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Europei di curling, Italia in semifinale: 8-2 ai Paesi Bassi
La squadra di Stefano Spiller supera i Paesi Bassi e conquista l’accesso alle semifinali. Il successo vale il 3-1 nel girone: sabato 31 ottobre gli azzurri sfidano la Scozia per il primo posto.
L’Italia maschile di curling si è qualificata alle semifinali degli Europei di Ostrava battendo i Paesi Bassi 8-2 venerdì 30 ottobre. Il successo porta gli azzurri a tre vittorie in quattro partite e consolida il secondo posto nel gruppo A: la scheda ufficiale di World Curling conferma anche il punteggio end per end. La qualificazione è certa, ma il girone non è ancora finito: sabato 31 ottobre alle 9.30 l’Italia affronta la Scozia, prima e imbattuta, in una partita che può decidere il primato.
In sintesi: gli azzurri hanno preso il controllo tra terzo e quarto end, sono arrivati all’intervallo sul 5-1 e hanno chiuso l’incontro dopo sette end. La semifinale è in programma sabato alle 18.30; l’avversaria dipenderà dalla classifica finale dei due gruppi.
La partita: cinque punti tra terzo e quarto end
L’Italia, guidata dallo skip Stefano Spiller e composta anche da Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Cesare Spiller, ha iniziato con il martello, cioè il vantaggio di lanciare l’ultima stone dell’end. Ne ha ricavato due punti nel primo parziale. I Paesi Bassi hanno risposto con un punto nel secondo, ma gli azzurri hanno allungato con due punti nel terzo e una mano rubata da un punto nel quarto: a metà gara il punteggio era 5-1.
| End | Punti Italia | Punti Paesi Bassi | Progressivo |
|---|---|---|---|
| 1 | 2 | 0 | 2-0 |
| 2 | 0 | 1 | 2-1 |
| 3 | 2 | 0 | 4-1 |
| 4 | 1 | 0 | 5-1 |
| 5 | 0 | 1 | 5-2 |
| 6 | 1 | 0 | 6-2 |
| 7 | 2 | 0 | 8-2 |
Nel curling si segna quando una o più stone si fermano più vicine al centro della casa rispetto a quelle avversarie. Il martello offre l’ultima giocata dell’end; rubare una mano significa invece fare punti senza averlo. La sequenza ufficiale mostra entrambe le situazioni: l’Italia ha sfruttato il vantaggio iniziale e poi ha ampliato il margine quando l’ultima stone era olandese. Dopo il settimo end la partita era conclusa, senza disputare l’ottavo.
Qualificazione ottenuta, contro la Scozia c’è il primato
Alla vigilia dell’ultimo incontro del girone, la classifica ufficiale collocava la Scozia al primo posto con quattro vittorie e l’Italia al secondo con tre vittorie e una sconfitta; entrambe risultavano già qualificate. I Paesi Bassi erano terzi. La sfida di sabato non è dunque uno spareggio per accedere alle semifinali, ma l’occasione per chiudere il gruppo al primo posto.
La nuova formula degli Europei, illustrata da World Curling, riunisce dodici squadre in due gruppi da sei: ogni formazione disputa cinque partite e le prime due di ciascun gruppo passano direttamente alle semifinali. La vincitrice del gruppo A incontra la seconda del gruppo B; la prima del gruppo B affronta la seconda del gruppo A. Perciò l’esito della partita con la Scozia può incidere sia sul piazzamento azzurro sia sul possibile incrocio, mentre la classifica dell’altro gruppo definirà l’avversaria.
Il calendario verso le medaglie
Italia-Scozia è fissata per sabato 31 ottobre alle 9.30 a Ostrava; le semifinali maschili si giocheranno alle 18.30. Le partite per il bronzo e per l’oro sono in programma domenica 1° novembre alle 14. L’edizione 2026 è inoltre un campionato autonomo: il risultato agli Europei non assegna la qualificazione ai Mondiali, come precisa il quadro ufficiale del torneo.
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