Formula 1
Antonelli campione del mondo: terzo in Messico, vince Verstappen
Kimi Antonelli conquista il Mondiale di Formula 1 2026 con il terzo posto a Città del Messico, a quattro gare dalla fine. Verstappen vince davanti a Hamilton: la penalità a Leclerc e l’incidente di Bottas segnano la corsa.
Kimi Antonelli ha conquistato il Mondiale di Formula 1 2026 con il terzo posto nel Gran Premio di Città del Messico, disputato domenica 1° novembre. A quattro gare dalla fine, il pilota Mercedes ha così chiuso la corsa al titolo a 20 anni, diventando il più giovane campione nella storia della categoria. La gara l’ha vinta Max Verstappen, davanti a Lewis Hamilton, come ricostruisce il resoconto ufficiale del Gran Premio.
Antonelli era arrivato in Messico sapendo che il nono posto sarebbe bastato a laurearsi campione, a prescindere dai risultati di George Russell e Hamilton. Ha chiuso terzo, dopo una gara con una penalità per Charles Leclerc, una bandiera rossa per l’incidente di Valtteri Bottas e due ripartenze.
Verstappen vince, Antonelli sale sul podio
Il Gran Premio si è corso su 71 giri all’Autódromo Hermanos Rodríguez. La classifica provvisoria pubblicata dalla FIA, concorde con i risultati riportati da Formula 1, assegna il successo a Verstappen, partito quinto. Hamilton, scattato dalla pole, ha chiuso a 0,799 secondi; Antonelli a 4,006. I primi cinque hanno conquistato i punti indicati in tabella.
| Posizione | Pilota | Distacco dal vincitore | Punti |
|---|---|---|---|
| 1° | Max Verstappen | — | 25 |
| 2° | Lewis Hamilton | +0,799 s | 18 |
| 3° | Kimi Antonelli | +4,006 s | 15 |
| 4° | Charles Leclerc | +10,707 s | 12 |
| 5° | Lando Norris | +11,778 s | 10 |
La prima svolta è arrivata al via, quando Leclerc e Hamilton si sono contesi la posizione alla curva 4 e sono finiti fuori pista. Leclerc è rientrato davanti e ha ricevuto una penalità di cinque secondi per aver guadagnato un vantaggio duraturo. Nella decisione, i commissari hanno spiegato che entrambi i piloti erano usciti dal tracciato e che l’episodio era avvenuto nel primo giro: elementi che hanno ridotto la sanzione rispetto ai dieci secondi indicati come riferimento. Verstappen, che aveva guadagnato posizioni alla partenza, è passato davanti a Leclerc ai box mentre il ferrarista scontava la penalità.
La scelta delle gomme ha contribuito alla strategia del vincitore: Verstappen è partito con le medie, mentre diversi rivali di vertice hanno scelto le soft. La mescola più dura in partenza gli ha consentito di allungare il primo stint; dopo aver preso il comando, ha difeso la posizione nelle ripartenze e dagli attacchi di Hamilton fino al traguardo.
La bandiera rossa e le due ripartenze
Al 46° giro Bottas è finito contro le barriere dopo la rottura della sospensione anteriore sinistra in frenata. I danni alle protezioni hanno portato alla bandiera rossa. Il pilota Cadillac è uscito dalla vettura senza aiuto ed è stato accompagnato al centro medico per controlli precauzionali.
Hamilton si era fermato ai box durante la Safety Car e, prima dell’interruzione, era scivolato dietro Antonelli. Alla ripartenza da fermo è stato però riportato in terza posizione, davanti al pilota Mercedes. Antonelli ha poi superato Leclerc e si è ripreso il posto sul podio. Una successiva Safety Car, dopo il contatto tra Oscar Piastri e Arvid Lindblad, ha preceduto l’ultimo restart: Verstappen ha mantenuto la testa e Hamilton ha terminato a meno di un secondo.
Il prossimo appuntamento è a San Paolo
La stagione prosegue con il Gran Premio di San Paolo, in programma dal 6 all’8 novembre. Il titolo piloti è assegnato; restano da disputare le quattro gare conclusive del calendario, a partire dal fine settimana brasiliano. La classifica FIA consultata per il GP del Messico è provvisoria: i risultati e l’assegnazione del titolo vanno ricontrollati quando sarà disponibile l’eventuale classificazione finale.
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