerta può variare. I prezzi sono fissi e cambiano secondo la relazione e la classe o il livello di servizio scelti. Tra le tratte elencate dall’azienda figurano quelle che collegano Torino con Milano, Bologna e Reggio Emilia: prima dell’acquisto occorre verificare disponibilità e prezzo per la relazione desiderata.
Le modifiche e i limiti da considerare
La prenotazione del singolo viaggio può essere cambiata più volte prima della partenza. Dopo la partenza, Trenitalia consente una sola modifica entro un’ora, da richiedere esclusivamente nella stazione di partenza indicata sul biglietto. Non si possono cambiare il carnet né il nominativo; non è previsto il rimborso del singolo viaggio non utilizzato. Il rimborso dell’intero carnet è consentito prima che inizi il suo utilizzo, entro la scadenza e con una trattenuta del 20%.
Per chi viaggia solo alcuni giorni al mese, poter distribuire i dieci spostamenti in un periodo di 30 giorni può offrire un’alternativa all’acquisto di singoli biglietti o a un abbonamento mensile. La convenienza va però confrontata sulla tratta specifica e rispetto alla frequenza effettiva dei viaggi; il solo dato dello sconto pubblicizzato non basta a stabilire quanto risparmia ogni pendolare.
Che cosa resta da chiarire
La notizia evita la cancellazione annunciata dal 1° novembre, ma non specifica per quanto tempo Trenitalia manterrà il carnet né se prezzi e relazioni disponibili resteranno invariati. La pagina dell’offerta consultata riporta ancora le condizioni del Carnet Smart e le tratte previste, ma le condizioni commerciali possono variare. Prima di acquistare, quindi, è opportuno controllare le informazioni aggiornate sui canali di vendita dell’azienda.
Continua a leggere le notizie di DiariodelWeb.it e segui la nostra pagina Facebook