Formula 1
Fornaroli in FP1 in Brasile: McLaren lo coinvolge nei test sulla MCL40
A Interlagos Leonardo Fornaroli chiude 11° la sua quarta FP1 del 2026. Al volante della McLaren di Piastri, contribuisce al confronto sugli aggiornamenti della MCL40 e completa gli impegni rookie della squadra.
Leonardo Fornaroli ha chiuso 11° la prima sessione di prove libere del GP di San Paolo, venerdì 6 novembre 2026, al volante della McLaren di Oscar Piastri. Ha completato 28 giri in 1:12.833, a 1,116 secondi dal miglior tempo di Lando Norris. Il piazzamento, però, non racconta da solo il lavoro svolto: la McLaren ha affidato al pilota italiano anche un confronto tra configurazioni aerodinamiche della MCL40 aggiornata.
La classifica ufficiale delle FP1 conferma tempo, giri e posizione. Per Fornaroli, riserva McLaren, era la quarta sessione del 2026, dopo quelle di Barcellona, Budapest e Città del Messico. La squadra ha dichiarato che con la sua partecipazione a Interlagos ha completato gli impegni rookie previsti per la stagione.
Il confronto tecnico sulle ali della MCL40
La McLaren è arrivata in Brasile con aggiornamenti che comprendevano ali anteriori e posteriori e piccoli elementi del fondo. Nel resoconto del team, il lavoro di FP1 è descritto come un confronto tra le due vetture: Norris ha girato con la nuova ala posteriore, mentre Fornaroli ha mantenuto quella della specifica precedente. Entrambi hanno raccolto dati con le ali anteriori standard e aggiornate e con diversi livelli di flap.
| Elemento del lavoro | Quanto riferito da McLaren |
|---|---|
| Ala posteriore | Norris con la nuova versione; Fornaroli con quella precedente. |
| Ala anteriore | Confronto tra versioni standard e aggiornate, con diverse regolazioni dei flap. |
| Pneumatici di Fornaroli | Partenza con le Soft, poi passaggio alle Medium; finale con Soft usate. |
| Fondo aggiornato | McLaren riferisce che Norris lo ha provato in FP2, dopo il rientro in pista di Piastri. |
Il programma gomme aiuta a inquadrare il tempo di Fornaroli: il pilota ha iniziato con le Soft, ha completato quattro passaggi di uscita e rientro, è passato alle Medium a metà sessione e ha concluso con un tentativo prestazionale su Soft usate. La McLaren ha detto che proprio nel finale ha avuto la possibilità di spingere sul giro. Il team ha valutato utile il suo contributo alla raccolta dati, ma non ha presentato la classifica della FP1 come una misura isolata del rendimento degli aggiornamenti.
Nel resoconto ufficiale della McLaren sulle prove in Brasile, Fornaroli ha definito positiva la sessione e ha spiegato che era la sua prima volta sul circuito di Interlagos. Ha aggiunto che quella sarebbe stata la sua ultima FP1 dell’anno e che avrebbe continuato a lavorare al simulatore e a supportare la squadra come pilota di riserva nelle gare restanti.
Un margine minimo, non un confronto diretto tra piloti
Fornaroli ha preceduto Oliver Bearman per quattro millesimi: l’italiano ha chiuso in 1:12.833, l’inglese in 1:12.837. È un distacco molto stretto nella classifica della sessione, ma non basta a stabilire una gerarchia tra i due: i programmi e le configurazioni delle vetture non erano necessariamente uguali. Nel caso della McLaren, il team ha specificato che Fornaroli aveva la vecchia ala posteriore e stava partecipando al lavoro di confronto tecnico.
La sua presenza non era un debutto in una sessione ufficiale di Formula 1: Fornaroli aveva già preso parte a tre FP1 nel 2026. Il dato nuovo di Interlagos è il ruolo assegnatogli nel programma della McLaren e il completamento degli impegni rookie della squadra. Per le gare successive, il team ha indicato che l’italiano resterà a disposizione come riserva e continuerà a lavorare al simulatore.
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