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MotoGP

Tardozzi: «Tre GP favoriscono Aprilia»

Davide Tardozzi prevede che tre dei quattro Gran Premi rimasti possano adattarsi meglio ad Aprilia. Marc Márquez arriva a Sepang da leader, con 10 punti su Jorge Martín e 50 su Marco Bezzecchi; il rientro dello spagnolo dell’Aprilia resta incerto.

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Ritratto illustrato di un dirigente Ducati in tuta rossa e nera, su uno sfondo essenziale ispirato a un box di MotoGP.
La previsione di Tardozzi su Aprilia accompagna la volata finale del Mondiale, con Márquez al comando e il rientro di Martín ancora incerto. (© Diario del Web / AI)

Secondo Davide Tardozzi, tre dei quattro Gran Premi ancora in calendario potrebbero favorire Aprilia, mentre in uno Ducati potrebbe essere più veloce. Il team manager del Ducati Lenovo Team parla alla vigilia del GP della Malesia, con Marc Márquez in testa al Mondiale per 10 punti su Jorge Martín e 50 su Marco Bezzecchi. La previsione non identifica i circuiti né garantisce un vantaggio tecnico: Tardozzi la accompagna con fiducia nel proprio pilota e con una riserva decisiva, perché la partecipazione di Martín a Sepang non è ancora certa.

Restano quattro appuntamenti, a partire dal 30 ottobre in Malesia. La classifica è aperta: il margine del leader è inferiore ai punti che si possono conquistare in un solo fine settimana completo. A rendere meno lineare la volata sono anche l’infortunio di Martín e il fatto che, dopo Phillip Island, si sia disputata soltanto la Sprint del sabato.

La Sprint australiana ha cambiato la testa della classifica

Marc Márquez è arrivato a Phillip Island secondo, a due punti da Martín. La sfida diretta nella Sprint del 24 ottobre si è interrotta all’ottavo giro, quando il pilota Aprilia è caduto alla curva 8 mentre lottava per la testa. Márquez ha vinto la gara breve e ha preso il comando del campionato; Marco Bezzecchi ha chiuso quarto. I risultati ufficiali della Sprint di Phillip Island ricostruiscono il duello e l’esito della corsa.

Posizione Pilota Punti Distacco da Márquez
1 Marc Márquez 365 —
2 Jorge Martín 355 10
3 Marco Bezzecchi 315 50

La domenica la gara lunga di MotoGP è stata cancellata per la visibilità insufficiente a garantire l’operatività dell’elicottero medico. Sono state annullate anche le gare di Moto2 e Moto3. La decisione ha lasciato invariato il distacco uscito dalla Sprint: non ha assegnato altri punti e non ha offerto a Martín un secondo tentativo di recupero nel fine settimana. La comunicazione ufficiale sulla cancellazione indica nella sicurezza e nelle condizioni di volo del velivolo di soccorso la ragione dello stop.

Tardozzi ha riconosciuto che Ducati ha perso una possibile occasione per aumentare il vantaggio, ma ha detto che la sicurezza dei piloti viene prima del risultato. Sul confronto in pista non ha dato per certa una vittoria di Márquez: ha giudicato Martín «molto competitivo» e ha osservato che il duello avrebbe potuto continuare fino alla fine. È una valutazione controfattuale, non un risultato che la gara cancellata possa confermare.

Il margine è di dieci punti, ma ne restano 148 teorici

Con Sprint e gara lunga disputate regolarmente, un pilota può raccogliere fino a 37 punti in un weekend: 12 per la vittoria del sabato e 25 per quella della domenica. Nelle quattro tappe rimaste il massimo teorico è quindi 148 punti. Il calcolo presuppone che tutti gli eventi si svolgano regolarmente; Phillip Island ricorda che cancellazioni e condizioni operative possono modificare il programma effettivo. Il sistema ufficiale di assegnazione dei punti prevede inoltre punteggi per i primi nove della Sprint e per i primi quindici della gara lunga.

Il distacco di Márquez su Martín è dunque recuperabile anche in un singolo weekend completo, ma il dato non basta a prevedere come andrà il titolo: contano i piazzamenti di entrambi, quelli degli altri contendenti e la possibilità concreta che Martín corra. Anche Bezzecchi resta matematicamente in corsa, pur dovendo colmare 50 punti. La classifica ufficiale del Mondiale fotografa i distacchi dopo il sabato australiano.

La fiducia di Tardozzi e il rendimento di Márquez

Nel commento pubblicato alla vigilia della gara malese, Tardozzi ha detto che, a suo giudizio, «tre gare su quattro favoriscono maggiormente Aprilia» e che in una Ducati potrebbe essere più veloce. Non ha specificato quali siano le tre piste né ha presentato confronti tecnici tra le moto. È quindi una previsione del dirigente Ducati sulle caratteristiche della parte finale di stagione, non una graduatoria verificabile dei circuiti. Il calendario ufficiale elenca Malesia, Qatar, Portogallo e Valencia come prove conclusive.

La sua fiducia si concentra anche su Márquez. Tardozzi ha ricordato che il pilota è passato da un ritardo di 102 punti a un vantaggio di dieci, e che nel corso della stagione ha ottenuto sei vittorie nei Gran Premi e quattro pole position. Sono risultati che danno contesto alla valutazione del team manager, senza trasformare la leadership in una garanzia. «Ci sorprende sempre», ha detto parlando di Márquez; della Sprint australiana ha aggiunto che il pilota stava ragionando e gestendo la gara prima di attaccare. Sono parole di Tardozzi, non una misura indipendente della strategia adottata dal campione.

Martín cerca il rientro, Bezzecchi resta in corsa

La caduta di Phillip Island ha causato a Martín una frattura composta del radio distale destro, nella zona vicina al polso. Al 27 ottobre la sua presenza a Sepang non è confermata. Il pilota ha spiegato che sta seguendo le cure per provare ad arrivare nelle migliori condizioni possibili, ma che è impossibile fare previsioni e che la situazione va valutata giorno per giorno. Come ricostruito anche nell’aggiornamento sul recupero e sui passaggi per il possibile rientro, l’obiettivo di provarci non equivale a un via libera medico o sportivo.

Tardozzi ha detto che Sepang e il GP del Qatar saranno indicativi per capire il livello di competitività di Martín. Ha però distinto la prestazione dalla vittoria: secondo lui, a Sepang il pilota potrebbe non essere ancora nelle condizioni di puntare al successo. L’incertezza sulla sua forma fisica incide quindi sia sulla lotta iridata sia sulla possibilità di valutare il confronto tra le due moto.

Bezzecchi, terzo in classifica e a 50 punti da Márquez, è l’altro candidato Aprilia. Tardozzi ha dichiarato di rispettarlo e di non considerare incolmabile il distacco, sostenendo che il pilota italiano può vincere le gare rimanenti. Anche questa è una valutazione del team manager: per trasformare la possibilità in una rimonta serviranno risultati concreti e una serie di gare favorevoli.

Il calendario fino a Valencia

Dopo Phillip Island il campionato riparte da Sepang e prosegue con tre appuntamenti di novembre. Le date riportate dal calendario ufficiale MotoGP sono:

Gran Premio Date 2026 Circuito
Malesia 30 ottobre–1° novembre Sepang
Qatar 6–8 novembre Lusail
Portogallo 20–22 novembre Portimão
Valencia 27–29 novembre Valencia

Sepang sarà il primo riscontro in pista alla previsione di Tardozzi e, se Martín sarà autorizzato a correre, un’occasione per valutare il suo recupero. Il passaggio successivo in Qatar darà un’altra indicazione prima delle tappe europee conclusive. Per Márquez il compito è difendere il vantaggio; per Aprilia, trasformare la competitività attesa in punti. Nessuno dei due scenari è deciso dalle dichiarazioni della vigilia: lo stabiliranno i risultati dei prossimi weekend.

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