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Come il web ha cambiato l’approccio alla ricerca di casa

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Navigli a Milano
Zona Navigli a Milano

La casa, oggi come oggi, si cerca online. Il web è ormai uno strumento imprescindibile per chi vuole approcciarsi al mercato immobiliare.

Per rendersi conto di come siano cambiate le cose in poco tempo, basta rammentare che, come evidenziato dai dati di Semrush, tool dedicato al web marketing e al posizionamento online, dal 2020 al 2021 sono aumentate del 550% solo su Milano le ricerche online di bilocali.

Gli italiani utilizzano sempre di più il web per cercare casa, continuando a gestire la trattativa online. Chiamare in causa il rapporto tra la rete e il mercato immobiliare nel nostro Paese vuol dire considerare diverse sfaccettature. Vediamo le principali nelle prossime righe!

L’esplosione dell’home staging

Cercare casa online non vuol dire solo leggere descrizioni testuali delle caratteristiche di un immobile.

Anche le immagini sono importanti per catturare l’attenzione del potenziale acquirente e per toccare le sue corde emotive prima della visita.

Non a caso, sempre più agenzie lavorano sui social, concentrandosi in particolare sulla piattaforma Instagram.

Il consolidarsi di questo trend ha portato al proliferare di professionisti, architetti e interior designer, che si sono verticalizzati sui servizi di home staging.

Arrivato in Italia dagli USA, l’home staging altro non è che il processo di allestimento della casa ai fini di renderla appetibile per un potenziale acquirente.

Il modo in cui il professionista “interviene” sul singolo immobile cambia a seconda delle caratteristiche dello stesso.

In alcuni casi si possono aggiungere delle piante, in altri va ripensata ex novo l’organizzazione spaziale, in altri ancora, invece, ci si può limitare a gestire in maniera creativa la posizione dei complementi.

Esistono, però, delle linee guida che non cambiano, in primis quella che prevede l’eliminazione, dagli spazi domestici, di qualsiasi riferimento privato ai proprietari della casa.

Chi guarda le immagini dell’immobile, deve immaginare la propria vita tra le sue mura senza alcuna “interferenza”.

Focus sul giusto prezzo

Chi vende una casa tende molto spesso, per ragioni di attaccamento emotivo, a sovrastimare la quotazione dell’immobile o a non tenere conto di aspetti che vanno al di là della metratura (p.e. eventuali recenti ristrutturazioni).

Ecco perché, al giorno d’oggi, sempre più persone decidono di prevenire cocenti delusioni e si informano prima su quanto, spannometricamente, possono chiedere.

Grazie ai numerosi tool che permettono la valutazione immobile senza registrazione – e gratuitamente – è questione di pochi minuti.

Attenzione: uno strumento online non sostituisce l’occhio di un agente esperto, il cui sopralluogo è sempre caldamente raccomandato.

Il potere delle recensioni

Affidarsi a dei professionisti per vendere la propria casa o per comprarne una nuova vuol dire aprire le porte della propria intimità a qualcuno. Grazie al web, è finito il tempo in cui si sceglieva l’agenzia immobiliare sotto casa perché più vicina e con il polso sulla situazione del quartiere.

Oggi, facendo riferimento a quello strumento di marketing potentissimo che sono le recensioni, si tende di più a guardare il lato umano, passando in rassegna le esperienze dei clienti passati – riprova sociale – e cercando di capire se, al di là del professionista tecnicamente competente, c’è una persona con la quale può nascere un rapporto di empatia.

Less is more

Il web, in ambito immobiliare e non solo, premia da sempre la specializzazione, l’attenzione al dettaglio.

Questo ha cambiato, in molti casi, l’approccio delle agenzie che, per non rischiare di restituire un’immagine all’insegna della bulimia di incarichi tanto per fatturare, si concentrano sulla qualità, preferendo seguire pochi immobili, ma con l’attenzione che ogni proprietario merita.

Si riesce così a trasmettere, molto spesso, un senso di esclusività che non può che fare bene per riuscire a staccare dai competitor e a distinguersi sul cluster di mercato che si vuole presidiare.

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