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MotoGP Qatar, Marquez può vincere il titolo: Bezzecchi vuole impedirlo

A Lusail Marc Marquez può chiudere il Mondiale: deve guadagnare almeno 30 punti su Jorge Martín e 8 su Marco Bezzecchi nel weekend. L’italiano punta a tenere aperta la sfida.

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Illustrazione editoriale di Marc Marquez in primo piano, con una curva del circuito di Lusail sullo sfondo.
Marc Marquez arriva a Lusail con la possibilità di chiudere il Mondiale MotoGP, mentre la corsa al titolo resta aperta. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© Diario del Web / AI)

Il Gran Premio del Qatar può assegnare il titolo MotoGP 2026 a Marc Marquez. Dopo Sepang lo spagnolo ha 399 punti, 44 più di Jorge Martín e 67 più di Marco Bezzecchi: per diventare campione già a Lusail dovrà guadagnare almeno 30 punti su Martín e 8 su Bezzecchi nell’arco del weekend. «Il gap è importante», ha detto l’italiano alla vigilia, indicando l’obiettivo di andare più forte possibile per tenere aperta la corsa. La guida ufficiale MotoGP agli scenari per il titolo conferma le soglie necessarie.

La classifica dopo la gara malese rende chiaro perché Marquez abbia il primo match point della stagione. Martín è il rivale più vicino, mentre Bezzecchi è terzo. I dati sono riportati nella classifica del Mondiale dopo Sepang; il resoconto del GP malese ricostruisce la vittoria che ha consolidato il vantaggio del pilota Ducati.

Pilota Punti dopo Sepang Distacco da Marquez
Marc Marquez 399 —
Jorge Martín 355 44
Marco Bezzecchi 332 67

Perché la Sprint può essere decisiva

Il fine settimana mette in palio fino a 37 punti: 12 per la vittoria nella Sprint e 25 per quella nella gara lunga. Dopo il Qatar resteranno due Gran Premi, in Portogallo e a Valencia, con un massimo complessivo di 74 punti ancora disponibili. Per questo la conquista del titolo a Lusail è uno scenario possibile, non un risultato acquisito: dipende dai piazzamenti di Marquez e dei suoi inseguitori nelle due prove.

La soglia indicata da MotoGP richiede che Marquez superi Martín di almeno 30 punti e Bezzecchi di almeno 8 nel weekend. L’articolo ufficiale precisa anche un passaggio intermedio: per conservare la possibilità di chiudere il Mondiale domenica, Marquez deve ottenere almeno il quinto posto nella Sprint di sabato. La classifica finale, però, dipenderà dai punti combinati di Sprint e gara.

Il regolamento FIM stabilisce che, in caso di parità, contano i migliori risultati ottenuti nei Gran Premi, senza includere le Sprint. Il criterio distingue dunque i risultati della gara lunga da quelli della prova breve. Le regole sui punteggi e sugli spareggi sono riportate nel regolamento FIM 2026.

Bezzecchi punta a restare in corsa, Martín attende il controllo medico

Bezzecchi non ha presentato un pronostico, ma un obiettivo: dare il massimo e provare a rimandare la decisione. Nella conferenza di giovedì 5 novembre ha aggiunto che la situazione rispetto allo scorso anno è diversa e che Aprilia può battagliare. Le dichiarazioni dei piloti sono state riportate nella cronaca in diretta della conferenza di Lusail; MotoGP ha pubblicato anche il video integrale dell’incontro.

Martín, assente dalla conferenza, era atteso a un controllo medico venerdì 6 novembre prima di tornare in pista: la sua partecipazione al Gran Premio restava quindi da confermare. Marquez ha detto di voler «controllare i nervi» e di puntare a finire entrambe le gare raccogliendo punti. Alla domanda sulle preoccupazioni per la trasferta, ha anche risposto che avrebbe preferito trovarsi altrove, ma di essere concentrato per correre.

Qatar in calendario, ma senza Yamaha

Il GP è programmato a Lusail dall’6 all’8 novembre. Yamaha ha ritirato dalla trasferta le squadre ufficiale e Pramac: non saranno presenti Fabio Quartararo, Álex Rins, Jack Miller e Augusto Fernández. Il promotore MotoGP ha dichiarato che le altre squadre hanno confermato la partecipazione e che non vi sono elementi che giustifichino un cambiamento dei piani. La ricostruzione della rinuncia di Yamaha e della risposta di MotoGP distingue l’assenza del costruttore dall’annullamento della gara.

Le prime prove in pista sono previste venerdì; la Sprint di sabato può già chiarire se Marquez resterà in condizione di giocarsi il titolo nella gara lunga di domenica. Se le combinazioni non si realizzeranno, la lotta proseguirà nelle ultime due tappe, in Portogallo e a Valencia.

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