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De Minaur elimina Zverev e vola in finale a Vienna

L’australiano supera Zverev 6-4, 1-6, 7-6(4) e raggiunge Alcaraz in finale. La vittoria lo porta al nono posto nella corsa in tempo reale per le ATP Finals.

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Illustrazione editoriale di un tennista in posizione dinamica su un campo blu.
De Minaur ha superato Zverev in semifinale e affronterà Alcaraz nella finale di Vienna. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© Diario del Web / AI)

Alex de Minaur ha battuto Alexander Zverev 6-4, 1-6, 7-6(4) sabato 31 ottobre e si è qualificato per la finale dell’Erste Bank Open di Vienna. L’australiano ha chiuso al tie-break del terzo set dopo aver ceduto nettamente il secondo. Il resoconto ufficiale della semifinale evidenzia anche la ricaduta sulla corsa alle ATP Finals: De Minaur è salito al nono posto nella classifica in tempo reale, l’ultimo utile per la qualificazione in quel momento.

Domenica 1° novembre sfiderà Carlos Alcaraz, che ha raggiunto la finale battendo Daniil Medvedev 6-4, 7-6(2). Per De Minaur sarà un’altra occasione di consolidare la propria posizione nella corsa di fine stagione; per Zverev, già certo di salire al numero uno del mondo lunedì 2 novembre, la sconfitta chiude invece il torneo senza la possibilità di aggiungere il titolo di Vienna al nuovo primato.

La svolta nel secondo set e la tenuta nel tie-break

De Minaur ha vinto il primo set 6-4, ma Zverev ha ribaltato l’inerzia nella frazione successiva, imponendosi 6-1. Secondo il resoconto del torneo, il tedesco ha dovuto annullare sei set point prima di chiudere il parziale e trascinare la semifinale al terzo.

Nel set decisivo nessuno dei due ha avuto occasioni di break: il servizio ha retto fino al tie-break. De Minaur è salito 6-2, ma ha commesso un doppio fallo sul primo match point. Ha poi mantenuto la lucidità e ha chiuso 7-4. Il tabellino ufficiale indica una durata di 2 ore, 30 minuti e 59 secondi.

Il torneo segnala anche un dato utile a leggere il confronto: De Minaur ha vinto 7 degli 11 scambi durati più di nove colpi, il 64 per cento. Il resoconto descrive l’australiano come efficace nel contenere il servizio di Zverev e nel rispondere quando il tedesco cercava di avanzare a rete. Non è una spiegazione unica del risultato, ma documenta uno dei fattori che hanno aiutato De Minaur a restare competitivo dopo il secondo set.

Dopo la partita, l’australiano ha detto di essere «molto orgoglioso» di come aveva gestito la situazione e ha descritto il tie-break come molto aggressivo, nell’intervista in campo riportata dall’organizzazione. È la prima vittoria di De Minaur su Zverev in un incontro individuale fuori dalle competizioni a squadre; il bilancio complessivo degli scontri diretti resta favorevole al tedesco, 9-5.

La finale con Alcaraz e la corsa per Torino

La semifinale dello spagnolo, raccontata nella cronaca di Alcaraz-Medvedev, ha definito l’avversario di De Minaur. L’australiano è alla quarta finale del 2026 e cercherà la sua prima vittoria contro Alcaraz, che ha vinto tutti e sei i precedenti. Il successo di sabato ha inoltre portato De Minaur al nono posto della PIF ATP Live Race to Turin: una posizione che, secondo il torneo, valeva in quel momento l’ultimo posto disponibile per le ATP Finals, ma non equivaleva ancora a una qualificazione acquisita.

La finale di Vienna può rafforzare la sua candidatura; poi resterà il Masters 1000 di Parigi, prima delle ATP Finals di Torino, in programma dal 15 al 22 novembre. Zverev, al contrario, ha già un posto assicurato nel torneo di fine stagione. Il suo passaggio al numero uno è previsto con l’aggiornamento della classifica di lunedì 2 novembre, nonostante l’eliminazione in semifinale.

De Minaur si giocherà dunque il titolo domenica contro Alcaraz, mentre la corsa per l’ultimo posto a Torino resta aperta. Per seguire i prossimi passaggi decisivi per la qualificazione, il riferimento sarà il risultato della finale e, a seguire, il torneo di Parigi.

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