Atletica
Crippa secondo a New York: Almgren vince al debutto
Andreas Almgren supera Yeman Crippa nell’ultimo miglio e vince la maratona di New York in 2h06:01. L’azzurro chiude a 13 secondi: dopo il successo di Parigi, sale di nuovo sul podio.
Yeman Crippa ha chiuso al secondo posto la maratona di New York di domenica 1° novembre 2026. Lo svedese Andreas Almgren, al debutto sulla distanza, lo ha staccato nell’ultimo miglio e ha vinto in 2h06:01. Crippa è arrivato 13 secondi dopo: il suo 2h06:14 è ricavato dal tempo del vincitore e dal distacco riportato da Associated Press nel resoconto della gara.
Per l’azzurro è un altro podio in maratona dopo la vittoria di Parigi del 12 aprile, quando corse in 2h05:18. Il tempo di New York è 56 secondi più lento, ma il confronto cronometrico non basta a misurare le due prove: si sono svolte su percorsi diversi e il risultato non documenta, da solo, le ragioni del distacco nel finale.
In sintesi: Almgren vince alla prima maratona; Crippa è secondo a 13 secondi; il lesothiano Kamohelo Mofolo completa il podio davanti al campione uscente Benson Kipruto.
La gara si decide nell’ultimo miglio
Secondo AP, Almgren ha guadagnato terreno su Crippa nell’ultimo miglio e ha conservato il vantaggio fino al traguardo. Il resoconto non specifica quando fosse iniziato il confronto diretto né quali scelte tattiche abbiano portato allo strappo: attribuire il sorpasso a una strategia o a un calo dell’italiano andrebbe oltre i dati disponibili.
| Posizione | Atleta | Tempo o distacco |
|---|---|---|
| 1° | Andreas Almgren (Svezia) | 2h06:01 |
| 2° | Yeman Crippa (Italia) | 13 secondi dal vincitore; 2h06:14 ricavati dal distacco |
| 3° | Kamohelo Mofolo (Lesotho) | Tempo non riportato nel resoconto AP consultato |
Mofolo ha preceduto Kipruto, vincitore dell’edizione precedente. Per Almgren, specialista delle mezze maratone secondo AP, la vittoria è arrivata alla prima esperienza sui 42,195 chilometri: un esordio che si è concluso con il successo nella gara maschile.
Il secondo podio di Crippa, dopo Parigi
La vittoria parigina in 2h05:18 è riportata anche nel resoconto ufficiale degli organizzatori della maratona di Parigi. Il documento descrive inoltre come Crippa avesse preso il comando dopo il 39° chilometro e migliorato il personale precedente. A New York l’esito è diverso: l’italiano non ha vinto, ma ha portato a casa il secondo posto in una gara risolta nel tratto conclusivo.
Prima della partenza Crippa aveva descritto New York come un percorso simile a Parigi, ma più difficile, e aveva osservato che il livello degli avversari era più alto. La valutazione è riportata in un resoconto delle interviste pre-gara: aiuta a inquadrare le aspettative, ma non spiega da sola il risultato né il distacco finale.
Il podio di New York si inserisce anche nella storia recente degli italiani nella gara: nel 2021 Eyob Faniel era arrivato terzo, in 2h09:52, secondo la classifica di World Athletics. La maratona attraversa i cinque distretti della città; l’organizzazione descrive il percorso ufficiale di 26,2 miglia. Per Crippa, il prossimo passaggio concreto sarà definire il programma agonistico successivo: le fonti consultate non indicano quale sarà la sua prossima gara.
Continua a leggere le notizie di DiariodelWeb.it e segui la nostra pagina Facebook