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Sinner giocherà il Six Kings Slam il 27, 28 e 30 dicembre

Gli organizzatori hanno confermato la presenza dell’azzurro a Riyadh, dove difenderà i titoli del 2024 e 2025. L’annuncio riguarda un’esibizione: non conferma il recupero dall’infortunio né il rientro nel circuito ATP.

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Illustrazione editoriale di un tennista ispirato al soggetto in primo piano nella foto di riferimento, con una racchetta e un campo indoor appena accennato sullo sfondo.
La partecipazione annunciata al Six Kings Slam di Riyadh riguarda un’esibizione e non conferma il rientro di Sinner nel circuito ATP. (© Diario del Web / AI)

Jannik Sinner è stato confermato tra i partecipanti al Six Kings Slam di Riyadh, in programma il 27, 28 e 30 dicembre 2026. L’azzurro, vincitore delle prime due edizioni, tornerà così nell’elenco dei giocatori dell’esibizione dopo aver rinunciato all’appuntamento inizialmente previsto in ottobre per il problema al ginocchio. La conferma fissa una data per rivederlo in campo, ma non certifica la completa guarigione e non annuncia il suo rientro in un torneo ufficiale ATP.

La distinzione è importante perché Sinner aveva comunicato il 6 ottobre di voler chiudere in anticipo la stagione agonistica per sottoporsi a ulteriori trattamenti al ginocchio. Il cambio di programma riguarda quindi la sua partecipazione a un evento esibizione, non modifica da solo quanto dichiarato sul calendario ufficiale o sulle sue condizioni fisiche.

Che cosa conferma l’annuncio di Riyadh

Il presidente della General Entertainment Authority saudita, Turki Alalshikh, ha confermato le tre date e la presenza di Sinner. Con lui sono annunciati Carlos Alcaraz, Novak Djokovic, Alexander Zverev, Taylor Fritz e Alex de Minaur. L’italiano proverà a difendere i titoli conquistati nel 2024 e nel 2025, quando ha battuto Alcaraz in finale in entrambe le edizioni.

Il torneo era stato programmato in origine per il 21, 22 e 24 ottobre. Dopo il rinvio, gli organizzatori hanno indicato difficoltà organizzative e logistiche come ragione del cambiamento. La comunicazione ufficiale del 26 ottobre conferma le nuove date e i partecipanti, ma non contiene un aggiornamento medico su Sinner.

La cronologia aiuta a separare i passaggi: la decisione annunciata a ottobre riguardava la stagione di tornei ufficiali; la conferma successiva riguarda la partecipazione a una manifestazione non appartenente al circuito ATP.

Data Passaggio Che cosa indica
6 ottobre 2026 Sinner annuncia la conclusione anticipata della stagione e ulteriori trattamenti al ginocchio Un’indicazione sul programma agonistico ufficiale, non un bollettino successivo sulle condizioni
21, 22 e 24 ottobre Date inizialmente previste per il Six Kings Slam Appuntamento a cui Sinner aveva rinunciato
27, 28 e 30 dicembre Nuove date del Six Kings Slam Partecipazione di Sinner nuovamente confermata
11 gennaio 2027 Inizio della settimana inaugurale dell’Australian Open Un possibile riferimento di calendario, non una conferma della presenza di Sinner
17 gennaio 2027 Inizio del tabellone principale dell’Australian Open Avvio del torneo dello Slam vero e proprio

Un’esibizione non vale come rientro ATP

Il profilo dell’evento pubblicato da Netflix, che trasmetterà gli incontri, presenta il Six Kings Slam come un’esibizione. Non è un torneo ufficiale del circuito ATP e non assegna punti per la classifica. Una presenza a Riyadh, dunque, non equivale a una partecipazione a un torneo del tour: sono contesti diversi, con status e significato agonistico distinti.

Questo non rende irrilevante l’appuntamento per il calendario del giocatore: se prenderà parte all’esibizione, sarà un’occasione per giocare davanti al pubblico dopo la pausa annunciata. Ma la conferma organizzativa non permette di sapere quale sarà la sua condizione atletica, quanto potrà giocare o se il ginocchio avrà recuperato del tutto. Il precedente più recente sul problema è il forfait agli US Open, comunicato ad agosto; allora Sinner spiegò di avere ancora bisogno di tempo per recuperare dal disturbo al ginocchio destro, come riportato dall’annuncio ATP del suo ritiro dal torneo.

Il calendario di gennaio resta da chiarire

Tra l’ultima giornata annunciata a Riyadh, il 30 dicembre, e l’inizio della settimana inaugurale dell’Australian Open, l’11 gennaio, passano 12 giorni. Il tabellone principale a Melbourne comincia invece il 17 gennaio, 18 giorni dopo l’ultima data dell’esibizione. Le date ufficiali del torneo distinguono la settimana inaugurale dall’avvio del main draw: il calendario completo è disponibile sul sito dell’Australian Open.

La vicinanza tra gli appuntamenti è un dato di calendario, non una prova che Sinner giocherà a Melbourne o che consideri Riyadh un test in vista dello Slam. Il prossimo passaggio sarà osservare se la partecipazione annunciata si tradurrà effettivamente in gioco e quali indicazioni il tennista o il suo staff forniranno sul recupero. Fino ad allora, il dato certo è circoscritto: Sinner è stato inserito nel programma del Six Kings Slam, ma il suo ritorno alle competizioni ufficiali resta da definire.

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