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Scopri quanto costa trasformare la tua casa: guida completa alla ristrutturazione

Una guida per stabilire l’entità dell’investimento con cui ristrutturare la propria abitazione

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Quanto costa ristrutturare una casa o un appartamento? Stabilire l’entità dell’investimento con cui trasformare la propria abitazione è un discorso che dipende da molteplici fattori.

Nel determinare il preventivo per la ristrutturazione della casa si devono infatti considerare dimensione dell’immobile, quantità dei lavori (se riguardano tutta la casa o soltanto alcuni ambienti), tipologia e qualità dei materiali, impianti da sostituire e molto altro.

Una cosa, comunque, è certa: il budget da predisporre sarà comunque sostanzioso. Trasformare il luogo in cui si vive costerà diverse migliaia di euro.

Ristrutturare casa: i prezzi

Non esiste una maniera univoca per definire il costo della ristrutturazione. Sono tante le variabili che influiscono sul prezzo finale: anche la città in cui ci si trova ha un peso. E se la casa è vecchia, potrebbero essere necessari interventi strutturali che faranno lievitare i costi.

Per stabilire quanto costa ristrutturare casa, bisogna tenere conto dei tipi di intervento. La voce che incide di più è l’impiantistica, che può pesare anche per oltre il 40% dell’intera spesa. Ma gli impianti devono durare a lungo e quindi non è il caso di fare parsimonia. Altri lavori costosi sono demolizioni, ricostruzioni, posa di pavimenti e rivestimenti, pittura: ciascuno di essi influisce per il 15%. Cucina e bagno sono di solito le stanze più dispendiose da rinnovare.

Il prezzo medio della ristrutturazione completa di una casa di 80 metri quadrati si aggira tra 25.000 e 32.000 euro, mentre se la superficie è 100 metri quadrati o superiore, il minimo da investire è 40.000 euro, che sale a 50-60.000 in caso di abitazioni di oltre 150 metri quadrati. Mediamente il costo base si attesta sui 400 euro al metro quadrato. Sempre da tener presente, tuttavia, è la fluttuazione dei prezzi.

Come risparmiare

Per risparmiare sulla ristrutturazione della casa oggi ci sono i bonus edilizi. Lo Stato propone varie agevolazioni fiscali per ammodernare gli immobili: il cosiddetto bonus ristrutturazione permette, fino a fine 2024, di detrarre il 50% delle spese. Altre detrazioni sono previste per riqualificazione energetica, risparmio idrico, interventi antisismici.

Quindi, è possibile ricorrere a una serie di soluzioni per contenere i costi. Ad esempio, scegliere infissi in PVC, più economici di legno e acciaio ma robusti e isolanti. Laddove possibile, si può puntare su rivestimenti in resina o pittura a smalto, o sul gettonatissimo gres porcellanato, meno cari delle piastrelle.

In generale la scelta dei materiali non deve cadere sui più costosi, ma su prodotti solidi che offrano il giusto bilanciamento qualità-prezzo. È importante farsi consigliare dai rivenditori e da chi effettuerà i lavori.

Come scegliere i professionisti

Meglio evitare il fai-da-te: rivolgersi a professionisti esperti che possano seguire tutte le fasi è la via migliore per risparmiare, o comunque spendere bene il proprio denaro.

Non fidarsi mai dei prezzi stracciati di imprese appena nate o sconosciute sul territorio. È molto più sicuro ingaggiare aziende di comprovata esperienza e ben conosciute nella zona, in modo da poter chiedere feedback sul loro operato. Confrontare diverse ditte, far effettuare tutti i necessari sopralluoghi e confrontare i preventivi sono azioni inevitabili.

Ricordarsi, infine, di richiedere la certificazione di regolare esecuzione delle opere, prevista dalle norme, e di scegliere aziende che offrono un servizio di garanzia per i primi anni dopo il termine dei lavori.

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