Seguici su

Formula 1

La FIA convoca Audi per l’uscita dai box di Freddie Slater

La squadra dovrà rispondere ai commissari per il possibile rilascio in condizioni non sicure della vettura 98 durante le FP1 in Messico. La convocazione non è una decisione: le linee guida FIA indicano una multa per i casi in prova libera.

Avatar

Pubblicato

il

Illustrazione editoriale con il ritratto di un giovane pilota in tuta da gara e una monoposto stilizzata con un componente di raffreddamento sulla fiancata.
Audi dovrà rispondere ai commissari per il possibile rilascio non sicuro della vettura guidata da Freddie Slater durante le prove libere in Messico; l’esito dell’esame non è ancora noto. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© Diario del Web / AI)

La FIA ha convocato Audi davanti ai commissari del Gran Premio di Città del Messico per il possibile rilascio in condizioni non sicure della vettura 98 affidata a Freddie Slater. L’episodio sarebbe avvenuto alle 12:56 locali, durante le FP1 del 30 ottobre 2026. La squadra era attesa alle 14:00. La convocazione cita l’articolo B1.6.2b.i del regolamento FIA, ma non accerta una violazione e non assegna una penalità: apre l’esame del caso.

Nel documento ufficiale della FIA, i commissari indicano il numero della vettura, il pilota e l’ora contestata. Non specificano quale componente fosse coinvolto né descrivono le circostanze dell’uscita dai box.

Il componente di raffreddamento e le FP1 di Slater

Slater, pilota del programma giovani di Audi, ha guidato la vettura di Gabriel Bortoleto nella prima sessione di prove libere. La ricostruzione della sessione pubblicata dalla FIA riferisce che un componente di raffreddamento era rimasto nella fiancata e ostacolava il flusso d’aria. Formula 1 descrive l’elemento come una ventola laterale rimasta attaccata alla monoposto. Dopo il rientro ai box e i controlli, Slater è tornato in pista; nella classifica ufficiale FIA ha chiuso 21° con 14 giri.

Il dettaglio tecnico aiuta a capire perché l’episodio sia stato segnalato, ma non costituisce di per sé la decisione dei commissari. Audi potrà esporre la propria ricostruzione e i commissari dovranno valutare gli elementi disponibili prima di stabilire se la vettura sia stata effettivamente rilasciata in condizioni non sicure.

Che conseguenze prevede il regolamento

L’articolo B1.6.2 vieta di mandare in pista una vettura in condizioni non sicure. Le norme sportive FIA 2026 distinguono le possibili conseguenze in base alla sessione. Per un rilascio non sicuro durante le prove libere, le linee guida sulle penalità 2026 indicano una multa alla squadra. In qualifica, la guida contempla una multa o una penalità fino a tre posizioni in griglia. Sono indicazioni di riferimento, non una sanzione già decisa per Audi.

Un precedente della stagione mostra come si applica la regola, senza anticipare l’esito messicano. Al Gran Premio d’Australia, Mercedes fu multata di 7.500 euro dopo che una ventola di raffreddamento era rimasta attaccata alla vettura di Kimi Antonelli durante le qualifiche: si staccò in pista, i detriti danneggiarono un’altra monoposto e la sessione venne interrotta. La decisione FIA sul caso Antonelli riguardava una qualifica e conseguenze documentate più ampie; non permette di prevedere quale sarà la valutazione dei commissari in Messico.

Che cosa resta da sapere

La convocazione conferma soltanto che Audi è stata chiamata a rispondere a un’accusa. Nell’archivio FIA consultato non compare una decisione successiva sul caso: non è quindi possibile dire se la violazione sia stata confermata o se siano state adottate misure. Il prossimo passaggio è la pubblicazione dell’eventuale provvedimento dei commissari, che chiarirà l’esito dell’udienza e le sue conseguenze sportive.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di DiariodelWeb.it e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *