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Cucina: il legame tra i nomi dei piatti e le origini culturali

Cresce la curiosità sulle storie dietro i nomi che adornano il nostro menù

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Cucina: il legame tra i nomi dei piatti e le origini culturali
Pasta alla Norma (© Depositphotos)

I nomi delle ricette e dei piatti rappresentano le culture e le tradizioni di tutto il mondo. L’intreccio tra lingua e cucina è un viaggio affascinante, dove le parole diventano ponti che collegano luoghi lontani e storie antiche. In questa esplorazione culinaria, ci addentriamo nelle storie di dieci nomi di piatti, scoprendo le radici, le leggende e le connessioni culturali che si nascondono dietro ognuno di essi.

Secondo i dati rilevati da HelloFresh1 e Babbel, in Italia il podio delle ricette con maggior trend di crescita per le ricerche online è riservato ai piatti statunitensi: al primo posto le fettuccine Alfredo (235%), seguite in seconda e terza posizione dalle uova alla Benedict (83%) e dalla Caesar salad (22%). In Europa si attestano protagonisti delle ricerche online la pasta alla Norma (per il Regno Unito 23%), le uova alla Benedict (“Huevos Benedictinos”) in Spagna (175%) e in Germania (“Eier Benedict”) con una percentuale di crescita del 124%, mentre il filetto alla Wellington (“Bœuf Wellington”) spopola in Francia (124%).

1. Fettuccine Alfredo

Le fettuccine Alfredo hanno una storia intrisa di amore e passione culinaria. Si dice che Alfredo di Lelio, un ristoratore di Roma del primo Novecento, abbia creato questo piatto per deliziare sua moglie dopo il parto. Con soli tre ingredienti semplici – pasta, burro e parmigiano – di Lelio ha dato vita a una salsa che ha conquistato il cuore di molti, diventando un’icona culinaria internazionale.

2. Uova alla Benedict

L’origine delle uova alla Benedict è avvolta nella nebbia della leggenda. Si dice che Charles Ranhofer, chef del ristorante “Delmonico’s” di New York, abbia creato questo piatto in onore di uno dei suoi clienti abituali, Lemuel Benedict. La combinazione di uova poché, pancetta e muffin inglesi conditi con salsa olandese è diventata un classico della colazione americana.

3. Caesar salad

La Caesar salad deve la sua fama al ristoratore piemontese Cesare Cardini, che ha improvvisato questa insalata nel 1924 nel suo ristorante a Tijuana, in Messico. Utilizzando gli ingredienti disponibili in cucina, Cardini ha creato un’insalata che è diventata rapidamente un successo internazionale, portando il suo nome nel cuore di molti appassionati di cucina.

4. Pasta alla Norma

La pasta alla Norma è un tributo al mondo dell’opera, con il suo nome che richiama l’opera lirica “Norma” di Vincenzo Bellini. La sua origine è avvolta nella leggenda, con due versioni contrastanti che narrano la sua creazione durante la Prima dell’opera a La Scala o come un tributo poetico da parte di Nino Martoglio. Indipendentemente dalla sua origine, questo piatto è diventato un’icona della cucina siciliana.

5. Filetto alla Wellington

Filetto alla Wellington

Filetto alla Wellington (© Depositphotos)

Il filetto alla Wellington è un tributo al famoso duca inglese di Wellington, Arthur Wellesley, creato per celebrare la sua vittoria nella battaglia di Waterloo. Questo piatto, avvolto in crosta di pasta sfoglia e farcito con carne e paté, è diventato un simbolo di eleganza e gusto raffinato.

6. Hamburger

Sebbene il nome suggerisca un’origine americana, l’hamburger ha le sue radici nella città tedesca di Amburgo, dove nel XIX secolo era comune servire carne macinata sotto forma di polpette o bistecche. L’uso di mettere la carne tra due fette di pane, tuttavia, è diventato un fenomeno americano nel corso del XIX secolo, dando origine al classico “panino imbottito”.

7. French Fries

Contrariamente alla convinzione popolare, le “French fries” non provengono dalla Francia, ma dal Belgio. Durante la prima guerra mondiale, i soldati americani scoprirono questo spuntino di patate fritte nella regione della Vallonia, che parlava principalmente francese, portando alla denominazione errata di “French fries”.

8. Insalata Russa

Nonostante il nome, l’insalata russa ha radici belghe anziché russe. Si dice che sia stata creata da un cuoco belga di nome Lucien Olivier, che gestiva un famoso ristorante a Mosca. La sua ricetta originale, che includeva patate, carote, piselli, cetrioli sottaceto, uova sode, carne, maionese, olive e prezzemolo, si è diffusa in tutto il mondo con nomi diversi e interpretazioni uniche.

9. Baked Alaska

Baked Alaska

Baked Alaska (© Depositphotos)

Un dolce che unisce il gelato e la meringa, è generalmente attribuita allo chef francese Charles Ranhofer del Delmonico’s Restaurant di New York City nel 1867. Tuttavia, l’origine del nome rimane avvolta nel mistero. Secondo alcuni, il termine potrebbe derivare dalla somiglianza del dolce con un paesaggio ghiacciato, dove il gelato rappresenta l’Alaska e la meringa la neve. Altri ipotizzano che il nome sia stato scelto per commemorare l’acquisto dell’Alaska da parte degli Stati Uniti nel 1867, anche se questa teoria è meno diffusa.

10. Eton Mess

Un dessert delizioso composto da panna, fragole e meringa sbriciolata, è legata al prestigioso college inglese di Eton, situato nella contea di Berkshire. Secondo una popolare teoria, alla fine del XIX secolo durante una partita di cricket presso la scuola, un cane labrador si sedette su un cesto da picnic contenente una torta Pavlova con fragole e panna, schiacciandola completamente. Nonostante il disastro, gli studenti decisero di gustare comunque il dolce, scoprendo che il dolce era ancora delizioso.

Note:
1Ricerca SEO HelloFresh condotta per Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Periodo indagato: Marzo 2021 – Marzo 2024

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