Politica
Gualtieri si ricandida a Roma: l’apertura a M5S e Azione non è un accordo
Il sindaco ha annunciato la corsa per un secondo mandato alle comunali del 2027 e ha ringraziato M5S e Azione per il dialogo avviato. Le delegazioni erano presenti all’evento, ma la coalizione e il programma comune restano da definire.
Roberto Gualtieri ha annunciato il 7 novembre 2026 la ricandidatura a sindaco di Roma per le elezioni comunali del 2027. All’Auditorium della Conciliazione, all’avvio della campagna elettorale, ha dichiarato: «Ho deciso di ricandidarmi per continuare a cambiare la città», come riporta il resoconto dell’intervento pubblicato da ANSA.
Il sindaco punta anche ad allargare il fronte che lo sosterrà. Ha ringraziato Movimento 5 Stelle e Azione per il dialogo avviato e per il «percorso comune» sui temi. Le delegazioni delle due forze erano presenti all’evento, ma la loro partecipazione non equivale a un accordo elettorale: composizione della coalizione e programma comune sono ancora da definire.
Che cosa è cambiato rispetto al tavolo di ottobre
La presenza di M5S e Azione assume rilievo nel confronto con la riunione politica del 13 ottobre: in quell’occasione Gualtieri aveva incontrato le forze già vicine alla maggioranza capitolina, senza i due partiti. Il tavolo era stato convocato per discutere programma e perimetro dell’alleanza, mentre un eventuale allargamento restava da costruire, secondo la ricostruzione di Repubblica Roma.
Il passaggio del 7 novembre rende dunque visibile un’apertura politica, non la conclusione delle trattative. Le cronache locali avevano già segnalato che il confronto tra il Pd e il M5S a Roma si intrecciava con i rapporti nazionali tra Elly Schlein e Giuseppe Conte; anche questo resta un elemento del contesto, non la prova di un’intesa raggiunta, come osservava un successivo resoconto sul dialogo tra Conte e Gualtieri.
L’iniziativa all’Auditorium era stata annunciata in una convocazione pubblica per il 7 novembre. Il materiale consultato non documenta, dopo l’evento, un’intesa formale con M5S o Azione, né una piattaforma elettorale condivisa.
Casa, clima e verde: le priorità citate dal sindaco
Nel suo intervento Gualtieri ha richiamato il tema della casa e la risposta alla crisi climatica. Tra le azioni per la città ha citato la depavimentazione e l’aumento del verde urbano. Sono temi indicati dal sindaco nel discorso, non un programma elettorale dettagliato: proposte, impegni e possibili convergenze dovranno essere precisati nel confronto con le forze politiche.
I passaggi ancora aperti verso il voto
La ricandidatura avvia formalmente la corsa di Gualtieri al secondo mandato; la costruzione della coalizione procede invece su un binario distinto. I prossimi passaggi da chiarire sono chi sosterrà il sindaco, a quali condizioni e con quale programma. Fino a quando questi punti non saranno definiti, la presenza di M5S e Azione e il dialogo descritto dal sindaco indicano un’apertura, non una coalizione già formata.
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