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Sudafrica, ANC avanti nello spoglio: il dato non assegna i Comuni

Nell’aggiornamento del 5 novembre l’ANC è al 31,7% e la DA al 26,3% nella scheda per i ward. I risultati sono provvisori: la guida dei Comuni si decide consiglio per consiglio.

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Illustrazione di schede elettorali non contrassegnate accanto a un’urna.
Le schede elettorali rappresentano lo scrutinio municipale sudafricano, ancora provvisorio nell’aggiornamento citato nell’articolo. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© Diario del Web / AI)

Nello spoglio delle elezioni municipali sudafricane del 4 novembre l’African National Congress (ANC) è in testa e la Democratic Alliance (DA) è seconda. Nell’aggiornamento disponibile alle 18:14 SAST del 5 novembre — le 17:14 in Italia — le due forze risultavano rispettivamente al 31,7% e al 26,3% nella scheda per l’elezione dei rappresentanti dei ward, i distretti elettorali locali. Il dato riguardava 12.270 dei 23.696 distretti, il 51,8%. È una fotografia parziale, non il risultato definitivo: la dashboard ufficiale della Commissione elettorale sudafricana (IEC) pubblica i risultati provvisori, mentre la rilevazione dei dati IEC disponibile a quell’ora precisava scheda e copertura dello spoglio.

Questa percentuale non indica la quota di tutti i voti già conteggiati nel Paese: riguarda una specifica scheda e i distretti per cui erano disponibili risultati. L’IEC distingue inoltre i risultati acquisiti e verificati dai dati ancora in lavorazione. Alle 9 del 5 novembre la Commissione aveva riferito di avere acquisito 22.983 dei 66.073 verbali attesi e di averne sottoposti 16.791 a verifica indipendente. Sono conteggi con un’unità e un orario diversi da quelli della dashboard serale, quindi non vanno confrontati come se misurassero la stessa fase dello scrutinio.

Il vantaggio nazionale non assegna la guida delle città

Le elezioni rinnovano i consigli municipali, che hanno responsabilità sui servizi locali, tra cui acqua, elettricità e raccolta dei rifiuti. Gli elettori votano per diversi livelli di rappresentanza; i risultati e la composizione dei consigli si determinano Comune per Comune. Il dato nazionale, da solo, non stabilisce chi guiderà Johannesburg o un’altra città. Se nessun partito ottiene la maggioranza in un consiglio, per eleggere il sindaco possono essere necessari accordi tra forze politiche.

Il confronto con il passato aiuta a inquadrare la fase dello spoglio, ma non equivale a un risultato finale. Nel 2021 l’ANC aveva raccolto il 45,6% dei voti alle elezioni municipali. Nel 2024, alle elezioni nazionali, aveva invece perso la maggioranza assoluta e formato un governo di unità nazionale con la DA e altri partiti. Sono consultazioni diverse: il risultato municipale non determina automaticamente gli equilibri del governo nazionale.

Contestazioni e verifica prima della proclamazione

La Commissione ha fissato alle 17 di venerdì 6 novembre il termine per presentare contestazioni sui risultati. Secondo gli aggiornamenti diffusi dopo i briefing dell’IEC, i risultati definitivi saranno annunciati domenica 8 novembre, dopo l’esame delle obiezioni. Fino alla proclamazione ufficiale, le percentuali pubblicate restano provvisorie.

L’IEC ha anche spiegato che le schede particolarmente lunghe nelle aree metropolitane possono rallentare il conteggio e l’acquisizione dei dati. La verifica dei risultati e l’esame delle contestazioni sono quindi passaggi ancora aperti: solo dopo la dichiarazione ufficiale sarà possibile valutare con maggiore precisione quali consigli non abbiano una maggioranza e quali accordi servano per eleggerne i vertici.

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