Tennis
Rybakina si assicura il numero uno WTA di fine 2026, poi forfait a Tokyo
Il 6-2, 6-3 su Yulia Putintseva ha garantito a Elena Rybakina il primato WTA di fine stagione, primo per il Kazakistan. Il giorno dopo la kazaka si è ritirata a Tokyo per un infortunio non precisato.
Elena Rybakina si è assicurata il numero uno WTA di fine stagione battendo Yulia Putintseva 6-2, 6-3 negli ottavi del WTA 500 di Tokyo, giovedì 29 ottobre 2026. Venerdì 30 si è ritirata prima dei quarti contro Leylah Fernandez: il torneo ha registrato il forfait per infortunio, senza specificarne la natura. La vittoria su Putintseva aveva già deciso il primato annuale, che il ritiro non modifica. La WTA ha ufficializzato il traguardo dopo la partita.
In sintesi: Rybakina aveva già raggiunto il numero uno della classifica mondiale dopo gli US Open di settembre; a Tokyo ha conquistato una distinzione diversa, la certezza di terminare il 2026 in testa. È la prima volta per lei e il primo primato di fine stagione per il Kazakistan. Resta invece da capire se sarà in condizione di giocare le WTA Finals di novembre.
Un primato diverso dal numero uno raggiunto agli US Open
La WTA considera Rybakina la 17ª giocatrice nella storia a chiudere una stagione al primo posto. È anche la prima atleta che rappresenta il Kazakistan, uomo o donna, in singolare o in doppio, a ottenere il numero uno di fine anno. Il risultato corona una stagione in cui ha vinto l’Australian Open e gli US Open; la WTA le attribuisce inoltre quattro titoli nel circuito nel 2026.
Rybakina aveva raggiunto per la prima volta la vetta della classifica mondiale dopo il successo agli US Open, con l’aggiornamento del ranking del 14 settembre. Quella posizione settimanale e il primato di fine stagione sono traguardi collegati, ma distinti: il secondo certifica che nessuna rivale può più superarla nella graduatoria annuale. Prima di Tokyo, alla kazaka bastava una vittoria nel torneo; in alternativa, avrebbe potuto chiudere la corsa con un successo alle Finals. La WTA aveva annunciato il suo primo accesso al numero uno dopo gli US Open.
Il servizio ha fatto la differenza contro Putintseva
La partita è durata 70 minuti. Rybakina non ha perso il servizio e ha annullato l’unica palla break concessa, nel game conclusivo, chiudendo poi con il suo sesto ace. Ha messo in campo il 63% di prime e, quando la prima è entrata, ha ceduto appena dieci punti. Sono elementi che aiutano a spiegare come abbia contenuto le variazioni di Putintseva, comprese le palle corte e i cambi di ritmo.
«Mi aspettavo scambi più lunghi», ha detto Rybakina nell’intervista in campo riportata dalla WTA, aggiungendo di essere riuscita a restare concentrata e aggressiva. Il successo ha portato a cinque la sua serie di vittorie consecutive, iniziata con il titolo conquistato la settimana precedente a Ningbo. Nel bilancio dei confronti diretti con Putintseva, la kazaka è passata in vantaggio per 3-2.
Il forfait ferma il torneo, non cambia il primato
Rybakina avrebbe dovuto affrontare Fernandez nei quarti, ma ha comunicato il ritiro davanti al pubblico di Tokyo. Il tabellone ufficiale riporta soltanto «Injury»; l’Associated Press riferisce che la giocatrice ha parlato di un problema non precisato, che la condizionava da alcuni giorni, e della necessità di farsi trovare pronta per il prossimo appuntamento. Fernandez è avanzata in semifinale senza giocare.
Il prossimo impegno indicato è quello delle WTA Finals, in programma a Indian Wells dall’8 al 15 novembre. Rybakina ha detto di voler essere pronta, ma il ritiro da Tokyo non basta a confermarne la partecipazione: le sue condizioni restano da seguire. Il primato di fine anno, invece, è già acquisito.
Continua a leggere le notizie di DiariodelWeb.it e segui la nostra pagina Facebook