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Ciclismo

UISP aderisce alla mobilitazione della Federciclismo per la sicurezza in bici

Domenica 15 novembre pedalate e iniziative locali promosse dalla Federciclismo con l’adesione della UISP. A Bari è previsto anche un incontro con il prefetto il giorno successivo.

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Illustrazione di una bicicletta da strada e di un casco accanto a una carreggiata stilizzata.
Una bicicletta e un casco rappresentano la mobilitazione nazionale per la sicurezza di chi pedala. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© DiariodelWeb.it / AI)

La UISP aderisce alla giornata nazionale di mobilitazione per la sicurezza stradale promossa dalla Federazione Ciclistica Italiana per domenica 15 novembre 2026, in occasione della Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada. L’associazione invita i propri comitati a organizzare pedalate, flash mob e incontri sul territorio. Tra le richieste indicate: il rispetto della distanza di sorpasso, infrastrutture adeguate e maggiore attenzione reciproca fra chi usa la strada. Nell’annuncio pubblicato il 6 novembre, la UISP presenta l’adesione come un modo per unire le diverse componenti del mondo della bicicletta.

La mobilitazione è un’iniziativa di sensibilizzazione: gli annunci consultati non indicano nuove norme né interventi infrastrutturali già avviati. A Bari, però, la manifestazione avrà un seguito istituzionale programmato: una delegazione della Federciclismo è attesa dal prefetto lunedì 16 novembre. L’incontro è previsto, ma non equivale a un impegno già assunto dalle autorità.

Come nasce la mobilitazione e che cosa chiede

La Federciclismo ha lanciato l’appello il 29 ottobre, invitando società affiliate e comitati regionali e provinciali a promuovere iniziative aperte a famiglie, associazioni, scuole e amministrazioni locali. L’obiettivo dichiarato è ricordare le persone morte sulle strade e richiamare l’attenzione sulla sicurezza, in particolare per gli utenti più vulnerabili. Il programma della Federazione prevede manifestazioni diffuse, non un unico evento nazionale.

Giovanni Punzi, coordinatore del Ciclismo UISP, ha definito la sicurezza una priorità e ha spiegato che l’associazione intende contribuire alla campagna senza distinzioni tra organizzazioni ciclistiche. Le richieste rilanciate dalla UISP riguardano il rispetto della distanza di sorpasso, infrastrutture adeguate e una cultura di rispetto reciproco. Sono istanze rivolte alle istituzioni e agli utenti della strada, non misure che la giornata possa rendere operative da sola.

Gli appuntamenti annunciati e gli aggiornamenti locali

Nel primo annuncio la Federciclismo aveva indicato appuntamenti a Napoli, Aosta, Trento e Genova. In un aggiornamento successivo si sono aggiunte le iniziative di Bari e Senigallia. Per orari, luoghi e modalità è necessario fare riferimento alle comunicazioni degli organizzatori: i programmi locali possono essere aggiornati.

A Bari, il Comitato regionale pugliese della Federciclismo aderisce alla manifestazione «Codice fuori strada», promossa da associazioni del territorio. Il programma pubblicato dalla Federazione prevede una pedalata dal Parco Rossani e un presidio in Piazza Libertà; il ritrovo delle società FCI è fissato alle 11. La Federazione ha inoltre annunciato che il prefetto riceverà una sua delegazione lunedì 16 novembre alle 12.30, per ascoltare criticità e proposte sulla sicurezza stradale.

A Senigallia, l’appuntamento promosso dalle famiglie Ragni e Torcianti con FIAB Marche, Fondazione Michele Scarponi e Federciclismo Marche è legato alla memoria di Marco e Sara, morti in un incidente stradale il 13 agosto 2024. È prevista l’inaugurazione di un monumento in loro ricordo, alla località Ciarnin, nell’area di servizio sulla SS 16 al chilometro 276. L’annuncio federale sulle iniziative di Bari e Senigallia descrive le due tappe aggiuntesi al calendario della giornata.

La mappa delle mobilitazioni pubblicata dalla Rete Italiana Mobilità Equa raccoglie anche altri appuntamenti locali per il 15 novembre. Non sostituisce, però, le informazioni dei singoli organizzatori: chi vuole partecipare dovrebbe verificare orari e modalità attraverso i canali dell’iniziativa scelta.

Educazione stradale: l’attività citata dalla UISP

Accanto alle richieste di interventi e al richiamo al comportamento su strada, la UISP cita il lavoro educativo svolto nei propri corsi per tecnici e istruttori, che comprendono momenti dedicati alla sicurezza di chi pedala e di chi accompagna le uscite. L’associazione menziona inoltre «Il giro dei bimbi», attività rivolta ai più giovani con percorsi ludico-motori e nozioni di base per pedalare in sicurezza, e il progetto «StradAbile», realizzato con Fondazione Unipolis in quattro località italiane per promuovere l’uso della bicicletta fra donne e ragazze con background migratorio. Sono iniziative formative descritte dalla UISP, distinte dagli interventi infrastrutturali e dalle decisioni che spettano agli enti competenti.

Il prossimo passaggio concreto già indicato è l’incontro previsto tra la delegazione FCI e il prefetto di Bari il 16 novembre. Per le altre città, il 15 novembre resta affidato alle iniziative organizzate sul territorio; gli annunci disponibili non documentano, al momento, decisioni operative nazionali conseguenti alla mobilitazione.

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