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Gli italiani e la fuga dai Termini e Condizioni

La fiducia è un pilastro cruciale nelle decisioni contrattuali degli italiani. Tuttavia, è importante bilanciarla con una comprensione completa dei Termini e Condizioni, che costituiscono la base del contratto stesso.

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Lettura attenta di Termini e Condizioni - Gli italiani e la fuga dai Termini e Condizioni, Una ricerca di Trustpilot rivela che il 33,5% (uno su tre) non li legge
Lettura attenta di Termini e Condizioni (© Depositphotos)

Prendere decisioni importanti, specialmente quelle legate a investimenti significativi, può essere un’impresa complessa. In questo scenario, i “Termini e Condizioni” giocano un ruolo fondamentale, e la fiducia nell’azienda con cui si sta per stipulare un contratto può fare la differenza. Tuttavia, secondo una recente indagine commissionata da Trustpilot, una piattaforma globale di recensioni dei consumatori, sembra che per molti italiani questa sezione cruciale dei contratti sia spesso trascurata.

Il 33,5% degli italiani non legge i Termini e Condizioni

Mentre il 55% degli italiani afferma di leggere integralmente i Termini e Condizioni, una percentuale significativa pari al 33,5% ammette di non leggerli mai completamente, con addirittura il9% che delega questa responsabilità ad un’altra persona. Tra i motivi principali di questa tendenza troviamo la scarsa conoscenza finanziaria (31%) e una fiducia eccessiva nell’azienda (29%) con cui si sta trattando. Sorprendentemente, il 20% degli intervistati attribuisce la mancata lettura alla poca voglia di affrontare testi lunghi. Tuttavia, emerge che l’88% sarebbe più propenso a leggere i Termini e Condizioni se fossero scritti con un font più grande.

Condividere la responsabilità con una persona di fiducia

Per coloro che preferiscono affidarsi a un’altra persona per la lettura dei Termini e Condizioni, il partner risulta essere il punto di riferimento principale. Il 35,7% degli intervistati sceglie il proprio partner come “consigliere” finanziario, seguito dal 12% che si affida al padre e dal 6% ai fratelli. Questo dato sottolinea la grande fiducia che gli italiani ripongono nella propria rete familiare, specialmente in situazioni finanziarie delicate.

Il rimpianto, effetto collaterale dell’affidarsi a un consigliere

Tuttavia, l’indagine rivela che il 54% di coloro che hanno chiesto al proprio partner o ad un familiare di leggere i Termini & Condizioni per loro conto si è pentito della decisione, mentre il 36,5% ha ammesso di aver incontrato difficoltà a causa di questa scelta. Giacomo Bettazzi, Marketing Manager di Trustpilot Italia, commenta: “I dati della nostra indagine dimostrano come la fiducia nell’azienda con cui ci si sta affidando sia un elemento fondamentale. Piattaforme come Trustpilot possono essere utili per guidare i consumatori nella scelta migliore”.

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