Biella
Biella, bando Piemonte contro il bullismo: alle scuole fino a 5mila euro
Per l’anno scolastico 2026/2027 la Regione Piemonte ha stanziato 266mila euro per progetti contro bullismo e cyberbullismo. Le scuole secondarie del Biellese possono candidarsi entro mezzogiorno del 19 novembre; non è prevista una quota riservata alla provincia.
Le scuole secondarie statali e paritarie del Biellese possono candidare progetti contro bullismo e cyberbullismo al bando della Regione Piemonte per l’anno scolastico 2026/2027. La dotazione regionale è di 266mila euro; ogni istituzione statale o ente gestore di una paritaria può presentare un progetto e, se ammesso, ottenere fino a 5mila euro. Le domande si inviano online entro le 12 del 19 novembre 2026, secondo l’avviso ufficiale della Regione Piemonte.
Il finanziamento non è automatico e il bando non riserva fondi alla provincia di Biella: le risorse sono ripartite su scala regionale. Dei 266mila euro stanziati, 216mila sono destinati alle scuole statali e 50mila alle paritarie. Il tetto di 5mila euro è l’importo massimo per progetto, non una somma garantita a ciascun istituto.
Chi può partecipare e come presentare la domanda
Possono candidarsi le istituzioni scolastiche statali secondarie di primo e secondo grado del Piemonte. Per le paritarie, la domanda è presentata dall’ente gestore di riferimento. Ogni istituzione statale o ente gestore può inviare una sola proposta.
La procedura è aperta dal 29 ottobre e si svolge sulla piattaforma regionale FINDOM, seguendo l’avviso e le istruzioni del tutorial e del manuale utente. Per accedere occorre autenticarsi con certificato di autenticazione, SPID o carta d’identità elettronica. La Regione indica il Settore Politiche dell’Istruzione per i chiarimenti sul bando e l’assistenza CSI per i problemi tecnici della piattaforma.
Quali attività può sostenere il contributo
I progetti devono rivolgersi agli studenti e puntare a promuovere la legalità, il rispetto della dignità personale, la valorizzazione delle diversità e il contrasto alle discriminazioni. Tra gli ambiti indicati dall’avviso ci sono l’educazione civica digitale, l’uso consapevole della rete, il benessere e le relazioni tra pari, la peer education e l’educazione al rispetto e all’affettività.
Il bando richiama anche due obiettivi pratici: ridurre la distanza tra gli episodi vissuti dagli studenti e quelli percepiti dai docenti, e far conoscere a insegnanti, ragazzi e famiglie i protocolli scolastici per gestire situazioni di bullismo e cyberbullismo. Il sostegno può quindi contribuire a finanziare percorsi educativi e di prevenzione; il testo dell’avviso non consente però di considerare già assegnato il contributo prima dell’ammissione del progetto.
Il confronto con il bando precedente
Nel ciclo 2025/2026 la Regione aveva stanziato 280mila euro: la dotazione del nuovo bando è quindi inferiore di 14mila euro. A consuntivo, la Regione ha riferito di aver finanziato 57 progetti con oltre 277mila euro. La ricostruzione regionale del ciclo precedente indica cinque progetti finanziati nella provincia di Biella. Sono dati del bando passato: non costituiscono una quota o una previsione per le scuole biellesi che partecipano alla nuova edizione.
Per gli istituti interessati, il prossimo passaggio è verificare i requisiti e preparare la documentazione richiesta dall’avviso, poi completare l’invio sulla piattaforma entro la scadenza. Il bando resta aperto fino a giovedì 19 novembre 2026, alle ore 12.
Continua a leggere le notizie di DiariodelWeb.it e segui la nostra pagina Facebook