Nazionali
Italia, Mancini convoca 31 giocatori: quattro prime chiamate
L’Italia è seconda nel Gruppo 1 con 7 punti e chiude la fase di Nations League contro Francia e Belgio. Cassano, Lontani, Cisse e Liberali ricevono la prima chiamata in Nazionale maggiore.
Roberto Mancini ha convocato 31 giocatori per le ultime due gare dell’Italia nel Gruppo 1 di Nations League: giovedì 12 novembre a Milano contro la Francia e domenica 15 a Bruxelles contro il Belgio. Nella lista ufficiale della FIGC figurano quattro calciatori alla prima chiamata nella Nazionale maggiore: Riccardo Cassano, Simone Lontani, Alphadjo Cisse e Mattia Liberali.
Alla vigilia delle ultime due giornate, l’Italia è seconda con 7 punti, tre dietro la Francia e uno davanti al Belgio. Le prime due del girone accedono ai quarti di finale: la qualificazione è ancora da conquistare e i risultati degli altri incontri del gruppo possono incidere sulla classifica conclusiva.
La classifica prima delle ultime due giornate
| Posizione | Nazionale | Punti | Partite giocate |
|---|---|---|---|
| 1 | Francia | 10 | 4 |
| 2 | Italia | 7 | 4 |
| 3 | Belgio | 6 | 4 |
| 4 | Turchia | 0 | 4 |
Il calendario prevede per l’Italia prima la sfida casalinga con la Francia e poi la trasferta in Belgio. Ma in entrambe le giornate giocano anche le altre due nazionali del gruppo: il 12 novembre si affrontano Turchia e Belgio, mentre il 15 la Francia incontra la Turchia. La sequenza ufficiale delle partite UEFA conferma gli accoppiamenti. Tutti gli incontri dell’Italia sono in programma alle 20.45; Turchia-Belgio si gioca alle 18 del 12 novembre.
Quattro prime chiamate, due giovani raggiungeranno le Under
Le novità sono distribuite tra centrocampo e attacco. Cassano, centrocampista classe 2009 del Como, e Lontani, centrocampista classe 2008 del Parma, sono stati convocati per essere osservati dal commissario tecnico, ma non resteranno a disposizione per l’intero raduno: raggiungeranno rispettivamente l’Under 18 e l’Under 19. Completano il gruppo dei nuovi chiamati Cisse, attaccante classe 2006 del Milan, e Liberali, attaccante classe 2007 del Como.
La prima convocazione non implica che i quattro scendano in campo nelle due partite. Per Cassano e Lontani, in particolare, la permanenza nel gruppo maggiore sarà temporanea: la FIGC indica che proseguiranno poi gli impegni con le rispettive selezioni giovanili.
I 31 convocati dell’Italia
Il conteggio dell’elenco pubblicato dalla FIGC corrisponde al totale annunciato: 3 portieri, 9 difensori, 10 centrocampisti e 9 attaccanti.
- Portieri: Marco Carnesecchi, Gianluigi Donnarumma, Guglielmo Vicario.
- Difensori: Honest Ahanor, Alessandro Bastoni, Riccardo Calafiori, Federico Dimarco, Daniele Ghilardi, Michael Kayode, Gianluca Mancini, Marco Palestra, Giorgio Scalvini.
- Centrocampisti: Nicolò Barella, Riccardo Cassano, Issa Doumbia, Nicolò Fagioli, Davide Frattesi, Simone Lontani, Niccolò Pisilli, Samuele Ricci, Alessandro Romano, Sandro Tonali.
- Attaccanti: Nicolò Cambiaghi, Alphadjo Cisse, Francesco Pio Esposito, Sebastiano Esposito, Luca Koleosho, Mattia Liberali, Gianluca Scamacca, Antonio Vergara, Nicolò Zaniolo.
Quarti e permanenza in Lega A: cosa c’è in palio
In base al regolamento UEFA, ai quarti partecipano le prime due classificate di ciascun gruppo della Lega A. L’Italia ha già la certezza di chiudere almeno terza nel proprio girone, secondo quanto comunicato dalla FIGC, ma il terzo posto non assicura automaticamente la permanenza nella Lega A.
Per l’edizione 2026/27, le due migliori terze dei quattro gruppi restano in Lega A. Le due terze con il piazzamento comparativo più basso disputano invece gli spareggi per la permanenza contro seconde classificate della Lega B; anche le due migliori quarte della Lega A partecipano agli spareggi, mentre le altre due retrocedono direttamente. Le regole sono descritte nell’articolo UEFA sugli spareggi.
Le partite del 12 e del 15 novembre definiranno dunque la posizione finale dell’Italia nel Gruppo 1 e le sue possibilità di qualificarsi ai quarti. Solo al termine della fase a gironi sarà chiaro anche il confronto con le terze degli altri gruppi, necessario per stabilire se un eventuale terzo posto basterà a evitare gli spareggi.
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