Seguici su

Formula 1

Formula 1, presentata la livrea della Red Bull di Max Verstappen

La vettura si chiama RB19 e anche in questa stagione è affidata a Max Verstappen e Sergio Perez. Novità di quest’anno è il ritorno di Daniel Ricciardo: l’australiano sarà il terzo pilota

Avatar

Pubblicato

il

Oracle Red Bull Racing Season Launch 2023
Oracle Red Bull Racing Season Launch 2023

La Red Bull ha svelato online la monoposto con cui dovrà difendere il titolo piloti e costruttori nel Mondiale 2023. La vettura si chiama RB19 e anche in questa stagione è affidata a Max Verstappen e Sergio Perez. Novità di quest’anno è il ritorno di Daniel Ricciardo: l’australiano sarà il terzo pilota. L’evento, svoltosi a New York, è stato ricco di implicazioni, dall’annuncio della partnership futura con la Ford nel 2026, al lancio di un concorso per il pubblico statunitense, che potrà creare le livree della RB19 per le tre gare statunitensi di questa stagione, Miami, Austin e Las Vegas.

Max Verstappen sarà dunque l’uomo da battere. Il campione del mondo olandese è ormai il riferimento della F1, l’uomo che fin dall’esordio a 17 anni ha mostrato un talento così speciale che la Fia ha dovuto cambiare le regole per impedire esordi così precoci nella massima serie. L’anno scorso ha conquistato il secondo mondiale della carriera con 15 vittorie in una sola stagione, uno dei record che gli appartengono, oltre a quello di più giovane vincitore di un GP. Sicuro del suo potenziale e di quello della nuova vettura Verstappen: “Non nascondo le mie e le nostre grandi ambizioni per il 2023”. Il team principal Horner: “Max e Perez sono senza dubbio la coppia migliore in circolazione”. Il campionato scatta il 5 marzo in Bahrain, tutto in diretta su Sky.

Ford torna in F1 dopo 20 anni, fornirà motori alla Red Bull dal 2026

Dopo più di due decenni, Ford torna in Formula 1. La casa automobilistica americana e Red Bull hanno stretto una partnership tecnica strategica di lungo periodo, per lo sviluppo della prossima generazione di propulsori che equipaggerà le vetture a partire dalla stagione 2026 di Formula 1. Red Bull Ford Powertrains, fornirà i propulsori per entrambi i team Oracle Red Bull Racing e Scuderia AlphaTauri fino almeno al 2030.

“Ford, insieme ai campioni del mondo in carica, Oracle Red Bull Racing, torna ai vertici di questo sport, portando la lunga tradizione di innovazione, sostenibilità ed ora anche di elettrificazione su uno dei palcoscenici più visibili al mondo”, ha commentato Bill Ford, Executive Chair.

A partire dal 2023, Ford e Red Bull Powertrains lavoreranno, sulla base del nuovo regolamento tecnico, per sviluppare la power unit ibrida con motore elettrico da 350 kW e un nuovo motore a combustione, in grado di utilizzare carburanti completamente sostenibili, a partire dalla stagione 2026. Ford si occuperà dello sviluppo del propulsore termico, delle batterie, del motore elettrico e del software.

“Il ritorno di Ford in Formula 1 con Red Bull Racing incarna la direzione che l’azienda ha intrapreso: creare esperienze e avere veicoli sempre più elettrificati, connessi e moderni”, ha affermato Jim Farley, presidente e Ceo di Ford. “La Formula 1 sarà una piattaforma molto utile per innovare, condividere idee e tecnologie e interagire con decine di milioni di nuovi clienti”.

“È fantastico, grazie a questa partnership, poter dire ben tornata Ford in Formula 1”, ha dichiarato Christian Horner, Team Principal e Ceo di Red Bull Racing. “Avere la possibilità di beneficiare dell’esperienza di un costruttore come Ford ci mette in una buona posizione rispetto alla concorrenza”.

Ford sta investendo 50 miliardi di dollari nell’elettrico con l’obiettivo di arrivare a produrre 600mila veicoli elettrici a livello globale entro la fine di quest’anno e 2 milioni all’anno entro la fine del 2026 come parte del suo piano Ford+. Nel 2026, Ford sarà l’unico costruttore a competere in tutte le gare di motorsport.

“Con la Red Bull Racing gareggeremo per vincere in F1, l’apice del motorsport”, ha concluso Farley.

Continua a leggere le notizie di DiariodelWeb.it e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *