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Ciclismo

Jay Vine rinnova con la UAE fino al 2029: contratto allungato di due anni

La UAE Team Emirates-XRG prolunga di due stagioni il contratto dell’australiano. Il 2026 di Vine è passato dalla vittoria al Tour Down Under a due ritiri, prima del secondo posto al Chrono des Nations.

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Illustrazione editoriale di un corridore UAE in primo piano accanto alla bici.
Il rinnovo prolunga fino al 2029 il rapporto tra Jay Vine e la UAE Team Emirates-XRG. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© Diario del Web / AI)

Jay Vine correrà con la UAE Team Emirates-XRG fino alla fine del 2029. La squadra ha annunciato il rinnovo il 27 ottobre 2026: il contratto precedente scadeva al termine del 2027 e il nuovo accordo lo estende di due stagioni. La formazione descrive l’australiano come un corridore capace di andare forte in salita e a cronometro e di lavorare per i compagni; non ha però annunciato un ruolo specifico o un calendario per il 2027. La nota ufficiale sul rinnovo riferisce che Vine sta già preparando la prossima stagione e che vuole ancora raggiungere nuovi obiettivi.

Il prolungamento dà continuità a un rapporto iniziato nel 2023: se resterà fino alla scadenza, Vine avrà corso sette stagioni con la formazione emiratina. La squadra non ha spiegato quali valutazioni sportive abbiano portato al rinnovo. Per ora, quindi, la decisione riguarda la durata dell’accordo, non una promozione a capitano né la partecipazione a una particolare corsa.

Il 2026 di Vine: un successo, due ritiri e il finale a cronometro

La stagione aiuta a leggere il contesto del rinnovo, ma non basta a dedurne i piani futuri. A gennaio Vine ha vinto per la seconda volta la classifica generale del Santos Tour Down Under, con 1 minuto e 3 secondi di vantaggio sullo svizzero Mauro Schmid. La vittoria è arrivata nonostante una caduta nell’ultima tappa: la squadra ha riferito che il corridore era stato coinvolto in una collisione con un canguro. In seguito gli è stata diagnosticata una frattura al polso, per la quale è stato operato.

Al Giro d’Italia Vine si è ritirato dopo la caduta collettiva della seconda tappa. La scheda ufficiale del Giro registra il ritiro nella frazione; le ricostruzioni giornalistiche riferiscono anche una frattura al gomito e una commozione cerebrale. Alla Vuelta a España ha abbandonato dopo la dodicesima tappa. In quel caso la squadra ha comunicato che non si sentiva bene da alcuni giorni, senza rendere noti ulteriori dettagli medici.

Il secondo posto al Chrono des Nations, il 18 ottobre, ha chiuso la stagione con un risultato di segno diverso: Vine ha terminato a 2 minuti e 11 secondi da Remco Evenepoel. Il distacco è riportato nella classifica degli organizzatori. È un piazzamento che documenta la sua competitività nella prova contro il tempo, ma non permette da solo di valutare la condizione con cui inizierà il prossimo anno.

Momento del 2026 Risultato o passaggio
Gennaio, Santos Tour Down Under Vince la classifica generale con 1’03” su Mauro Schmid; dopo una caduta gli viene diagnosticata una frattura al polso.
Maggio, Giro d’Italia Si ritira dopo la caduta collettiva della seconda tappa.
Settembre, Vuelta a España Lascia la corsa dopo la dodicesima tappa; la squadra riferisce che non si sentiva bene.
Ottobre, Chrono des Nations Chiude secondo, a 2’11” da Remco Evenepoel.

Che cosa chiarisce il rinnovo e che cosa resta aperto

Il comunicato della UAE presenta Vine come un atleta versatile, utile sia per le proprie qualità in salita e a cronometro sia nel lavoro collettivo nelle corse più importanti. È una descrizione generale del suo contributo, non l’assegnazione di una leadership per una gara specifica. La squadra ricorda inoltre le sue due vittorie al Tour Down Under, i titoli australiani a cronometro e i successi di tappa alla Vuelta.

Il percorso del 2026 mostra risultati di natura diversa: Vine ha conquistato una corsa a tappe, ma gli incidenti e il malessere hanno interrotto due partecipazioni a grandi giri. Il secondo posto di ottobre aggiunge un dato positivo nella specialità contro il tempo. Questi elementi descrivono la stagione; non indicano, in assenza di dichiarazioni specifiche della squadra, perché sia stato deciso il prolungamento o quale sarà la gerarchia interna nelle prossime corse.

Il prossimo passaggio utile sarà la comunicazione del programma 2027: potrà chiarire in quali gare correrà Vine e con quali responsabilità. Il rinnovo fissa intanto la scadenza del rapporto al 2029, mentre calendario e ruolo nelle singole competizioni restano da definire.

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