Serie B
Tifosi del Vicenza aggrediti a Palermo: Lagalla riferisce due contusi
Prima di Palermo-Vicenza, alcuni tifosi ospiti sono stati aggrediti in piazza Croci mentre attendevano il bus per lo stadio. Il sindaco Lagalla riferisce due contusi; le fonti non chiariscono dinamica e responsabilità.
Alcuni tifosi del Vicenza sono stati aggrediti il 1° novembre 2026 in piazza Croci, a Palermo, mentre aspettavano gli autobus per raggiungere lo stadio Renzo Barbera. Il sindaco Roberto Lagalla ha riferito che due persone hanno riportato contusioni non gravi e ha condannato l’episodio. La notizia e le dichiarazioni del primo cittadino sono riportate dall’Agenzia DIRE.
Le informazioni disponibili descrivono un’aggressione avvenuta durante l’attesa del trasferimento allo stadio, ma non chiariscono chi abbia colpito i tifosi, quante persone fossero coinvolte o come si siano svolti tutti i passaggi. DIRE attribuisce l’episodio a sostenitori palermitani, ma non riporta identificazioni ufficiali: non è possibile indicare responsabili specifici o attribuire la condotta a gruppi organizzati.
Il racconto dell’attesa in piazza Croci
Un resoconto di StadioNews, che riprende dichiarazioni attribuite al Giornale di Vicenza, riferisce che nel punto di raccolta c’erano circa 200 tifosi, comprese famiglie con ragazzi. L’assessore del Comune di Vicenza Giovanni Selmo, presente sul posto secondo il resoconto, avrebbe descritto il piazzale come buio e detto che in quel momento non c’erano forze dell’ordine. Sono testimonianze riportate dalla stampa, non una ricostruzione ufficiale del servizio di sicurezza.
Lo stesso articolo riferisce, sulla base di alcune testimonianze, di un successivo presunto tentativo di assalto a un autobus da parte di ragazzi su scooter. Questo dettaglio non trova conferma nella dichiarazione di Lagalla riportata da DIRE né in una comunicazione della Questura reperita tra le fonti consultate. Va quindi mantenuto come circostanza riferita, non come fatto accertato.
Che cosa resta da chiarire
Le fonti consultate non precisano chi avesse organizzato il punto di raccolta, quali misure di presidio fossero previste o quando dovesse arrivare la scorta. Non riportano neppure informazioni ufficiali sull’apertura di indagini o sull’identificazione di persone coinvolte. In assenza di questi elementi, non è possibile stabilire se vi siano state criticità nell’organizzazione del trasferimento o assegnare responsabilità oltre a quanto riferito dalle testimonianze.
Lagalla ha definito l’accaduto un «gesto inaccettabile» e ha detto di aver incontrato allo stadio il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, rinnovandogli la vicinanza tra le due città. La partita si è conclusa con la vittoria del Palermo per 3-1; il risultato sportivo non aggiunge elementi sulla dinamica dell’aggressione. La cronaca della gara ricostruisce la partita.
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