Ciclismo
Biancalani e Cretti, doppio oro: Italia a quota sei medaglie
Ad Apeldoorn Biancalani vince l’eliminazione MC4 e Cretti lo scratch WC5. L’Italia chiude i Mondiali di paraciclismo su pista con tre ori, due argenti e un bronzo.
Andrea Biancalani e Claudia Cretti hanno conquistato due titoli mondiali per l’Italia nell’ultima giornata dei Mondiali di paraciclismo su pista, disputata il 1° novembre 2026 ad Apeldoorn. Biancalani ha vinto l’eliminazione MC4, Cretti lo scratch WC5. La nazionale ha chiuso la rassegna con sei medaglie: tre ori, due argenti e un bronzo. Nella classifica finale per nazioni l’Italia è nona, mentre la Gran Bretagna ha terminato al primo posto con 27 medaglie. Il resoconto del Comitato Italiano Paralimpico ricostruisce le due gare e riporta le parole del presidente federale Cordiano Dagnoni.
I risultati delle due gare che hanno chiuso il Mondiale
| Prova | Oro | Altri medagliati |
|---|---|---|
| Eliminazione MC4 | Andrea Biancalani (Italia) | Argento: Archie Atkinson (Gran Bretagna); bronzo: Ryan Jastrab (Stati Uniti) |
| Scratch WC5 | Claudia Cretti (Italia) | Argento: Morgan Newberry (Gran Bretagna); bronzo: Crystal Lane-Wright (Gran Bretagna) |
Biancalani, secondo oro dopo lo scratch
Nell’eliminazione MC4 Biancalani ha regolato allo sprint conclusivo il britannico Archie Atkinson e lo statunitense Ryan Jastrab. Giacomo Salvalaggio ha chiuso al quarto posto. Per l’azzurro è il secondo titolo ad Apeldoorn, dopo quello già ottenuto nello scratch MC4: due vittorie in gare di gruppo, entrambe concluse con il successo italiano.
Nello scratch i corridori partono insieme e la vittoria va a chi taglia per primo il traguardo dopo la distanza prevista. Nell’eliminazione, invece, gli atleti gareggiano in gruppo e vengono estromessi progressivamente dopo gli sprint; gli ultimi due si contendono la vittoria. Sono prove che combinano resistenza e lettura della corsa, ma con finali diversi. La guida UCI alle prove su pista e alle classi del paraciclismo descrive questi formati e inquadra le categorie C, che comprendono atleti con disabilità fisiche.
Cretti rimonta Newberry nel giro conclusivo
Nello scratch WC5 Cretti ha attaccato all’ultimo giro, raggiungendo Morgan Newberry, che si trovava al comando, e superandola prima dell’arrivo. La britannica ha preso l’argento e la connazionale Crystal Lane-Wright il bronzo.
Il titolo completa una partecipazione con tre podi in tre prove: l’azzurra aveva già conquistato l’argento nel chilometro e nell’eliminazione. Per Cretti, che ad Apeldoorn era arrivata dopo aver vinto quattro titoli mondiali nel 2025, il successo nello scratch è il nuovo oro iridato. I due secondi posti precedenti sono raccontati anche nei resoconti sul chilometro WC5 e sull’eliminazione.
Sei medaglie e nono posto nella classifica per nazioni
Il medagliere azzurro si compone di tre ori, due argenti e un bronzo. La classifica finale ufficiale per nazioni, pubblicata al termine della rassegna, colloca l’Italia al nono posto; la Gran Bretagna guida con 27 medaglie complessive. Il piazzamento e il totale descrivono due aspetti distinti: l’Italia ha chiuso con sei podi, mentre il primo posto britannico riflette il bottino complessivo ottenuto nelle diverse prove del programma.
Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, ha attribuito i risultati al talento degli atleti, al lavoro quotidiano e alla programmazione. Ha definito la nazionale «un gruppo che sta crescendo» e ha indicato le medaglie di Cretti e Biancalani, insieme ai risultati degli altri azzurri, come motivo di fiducia per il movimento.
La rassegna di Apeldoorn, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre, assegnava 48 titoli mondiali. Per l’Italia, l’ultima giornata ha aggiunto due ori al bilancio e chiuso il campionato con sei medaglie; i risultati completi sono consultabili nel portale ufficiale dei risultati e dei comunicati della manifestazione.
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