Cinema
Wild Horse Nine al cinema: Malkovich e Rockwell nell’isola di McDonagh
Dal 5 novembre è nelle sale italiane il film di Martin McDonagh: due agenti CIA, il Cile del 1973 e una trasferta a Rapa Nui. Le recensioni apprezzano gli interpreti, ma divergono sul tono e sullo sguardo politico.
Wild Horse Nine, il nuovo film scritto e diretto da Martin McDonagh, è nelle sale italiane dal 5 novembre. John Malkovich e Sam Rockwell interpretano due agenti della CIA inviati da Santiago all’Isola di Pasqua poco prima del golpe cileno del 1973. La sinossi ufficiale della Mostra di Venezia presenta il viaggio come un incontro con il passato dei due uomini e con le nuove relazioni che Chris stringe sull’isola.
Il film dura 118 minuti e ha nel cast anche Steve Buscemi, Mariana Di Girolamo, Ailín Salas, Tom Waits e Parker Posey. Malkovich ha ricevuto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile alla 83ª Mostra di Venezia: il premio riconosce la sua prova, ma non equivale a un giudizio unanime sul film.
Due agenti in vacanza alla vigilia del golpe
Chris e Lee sono compagni di lunga data, ma non semplici turisti: il loro viaggio a Rapa Nui si svolge mentre il Cile si avvicina al colpo di Stato. La scheda della Commissione nazionale valutazione film descrive Chris come un agente anziano che ripercorre con ironia e rimorso i propri trascorsi professionali, mentre Lee appare più distaccato e pronto a eliminare le minacce. Sull’isola, il rapporto tra i due si intreccia con quello di Chris con le studentesse Monica e Alicia.
Il contesto politico dà peso alla vicenda, ma Wild Horse Nine non è una ricostruzione documentaria del golpe: la trama segue soprattutto i protagonisti, la loro amicizia e il modo in cui il potere entra nelle loro vite private. La miscela di commedia nera, dramma e racconto di spionaggio usa Rapa Nui come scenario remoto per una storia di segreti e responsabilità. La distribuzione italiana è di Searchlight Pictures – The Walt Disney Company Italia, secondo la scheda della Biennale.
Le recensioni: interpreti apprezzati, giudizi diversi sul tono
Le letture critiche consultate concordano sull’importanza del duetto fra Malkovich e Rockwell, ma non sul risultato complessivo. Sky TG24 mette al centro l’interpretazione di Malkovich e l’alternanza fra comicità e questioni morali. Anche la recensione di Sight and Sound valorizza la chimica dei due attori, ma giudica che l’ironia del film a volte trasformi vicende storiche tragiche in materiale per battute.
Il giudizio del Guardian considera interessante la coppia di protagonisti, ma osserva che violenza e machismo possono indebolire la comicità e il fascino della storia. La recensione di la Repubblica, accessibile nella pagina consultata attraverso titolo e sommario, definisce il film un thriller duro e divertente e segnala la prova di Malkovich; il testo completo non è disponibile in quella pagina, quindi non permette di attribuire al critico ulteriori argomenti.
Si tratta di recensioni individuali, non di una misurazione complessiva del consenso. Per chi sceglie il film, il punto di confronto è fra la dinamica dei due interpreti e la domanda, sollevata da alcune letture critiche, su quanto la satira metta davvero in discussione i personaggi e il sistema di potere di cui fanno parte. Wild Horse Nine è attualmente nelle sale italiane.
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