Tennis
Musetti cede a Fery: rimonta dal 2-4 nel terzo set
Agli ottavi di Vienna, Musetti perde 6-4, 5-7, 6-4 dopo essere stato avanti 4-2 nel set decisivo. Fery vince gli ultimi quattro game e interrompe la serie di sei vittorie dell’azzurro.
Lorenzo Musetti è stato eliminato agli ottavi dell’ATP 500 di Vienna da Arthur Fery, che giovedì 29 ottobre ha vinto 6-4, 5-7, 6-4 dopo due ore e 43 minuti. Nel set decisivo l’italiano era avanti 4-2: il britannico ha recuperato il break e ha vinto gli ultimi quattro game, chiudendo la partita. Il resoconto ufficiale dell’Erste Bank Open conferma il risultato e la qualificazione di Fery ai quarti. La sconfitta interrompe la serie di sei vittorie consecutive di Musetti, che arrivava dal titolo conquistato a Lione.
Il finale non cancella il percorso dell’azzurro nelle settimane precedenti, ma decide una partita in cui era riuscito a rimediare a un primo set perso e a costruirsi un vantaggio nel terzo. A fare la differenza, alla fine, è stata la capacità di Fery di reagire subito al break.
Le occasioni mancate nel primo set
La partita era stata combattuta fin dall’inizio, con scambi lunghi, variazioni e discese a rete da entrambe le parti. Nel sesto game del primo set Musetti ha avuto tre palle break, senza riuscire a convertirne nessuna. Subito dopo ha perso il servizio: Fery ha sfruttato quel passaggio per portarsi avanti e ha chiuso la frazione 6-4.
Anche nel secondo set l’italiano ha lasciato sfumare due occasioni in risposta. È però rimasto nel match e, sul 5-5, ha trovato il break che gli ha permesso di servire per il set. Fery ha annullato due set point prima che Musetti convertisse il terzo dopo uno scambio lungo, portando l’incontro al parziale decisivo. Nella ricostruzione di SuperTennis, Musetti ha vinto l’86% dei punti giocati con la prima nel secondo set, contro il 70% del britannico.
Dal 4-2 alla rimonta di Fery
Nel terzo set Musetti ha trovato un nuovo break con due rovesci vincenti e si è portato sul 4-2. Sembrava avere la partita in mano, ma non ha consolidato il vantaggio. Fery ha recuperato subito il servizio e, secondo la cronaca di SuperTennis, ha poi vinto 16 punti su 20, infilando quattro game consecutivi fino al 6-4. Il parziale descrive il cambio d’inerzia, ma non basta da solo a spiegare tutti gli scambi: è il break recuperato a consentire al britannico di rientrare nel punteggio.
Le statistiche complessive riportate da Tennis.com mostrano un confronto equilibrato sulle occasioni di break. Fery ne ha convertite tre su otto, Musetti due su nove; il britannico ha inoltre salvato sette delle nove palle break affrontate. Numeri che aiutano a leggere il peso delle occasioni, senza ridurre a una sola statistica l’andamento della partita.
| Statistica | Arthur Fery | Lorenzo Musetti |
|---|---|---|
| Palle break convertite | 3 su 8 | 2 su 9 |
| Palle break salvate | 7 su 9 | 5 su 8 |
| Punti vinti con la prima | 52 su 79 (66%) | 46 su 64 (72%) |
La rivincita dopo gli US Open e la fine della striscia
La partita di Vienna era il secondo confronto tra i due nel 2026. Agli US Open, il 1° settembre, Musetti aveva vinto in tre set. Questa volta Fery ha ribaltato l’esito del precedente e si è preso un posto nei quarti. Il confronto diretto riportato da Tennis.com registra anche il dato sulle palle break e il risultato degli US Open.
Per Musetti, il torneo austriaco si chiude dopo il successo al primo turno contro Frances Tiafoe, seguito alla vittoria a Lione. La sua vittoria in finale contro Taylor Fritz aveva segnato il ritorno a un titolo ATP; a Vienna la striscia positiva si è fermata agli ottavi. Il prossimo risultato concreto è per Fery, qualificato ai quarti: per Musetti, invece, questa sconfitta chiude il cammino nel torneo senza annullare i successi che l’hanno preceduta.
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