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Erdoğan e Zelensky a Istanbul: guerra e sicurezza nel Mar Nero al centro dei colloqui

La presidenza turca ha annunciato per il 31 ottobre un incontro a Istanbul. In agenda la guerra e la sicurezza nel Mar Nero; Ankara non ha anticipato accordi.

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Ritratti illustrati di Erdoğan e Zelensky con il Bosforo sullo sfondo.
Erdoğan e Zelensky sono attesi a Istanbul per colloqui sulla guerra e la sicurezza nel Mar Nero. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© Diario del Web / AI)

Recep Tayyip Erdoğan e Volodymyr Zelensky sono attesi a Istanbul il 31 ottobre 2026 per discutere della guerra russo-ucraina, della sicurezza nel Mar Nero e della cooperazione fra Turchia e Ucraina. La visita di lavoro è stata annunciata il giorno prima dalla presidenza turca: la comunicazione definisce i temi previsti, ma non annuncia accordi né anticipa l’esito del colloquio.

Secondo la nota ufficiale di Ankara, i presidenti parleranno anche degli sviluppi regionali e internazionali. Non sono indicati impegni già concordati o una nuova iniziativa per la navigazione e le esportazioni nel Mar Nero.

Il corridoio marittimo e i precedenti colloqui

Il dossier era già stato affrontato dai due presidenti il 24 settembre a New York. Nel resoconto della presidenza ucraina, i leader discussero di sicurezza nel Mar Nero e delle condizioni per far funzionare il corridoio delle esportazioni alimentari; affrontarono inoltre questioni bilaterali, fra cui una possibile intesa sui droni. La ricostruzione è quella di Kiev e non costituisce, da sola, conferma di un accordo operativo.

In quell’occasione Zelensky si disse favorevole alla possibilità che la Turchia ospitasse un incontro trilaterale tra i leader. È una disponibilità espressa dal presidente ucraino, non l’annuncio di un vertice fissato o di un formato concordato da tutte le parti. Anche i temi di Istanbul vanno quindi letti come un’agenda annunciata, non come la prova che il colloquio produrrà una nuova intesa.

Il precedente più concreto del ruolo turco sulla navigazione è l’Iniziativa sul grano del Mar Nero, avviata a Istanbul il 22 luglio 2022 da Russia, Ucraina e Turchia con il coinvolgimento delle Nazioni Unite. Il meccanismo organizzava il passaggio sicuro di prodotti alimentari dai porti ucraini; secondo l’ONU, durante la sua attività furono esportate oltre 32 milioni di tonnellate di cereali e prodotti alimentari. L’intesa scadde il 17 luglio 2023 e non fu rinnovata. Quel risultato documenta un precedente di cooperazione, ma non permette di dedurre che oggi si stia negoziando il ripristino dello stesso accordo.

Perché la sicurezza del Mar Nero conta per l’Europa

Il corridoio del 2022 collegava la sicurezza della navigazione ai flussi di prodotti alimentari verso i mercati internazionali. Per questo la stabilità delle rotte del Mar Nero ha una rilevanza economica anche per l’Europa. L’ONU ha riferito che le esportazioni facilitate dall’iniziativa contribuirono a calmare i mercati e a contenere l’aumento dei prezzi alimentari; non ne consegue, però, un effetto immediato sui prezzi in Italia dall’incontro annunciato per oggi.

Alla vigilia della visita, Zelensky ha definito importanti i negoziati in Turchia e ha detto di voler sfruttare le opportunità diplomatiche disponibili, auspicando progressi a novembre nei formati discussi. La dichiarazione non specifica che cosa dovrebbe essere deciso a Istanbul. In un precedente approfondimento sull’agenda proposta da Kiev, energia, navigazione e scambi di prigionieri erano presentati come possibili dossier per il lavoro tecnico: si trattava di proposte ucraine, non di un programma condiviso da Mosca e Washington.

Che cosa resta da chiarire

Il dato confermato dall’annuncio turco è l’incontro previsto e il suo ordine del giorno: cooperazione bilaterale, guerra e sicurezza nel Mar Nero. Per capire se il confronto porterà a passi concreti serviranno eventuali comunicati successivi, con dettagli su decisioni, impegni o ulteriori colloqui. Le fonti consultate per questa revisione documentano l’annuncio precedente all’incontro, non il suo esito.

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