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FIFA, Molina passa da 7 a 4 turni di stop: Paredes resta a 10

La FIFA riduce la squalifica di Nahuel Molina e la sua multa, ma conferma lo stop a Leandro Paredes. Dopo tre partite già scontate, ne resta una a Molina e sette a Paredes; l’AFA chiederà le motivazioni prima di rivolgersi al TAS.

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Illustrazione di due giocatori in una scena di confronto sul campo, ispirata alla foto di riferimento.
Illustrazione editoriale sul caso delle squalifiche FIFA di Nahuel Molina e Leandro Paredes, dopo gli incidenti della finale. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© DiariodelWeb.it / AI)

La FIFA ha ridotto da sette a quattro partite la squalifica di Nahuel Molina e da 90.000 a 60.000 dollari la sua multa. Per Leandro Paredes restano invece dieci giornate di stop e una multa di 90.000 dollari. Dopo i tre incontri della nazionale argentina già conteggiati tra settembre e ottobre, a Molina resta una partita da scontare e a Paredes sette: il calcolo considera le sanzioni riviste dalla Camera d’Appello e le gare già disputate. La decisione è stata comunicata dall’AFA il 6 novembre. Il comunicato della federazione argentina annuncia anche che chiederà le motivazioni prima di rivolgersi al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS).

Le sanzioni dopo la revisione FIFA

Giocatore Sanzione iniziale Decisione d’appello Già scontate Residuo al 7 novembre
Nahuel Molina 7 partite e 90.000 dollari 4 partite e 60.000 dollari 3 1 partita
Leandro Paredes 10 partite e 90.000 dollari 10 partite e 90.000 dollari 3 7 partite

La squalifica di Molina si accorcia di tre gare e la multa scende di 30.000 dollari. La Camera d’Appello non ha invece accolto la richiesta dell’AFA per Paredes: per lui restano invariati sia il numero di partite sia l’importo della sanzione. I valori iniziali sono quelli pubblicati dalla Commissione Disciplinare della FIFA; il conteggio delle gare già scontate è riportato dalla stampa argentina.

Perché tre amichevoli valgono come partite di squalifica

Le sanzioni individuali sono legate agli incidenti seguiti alla finale del Mondiale 2026 tra Argentina e Spagna, disputata il 19 luglio. La FIFA aveva stabilito che le sospensioni si applicassero alle successive partite delle rispettive nazionali: non si tratta quindi di uno stop per gli incontri di club di Molina con la Roma o di Paredes con il Boca Juniors.

Ad agosto la FIFA ha accolto la richiesta dell’AFA di conteggiare anche le amichevoli internazionali di classe A. Per questo i tre incontri argentini contro Bolivia, Burkina Faso e Benín, disputati tra il 30 settembre e il 6 ottobre, hanno ridotto il residuo. La decisione FIFA sulle amichevoli di classe A spiega il criterio. Le prossime occasioni per scontare altre giornate sono le gare dell’Argentina contro Uruguay, il 13 novembre, e Costa Rica, il 17 novembre; il loro effetto sul residuo dipenderà dal fatto che vengano disputate e conteggiate secondo le regole applicabili. Le date sono state annunciate dall’AFA per la finestra di novembre.

Le multe alla federazione e il passaggio annunciato al TAS

La Camera d’Appello ha confermato anche le sanzioni economiche inflitte all’AFA. La decisione disciplinare iniziale quantificava le multe in 321.000 dollari, per violazioni relative a manifestazioni non sportive, condotta della squadra, discriminazione e sicurezza. Dei 321.000 dollari, 100.000 erano destinati a un piano contro la discriminazione; una parte della sanzione, compresi 100.000 dollari e una delle due chiusure parziali dello stadio, era sospesa con un periodo di prova.

L’AFA ha dichiarato che prima chiederà alla FIFA le motivazioni delle decisioni e che, una volta ricevute, intende ricorrere al TAS. Si tratta di un percorso annunciato, non della conferma che il ricorso sia già stato depositato. Al 7 novembre le fonti consultate non indicano un deposito successivo al comunicato. Il prossimo passaggio verificabile sarà dunque la richiesta delle motivazioni e, solo in seguito, l’eventuale presentazione del ricorso.

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