MotoGP
MotoGP, cancellata la gara di Phillip Island: elicottero fermo, Márquez resta a +10 su Martín
La scarsa visibilità ferma le gare del 25 ottobre di MotoGP, Moto2 e Moto3. Resta valido il risultato della Sprint: il Mondiale ripartirà da Sepang con dieci punti fra Márquez e Martín.
Il Gran Premio d’Australia della MotoGP del 25 ottobre 2026 è stato cancellato: la scarsa visibilità non consentiva di garantire l’operatività dell’elicottero medico. A Phillip Island sono saltate anche le gare di Moto2 e Moto3. La Sprint del 24 ottobre resta quindi l’unica gara disputata dalle tre classi nel fine settimana, con una conseguenza immediata per il Mondiale: Marc Márquez conserva i dieci punti di vantaggio su Jorge Martín conquistati il sabato.
Perché non bastava una pista percorribile
Il problema decisivo non era soltanto la possibilità di guidare sul bagnato, ma quella di trasferire rapidamente un pilota in ospedale in caso di necessità. Yamaha ha confermato che, dopo ripetuti rinvii, non era possibile assicurare l’evacuazione medica e il trasporto ospedaliero.
La distinzione conta anche per leggere le reazioni dei piloti. Márquez ha giudicato accettabili le condizioni della pista, ma ha riconosciuto che l’elicottero non poteva volare e che la cancellazione rispondeva a ragioni di sicurezza. È una valutazione del pilota sul tracciato, non la prova che fossero soddisfatte tutte le condizioni necessarie per correre.
Il direttore del team Yamaha, Massimo Meregalli, ha sostenuto la decisione: nella sua spiegazione, l’impossibilità di garantire il trasferimento in ospedale rendeva impraticabile lo svolgimento delle gare. Il punto, dunque, era la disponibilità dell’intera catena di soccorso, non soltanto l’aderenza dell’asfalto.
Il Mondiale cambia il sabato, poi si ferma
Márquez aveva vinto la Sprint davanti al fratello Álex e a Fabio Di Giannantonio. Martín, caduto durante il confronto con il rivale, non aveva concluso la corsa e aveva perso la leadership. Prima della cancellazione domenicale, il pilota Aprilia era già stato dichiarato non idoneo a disputare il Gran Premio.
| Pilota | Punti nel Mondiale | Distacco |
|---|---|---|
| Marc Márquez | 365 | Leader |
| Jorge Martín | 355 | 10 punti |
La cancellazione non annulla quanto successo nella Sprint: congela invece la classifica uscita dal sabato. Per Márquez scompare la possibilità di aumentare il margine in una gara alla quale Martín non avrebbe partecipato. Non significa, però, che quel guadagno fosse certo: avrebbe comunque dovuto conquistarlo in pista.
Per Martín il distacco non cresce ulteriormente in Australia. È questo l’effetto verificabile dello stop; trasformarlo in un vantaggio decisivo nella corsa al titolo sarebbe invece una previsione. Il prossimo appuntamento è il Gran Premio della Malesia, a Sepang, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre 2026.
Rimborsi per il pubblico e un saluto senza gara
L’Australian Grand Prix Corporation ha annunciato di essere al lavoro con i partner di biglietteria per predisporre rimborsi integrali ai possessori dei biglietti domenicali e parziali per quelli validi su più giorni. L’annuncio riguarda il processo di rimborso, non pagamenti già completati.
I piloti hanno comunque effettuato un giro dietro alla safety car, fermandosi poi sul rettilineo per salutare il pubblico. Non era una gara e non ha assegnato punti. Ha accompagnato l’addio della MotoGP a Phillip Island: dal 2027 il Gran Premio d’Australia si trasferirà ad Adelaide.
Contenuto elaborato con assistenza AI.
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