TorinoSerie A
Torino-Lecce 1-1: Simeone e N’Dri si rispondono
Simeone porta avanti il Torino, N’Dri pareggia al 73’: due conclusioni deviate fissano il risultato. Il Lecce interrompe tre sconfitte; calcio d’inizio posticipato per un problema alla linea di porta.
Torino e Lecce chiudono sull’1-1 la gara dell’11ª giornata di Serie A, disputata il 7 novembre 2026 all’Olimpico Grande Torino. Simeone porta avanti i granata al 60’, N’Dri pareggia al 73’: entrambe le reti nascono da conclusioni deviate. Per il Lecce il punto interrompe una serie di tre sconfitte; il calcio d’inizio, previsto alle 15, è slittato di oltre un quarto d’ora per un problema alla linea di porta e alla Goal-Line technology, secondo le ricostruzioni di Adnkronos e Tuttomercatoweb.
La partita non ha un unico protagonista sul tabellino: il Torino tiene più a lungo il pallone, ma le due squadre chiudono con lo stesso numero di tiri nello specchio. Nel finale Falcone respinge i tentativi granata e conserva il pareggio.
Due deviazioni cambiano il punteggio
Il primo tempo finisce senza reti e con poche occasioni. Simeone ha una chance nel finale, ma non trova la porta; dall’altra parte, Perri interviene su un tentativo del Lecce da calcio d’angolo, secondo la cronaca di Tuttomercatoweb.
Al 60’ Comuzzo serve Simeone, che conclude verso la porta: la deviazione di Gaspar sorprende Falcone e porta avanti il Torino. Il Lecce risponde con N’Dri, entrato dalla panchina. Il suo tiro viene deviato da Bragança e supera Perri. Il club salentino indica N’Dri tra i marcatori; anche Sky e Tuttomercatoweb collocano la rete al 73’. Il tabellino pubblicato dal Lecce riporta le formazioni, le sostituzioni e i marcatori.
Il Torino cerca il gol vittoria nel finale. Falcone para prima su Aboukhlal e poi su Simeone; quest’ultimo era pronto a ribattere dopo che Adams aveva colpito il palo. Il portiere salentino aiuta così la squadra a uscire da Torino con un punto.
Possesso granata, tiri nello specchio in parità
I dati di Sky descrivono una gara in cui il possesso del Torino non si traduce in un vantaggio nelle conclusioni a bersaglio: i granata totalizzano più tiri, ma le due squadre ne indirizzano due nello specchio ciascuna.
| Dato | Torino | Lecce |
|---|---|---|
| Possesso palla | 64% | 36% |
| Tiri totali | 10 | 6 |
| Tiri in porta | 2 | 2 |
| Pali e traverse | 1 | 0 |
Il dato del palo corrisponde al tentativo di Adams ricordato nella cronaca. Il Torino ha quindi gestito di più il pallone e tirato più spesso, ma non ha creato un margine nei tiri nello specchio: le deviazioni che hanno prodotto i gol sono state decisive per il risultato.
Il ritardo prima del fischio d’inizio
La gara è iniziata con oltre un quarto d’ora di ritardo. Adnkronos riferisce che la linea sotto la curva Maratona non era tracciata dritta; dopo averla ridisegnata, l’arbitro Feliciani ha verificato il funzionamento della Goal-Line technology. La prova iniziale non ha dato esito positivo e il via è arrivato dopo un’ulteriore conferma del Var. Anche Tuttomercatoweb riporta il ritardo e il nuovo tracciamento della linea. Non risulta, tra le fonti consultate, una nota ufficiale del club o della Lega che ricostruisca l’accaduto.
Il punto interrompe la serie negativa del Lecce
Il pareggio ferma la striscia di tre sconfitte consecutive dei salentini, che secondo Italpress tornano a quota 10 punti e al 14° posto nella fotografia della classifica dopo la partita. Il Torino sale a 14 punti ed è indicato all’11° posto. Sono posizioni provvisorie, riferite al termine dell’incontro, non una classifica conclusiva della giornata.
Per i granata il pari arriva dopo i ko contro Como e Frosinone: una sequenza raccontata anche nei resoconti di Torino-Como e Frosinone-Torino. Il prossimo dato utile per valutare il peso del risultato sarà la risposta delle due squadre nelle gare successive: il punto muove la classifica del Lecce, ma non cancella da solo il periodo senza vittorie del Torino.
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