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Rugby

Italia-Sudafrica 7-66: gli Azzurri segnano solo nella ripresa

A Torino il Sudafrica chiude il primo tempo sul 45-0 e vince 66-7. L’Italia segna con Federico Ruzza al 62’, con trasformazione di Tommaso Allan.

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Illustrazione di un giocatore in maglia verde con il pallone affrontato da un avversario in maglia blu.
Illustrazione editoriale del confronto tra Italia e Sudafrica nella partita terminata 66-7. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© DiariodelWeb.it / AI)

L’Italia perde 66-7 contro il Sudafrica nella quarta giornata del Nations Championship, sabato 7 novembre 2026 all’Allianz Stadium di Torino. Gli Springboks, campioni del mondo, segnano nove mete e chiudono il primo tempo sul 45-0; gli Azzurri trovano la loro unica meta al 62’ con Federico Ruzza, trasformata da Tommaso Allan. Il resoconto della partita pubblicato da ANSA conferma il risultato e il bilancio delle mete.

Sei mete sudafricane prima dell’intervallo

Il Sudafrica mette subito punti a referto con un calcio di punizione di Sacha Feinberg-Mngomezulu. Poi allarga il divario con le mete di Feinberg-Mngomezulu, Morne van den Berg, Malcolm Marx, Siya Kolisi e Damian Willemse; Marx segna due volte nella prima frazione. Alla pausa il punteggio è già 45-0.

La cronaca di OnRugby descrive gli Springboks come superiori nel gioco aereo e nei punti d’incontro, oltre che efficaci nelle azioni da rimessa laterale e spinta degli avanti. Nello stesso resoconto, la mischia italiana è indicata tra i pochi aspetti in cui gli Azzurri riescono a reggere il confronto: una valutazione della partita, non un dato statistico complessivo sulla Nazionale.

La sequenza del punteggio

La ripresa si apre con la meta di Wilco Louw al 50’. L’Italia risponde dodici minuti dopo: dopo una rimessa laterale e una carica avanzante, Stephen Varney cambia la direzione dell’attacco con un passaggio per Ruzza, che segna. Allan trasforma per il 7-52. Nel finale Paul de Villiers ed Ethan Hooker aggiungono le ultime due mete sudafricane.

Minuto Marcatore Punteggio dopo l’azione
5’ Calcio di punizione di Feinberg-Mngomezulu 0-3
9’ Meta di Feinberg-Mngomezulu, trasformata 0-10
16’ Meta di van den Berg, trasformata 0-17
20’ Meta di Marx, trasformata 0-24
23’ Meta di Kolisi, trasformata 0-31
26’ Meta di Willemse, trasformata 0-38
32’ Seconda meta di Marx, trasformata 0-45
50’ Meta di Louw, trasformata 0-52
62’ Meta di Ruzza, trasformata da Allan 7-52
73’ Meta di de Villiers, trasformata 7-59
80’ Meta di Hooker, trasformata 7-66

Il tabellino pubblicato da OnRugby riporta marcatori e trasformazioni. La scansione mostra il divario costruito prima dell’intervallo e il successivo allungo sudafricano: la meta italiana ha portato il risultato sul 7-52, senza riaprire la gara.

Prossimi impegni azzurri in Italia

La sconfitta racconta l’esito di questa partita, ma non basta da sola a valutare il rendimento complessivo dell’Italia nel torneo o la sua posizione in classifica. La scheda di World Rugby colloca l’incontro nel Nations Championship 2026 e ne conferma data e sede.

Il calendario della Federazione Italiana Rugby indica come prossimi appuntamenti casalinghi la partita con l’Argentina, il 14 novembre a Genova, e quella con le Fiji, il 21 novembre a Udine. La gara con l’Argentina è in programma alle 12:40; quella con le Fiji alle 17:40.

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