Calcio
Reggiana, Radrizzani avrebbe presentato un’offerta: le tappe della cessione
Entro sabato 31 ottobre sarebbero attesi i primi impegni finanziari per la cessione della Reggiana. Radrizzani e NXTPLAY sono tra i gruppi interessati, ma la vendita non è conclusa e le ricostruzioni divergono sullo stato delle offerte.
Andrea Radrizzani avrebbe presentato un’offerta per acquistare la Reggiana insieme a NXTPLAY, ma il passaggio di proprietà non è concluso. Secondo la ricostruzione della Gazzetta di Reggio, entro sabato 31 ottobre i gruppi arrivati alla fase dell’offerta vincolante dovrebbero versare un milione di euro e presentare il proprio impegno economico. Poi toccherà agli organi societari valutare le proposte: la scadenza, da sola, non trasferisce le quote.
In sintesi: sono indicate tre piste, con progetti e livelli di avanzamento diversi. Le notizie disponibili arrivano da resoconti giornalistici e non da un annuncio della società che confermi un acquirente scelto o un accordo definitivo. Anche sul numero e sullo stato delle offerte formalizzate le ricostruzioni non coincidono del tutto.
Tre gruppi, tre ipotesi di gestione
La Gazzetta di Reggio e altri resoconti locali indicano tra gli interessati il gruppo legato a Radrizzani e NXTPLAY, una cordata italo-americana riconducibile a Gianpiero Balestrieri e una cordata di imprenditori bresciani. La fase delle rispettive proposte, però, è descritta in modo diverso: il Quotidiano Sportivo riferisce che l’offerta vincolante del gruppo di Radrizzani sarebbe già stata presentata, mentre quella bresciana sarebbe ancora da completare. Un resoconto di Reggionline descrive invece tre offerte attese entro la scadenza.
| Gruppo indicato | Progetto descritto dai resoconti | Stato riferito |
|---|---|---|
| Andrea Radrizzani e NXTPLAY | Sviluppo di Villa Granata e crescita sportiva, con l’intenzione attribuita al gruppo di valorizzare le professionalità già presenti. | Il Quotidiano Sportivo riferisce che sarebbe stata presentata un’offerta vincolante. |
| Cordata italo-americana legata a Gianpiero Balestrieri | Copertura delle spese di gestione fino al termine della stagione e circa 2 milioni per il mercato invernale; il progetto sportivo sarebbe in discontinuità con quello attuale. | La Gazzetta di Reggio riporta una proposta finanziaria; le cifre non risultano confermate dal club. |
| Imprenditori bresciani | Continuità gestionale con Carmelo Salerno come riferimento e obiettivo di una gestione finanziaria sostenibile. | Secondo il Quotidiano Sportivo, la proposta non sarebbe ancora stata completata sul piano formale. |
Le informazioni sui progetti e sugli importi sono attribuite ai resoconti giornalistici: non sono offerte ufficialmente pubblicate dalla Reggiana e non permettono un confronto completo di prezzo, garanzie e condizioni. Anche la cifra di 4,5 milioni di euro per arrivare a fine stagione va quindi letta come un impegno economico riferito dalla stampa, non come denaro già versato o disponibile per la società.
Che cosa comporta la scadenza del 31 ottobre
Nel resoconto della Gazzetta di Reggio, il versamento di un milione entro il 31 ottobre sarebbe accompagnato dalla presentazione dell’impegno all’acquisto; un altro milione sarebbe previsto entro il 15 dicembre. La stessa ricostruzione parla di una caparra non restituibile in caso di rinuncia, di garanzie bancarie e dell’assunzione degli impegni relativi alle fideiussioni esistenti. Indica inoltre che va approvato il bilancio 2025/26, con alcune pendenze da sistemare. Non è chiaro se le stesse condizioni valgano allo stesso modo per ciascun gruppo.
Il percorso descritto prevede che il consiglio di amministrazione esamini le proposte e le sottoponga ai soci; l’assemblea potrebbe poi deliberare un aumento di capitale funzionale al trasferimento delle quote. Secondo la ricostruzione della Gazzetta, la famiglia Amadei possiede il 74,79% della Reggiana, Carmelo Salerno il 20% e Giuseppe Fico il 5,21%. Lo stesso articolo riferisce che Salerno e Fico avrebbero diritti di veto e di prelazione a parità di offerta. Sono elementi riportati dalla stampa, da distinguere dalle decisioni societarie eventualmente formalizzate.
La presenza di più proposte non basta dunque a stabilire chi guiderà il club. Restano da verificare la solidità degli impegni, le garanzie, le condizioni dell’eventuale vendita e le deliberazioni necessarie. Un gruppo di tifosi-sponsor, secondo la Gazzetta di Reggio, avrebbe inoltre costituito una società e raccolto oltre un milione di euro per sostenere la Reggiana o il futuro azionista di maggioranza; il contributo potrebbe assumere forme diverse, ma importo e modalità sono riferiti dalla stampa, non annunciati dal club.
NXTPLAY e il precedente annuncio di Amadei
Per inquadrare la proposta attribuita a Radrizzani, NXTPLAY non è soltanto un nome accostato alla trattativa: la piattaforma dichiara investimenti nel calcio e ha annunciato ufficialmente un investimento di minoranza nel KRC Genk, oltre alla presenza nei progetti di Le Mans FC e CD Extremadura. Il comunicato del club belga sull’ingresso di NXTPLAY aiuta a distinguere l’attività documentata della piattaforma dalla trattativa per la Reggiana, il cui esito resta da definire.
La prospettiva di una cessione va letta anche alla luce della posizione pubblica espressa in precedenza dalla proprietà. Nel comunicato ufficiale del 15 luglio 2026, Romano Amadei confermava la fiducia nei soci Salerno e Fico e la volontà di proseguire con loro. Quella dichiarazione documenta l’orientamento di luglio, non chiarisce né smentisce l’evoluzione delle trattative nei mesi successivi.
I prossimi passaggi
Il primo riscontro atteso è quello sugli impegni finanziari indicati per il 31 ottobre 2026. In seguito, il consiglio di amministrazione dovrà valutare le proposte e i soci assumere le decisioni necessarie. Fino a quando questi passaggi non saranno confermati e completati, Radrizzani e gli altri gruppi restano pretendenti: non c’è ancora un cambio di proprietà formalizzato.
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