Seguici su

Calcio

Lewandoski è già certo: «Il prossimo Pallone d’oro sarà Messi»

L’attaccante polacco del Barcellona: «Anche se avrà un rivale che gioca nello stesso club…». Agentina campione: megamurales Messi a Buenos Aires

Pubblicato

il

Lionel Messi con la maglia dell'Argentina (© ANSA)
Lionel Messi con la maglia numero 10) dell'Argentina (© ANSA

Nel 2021, Robert Lewandowski è stato molto vicino a vincere il Pallone d’Oro, ma il trofeo è andato per la settima volta a Leo Messi e secondo il polacco l’argentino è destinato ad arrivare a quota otto dopo la vittoria ai Mondiali in Qatar. L’attaccante fa questa, non difficile, previsione in un’intervista a Mundo Deportivo: “Certo, potrebbe esserci un altro giocatore che gioca per lo stesso club, ma c’è solo un Mondiale che decide chi vincerà la prossima edizione – dice Lewandowski -. Leo ora è di sicuro al vertice”.

A 34 anni, il giocatore del Barcellona guarda ancora lontano, fino ai Mondiali del 2026 (“so che sarò pronto se portò esserci”, sottolinea), perchè per ora ha “nel mirino gli Europei 2024” ma soprattutto la Champions League dopo la delusione della eliminazione nella fase a gironi: “Non voglio che accada più. Abbiamo avuto tanti infortuni ma contro Bayern e Inter abbiamo commesso errori e il prezzo da pagare è stato non giocare più in Champions. Sappiamo che possiamo fare meglio e sono fiducioso per la prossima stagione”.

Agentina campione: megamurales di Messi a Buenos Aires

In Argentina continuano i festeggiamenti e le celebrazioni per la vittoria dell’Albiceleste ai Mondiali in Qatar. Oltre ai tifosi che fanno ancora festa in strada, ci sono le prime celebrazioni artistiche per il terzo titolo mondiale, a 36 anni da quello di Messico 1986. Così a Buenos Aires, nel quartiere di Palermo all’angolo tra Gorriti e Darwin, è stato inaugurato un murales di 30 metri quadrati che raffigura il capitano Leo Messi, con addosso l’ormai celebre Bisht nero e oro che gli è stato messo sulle spalle poco prima della consegna del trofeo, mentre solleva al cielo la Coppa del Mondo. A fare da ‘cornice’ al n.10, ci sono, comè stato dal vivo domenica scorsa, il portiere Emiliano Martinez, Paulo Dybala e Rodrigo De Paul.

Secondo quanto riferisce la stampa argentina, il murale misura 6 metri di altezza per 5 di larghezza e ha richiesto l’utilizzo di 60 diverse vernici spray. A realizzare l’opera è stato lo street artist Maximiliano Bagnasco, lo stesso che, mesi fa, lasciò la Russia dove si trovava per lavoro, e tornò in patria per realizzare un altro megamurales, questa volta con l’immagine di Diego Maradona con la maglia della nazionale che copre i 40 metri di altezza dell’intera facciata di un palazzo che si trova a Canning, zona periferica della capitale e che i passeggeri dei velivoli che decollano dall’aeroporto internazionale di Ezeiza non possono fare a meno di notare per via delle sue dimensioni.

Maximiliano Bagnasco è stato anche in Italia, ed è suo anche il bellissimo murales realizzato a Pompei nella via che porta il nome dell’ex ‘Pibe de Oro’.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *