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Leone XIV riceve Bob Dylan: lo scambio di doni e il precedente sul disarmo

Incontro nel Palazzo Apostolico il 4 novembre, tra due concerti italiani di Dylan. Il legame documentato con il disarmo risale a luglio, quando Leone XIV citò un suo testo in una prefazione.

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Illustrazione editoriale di Leone XIV e Bob Dylan in un interno sobrio, con un rosario e una copia chiusa di un’autobiografia in primo piano.
Leone XIV e Bob Dylan ritratti insieme con i doni documentati dell’incontro: un rosario e una copia dell’autobiografia del cantautore. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© Diario del Web / AI)

Leone XIV ha incontrato Bob Dylan nel Palazzo Apostolico il 4 novembre 2026, durante il soggiorno romano del cantautore. L’udienza è stata breve: secondo il resoconto di Vatican News sull’incontro, il Papa gli ha donato un rosario e Dylan gli ha regalato una copia della propria autobiografia, Chronicles – Volume 1.

Il collegamento documentato tra i due riguarda il disarmo: a luglio Leone XIV aveva citato un testo di Dylan nella prefazione a un libro sulla pace e la corsa agli armamenti. I resoconti pubblici consultati non riferiscono dichiarazioni congiunte o iniziative annunciate dopo l’incontro; non è quindi possibile stabilire da essi quali temi siano stati affrontati nel colloquio.

Il testo di Dylan nella riflessione del Papa sul disarmo

Il testo citato è Go Away You Bomb, composto da Dylan nel 1963 e rivolto idealmente alla bomba atomica. Nella prefazione a Disarmata e disarmante. La pace è un dono, Leone XIV riprende alcuni versi e afferma che, nell’era atomica, la pace si costruisce con il disarmo, non con le armi nucleari. La prefazione pubblicata da Vatican News consente di leggere la citazione nel suo contesto: il Papa critica la corsa agli armamenti e richiama la responsabilità di costruire la pace.

Il volume, curato da Alessandro Banfi e pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana, raccoglie interventi di Leone XIV sulla pace successivi alla sua elezione e si apre con un testo inedito del Pontefice. La citazione di Dylan appartiene a quella riflessione già pubblicata mesi prima dell’incontro: non dimostra, da sola, che il disarmo sia stato argomento del colloquio o che il cantautore abbia aderito pubblicamente alle parole del Papa.

Un incontro tra due tappe del tour italiano

Dylan era a Roma per il concerto del 5 novembre, dopo la data milanese del 2 novembre; il 7 novembre è in programma quella di Bologna. Le date sono riportate dal calendario italiano di TicketOne e le tappe di Roma e Bologna compaiono anche nel calendario ufficiale del tour di Bob Dylan. L’incontro in Vaticano si è svolto dunque tra due appuntamenti italiani dell’artista.

Il precedente di Bologna con Giovanni Paolo II

Nel 1997 Dylan si esibì a Bologna durante il XXIII Congresso Eucaristico Nazionale, alla presenza di Giovanni Paolo II. Nel discorso rivolto ai giovani il 27 settembre, il Papa rispose alla domanda «quante strade deve percorrere un uomo per potersi riconoscere uomo?» dicendo che una sola è la strada dell’uomo, Cristo. La domanda richiama Blowin’ in the Wind: il riferimento è riportato nei resoconti dell’evento, mentre la trascrizione ufficiale del discorso non nomina Dylan né la canzone.

Il precedente bolognese e la citazione del 2026 sono episodi distinti: nel primo, la musica fece da cornice a un incontro pubblico con i giovani; nel secondo, un testo di Dylan è entrato nella prefazione di un libro papale sul disarmo. Per il seguito dell’incontro del 4 novembre, i resoconti pubblici consultati si fermano allo scambio di doni e ai saluti: non riportano annunci o dichiarazioni comuni.

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