Politica
Tajani e altri tre italiani tra i 18 nomi attribuiti a NoName
Secondo ANSA, tra i 18 nomi indicati come bersagli figurano Tajani, Lo Voi, Gabrielli e il sindaco di Aviano. I documenti ufficiali confermano Eastwood, ma non il legame tra l’indagine e ciascuna persona citata.
Antonio Tajani, Francesco Lo Voi, Ivano Gabrielli e il sindaco di Aviano Paolo Tassan-Zanin sono i quattro italiani che, secondo le ricostruzioni giornalistiche riportate da ANSA, compaiono fra i 18 nomi attribuiti a NoName057(16). Tajani ha inoltre riferito che dati personali suoi e dei familiari sono stati diffusi sul dark web. Il legame fra alcuni dei nominativi e l’operazione Eastwood del 2025 è riportato dalla stampa, ma i comunicati ufficiali consultati non confermano il coinvolgimento individuale delle persone elencate né attribuiscono al gruppo le segnalazioni attuali.
La ricostruzione dei nomi e delle presunte ricompense è attribuita da ANSA al Fatto Quotidiano e al Sole 24 Ore. Il resoconto ANSA del 7 novembre riferisce che la lista sarebbe stata pubblicata dal 26 ottobre e che verrebbero offerti pagamenti in cambio di informazioni sulle persone indicate. Il numero complessivo è riportato, ma le fonti consultate non pubblicano tutti i 18 nominativi.
I nomi riportati e le misure adottate ad Aviano
Oltre ai quattro italiani, nei resoconti ANSA compaiono il presidente di Eurojust Michael Schmid, il dirigente di Europol Edvardas Šileris, il magistrato tedesco Benjamin Krause e il capo della polizia criminale tedesca Holger Münch. Sono citati anche i giornalisti investigativi tedeschi Sergej Maier, Angelique Geray e Michael Alexander Martens. Si tratta dei nomi riportati dagli articoli consultati, non di un elenco completo o di un’identificazione confermata da un’autorità.
Per il sindaco di Aviano, ANSA riferisce che Tassan-Zanin ha segnalato le minacce alla Polizia postale e che il Comune ha riunito il proprio gruppo specializzato in cybersicurezza per aumentare i controlli. Il sindaco ha detto di aver ricevuto rassicurazioni sul rafforzamento della sicurezza informatica; ha escluso la necessità di misure aggiuntive per la propria sicurezza personale. È un riscontro concreto sulle precauzioni adottate da un’amministrazione locale, ma non chiarisce l’origine della lista né l’identità dei suoi autori.
Quanto a Tajani, ANSA riporta che il ministro ha reso nota la diffusione sul dark web di dati personali suoi e dei familiari. Ha collegato il proprio ingresso nel mirino alla posizione italiana sull’Ucraina: è una sua valutazione, non una conclusione investigativa accertata.
Che cosa documentano i comunicati su Eastwood
L’operazione Eastwood è un precedente ufficiale contro la rete NoName057(16), ma il suo perimetro va distinto dalle attuali segnalazioni sui dati personali. Eurojust descrive l’azione coordinata con Europol come un’indagine su attacchi DDoS, cioè tentativi di sovraccaricare siti e servizi online fino a renderli indisponibili. La pubblicazione di dati personali e la richiesta di informazioni a pagamento, invece, sono gli elementi riportati nei resoconti di questi giorni: i documenti ufficiali consultati su Eastwood non li collegano all’operazione.
L’azione internazionale si svolse fra il 14 e il 17 luglio 2025, con una giornata operativa il 15 luglio. I comunicati indicano la partecipazione di 12 Paesi e interventi in otto Paesi nel giorno d’azione. Europol riporta il bilancio operativo; Eurojust documenta il coordinamento giudiziario.
| Eastwood, luglio 2025 | Dato riportato dalle autorità |
|---|---|
| Infrastruttura | Oltre 100 server interrotti e una parte rilevante dell’infrastruttura centrale del gruppo messa fuori servizio. |
| Misure giudiziarie e di polizia | Due arresti, sette mandati di arresto, 24 perquisizioni e 13 persone interrogate. |
| Attività in Italia | Cinque perquisizioni e quattro persone interrogate, secondo il bilancio pubblicato da Europol. |
I numeri descrivono i risultati dell’indagine del 2025, non le conseguenze delle segnalazioni attuali. Il fatto che alcuni nomi della lista siano associati dalla stampa a Eastwood non dimostra, da solo, che ciascuna persona abbia partecipato all’operazione o che la lista sia stata diffusa dagli stessi soggetti coinvolti nel precedente.
Che cosa resta da accertare
Le informazioni disponibili appartengono a livelli diversi: la diffusione dei dati di Tajani è stata riferita dal ministro; le ricompense e la lista dei 18 sono ricostruzioni giornalistiche; Eastwood è documentata da Eurojust ed Europol. Nei comunicati ufficiali consultati non compare la lista completa e non è indicato un collegamento individuale fra le persone citate e le attività investigative del 2025. Anche l’attribuzione delle segnalazioni attuali a NoName057(16) resta da confermare con riscontri investigativi specifici. I prossimi elementi utili saranno eventuali comunicazioni delle autorità sull’indagine e chiarimenti verificabili sull’origine e sulla composizione della lista.
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