Calcio
Allegri squalificato per due turni: il Napoli prepara il ricorso
Dopo il 3-3 con la Roma, il Giudice sportivo ha fermato l’allenatore per due giornate e gli ha inflitto 10mila euro di ammenda. Il Napoli ha chiesto accesso agli atti e annuncia il reclamo: senza una sospensione o una modifica della decisione, Allegri salterà Monza e Juventus.
Massimiliano Allegri è stato squalificato per due giornate effettive e multato di 10mila euro dopo Napoli-Roma, finita 3-3 il 24 ottobre. Il Napoli ha chiesto accesso agli atti e il 26 ottobre ha annunciato che presenterà ricorso. La sanzione, però, resta esecutiva mentre il reclamo viene preparato: se non interverrà una sospensione o una modifica della decisione, l’allenatore non sarà in panchina contro il Monza, mercoledì 28 ottobre, né contro la Juventus, domenica 1° novembre.
La distinzione tra annuncio e deposito è centrale. Nella sua nota ufficiale, il club dice che presenterà ricorso dopo aver richiesto i documenti; non comunica che il reclamo sia già stato depositato. L’avvocato del Napoli, Mattia Grassani, ha definito «inaccettabile» l’entità della squalifica e, secondo ANSA, ha chiesto di acquisire i rapporti dell’arbitro, del quarto ufficiale e degli ispettori federali.
Che cosa ha scritto il Giudice sportivo
Il provvedimento attribuisce ad Allegri un’espressione ingiuriosa nei confronti degli ufficiali di gara al 45° del secondo tempo. Aggiunge che, negli spogliatoi, avrebbe rivolto loro un’espressione gravemente irrispettosa e tenuto un atteggiamento aggressivo verso un dirigente della squadra avversaria. Il comunicato specifica che gli episodi sono stati rilevati dal quarto ufficiale e dal direttore di gara e, per l’ultimo, dai collaboratori della Procura federale.
Questa è la ricostruzione contenuta nella decisione, non una trascrizione completa dei rapporti: il comunicato ufficiale del Giudice sportivo non riporta le parole attribuite al tecnico. La sanzione riguarda gli episodi descritti nel provvedimento dopo Napoli-Roma; non va confusa con un eventuale procedimento su altre dichiarazioni riferite dai media.
Perché il ricorso non basta a fermare la squalifica
Il Codice di giustizia sportiva FIGC stabilisce che le sanzioni sono immediatamente esecutive anche quando viene presentato reclamo, salvo una sospensione cautelare concessa su richiesta. Dunque l’annuncio del Napoli, e anche il deposito del ricorso, non rimettono da soli Allegri in panchina: per incidere sulla prima partita serve una decisione cautelare in tempo utile oppure una modifica della sanzione.
Il Codice distingue inoltre il preannuncio del reclamo dal suo deposito. Nel procedimento d’urgenza davanti alla Corte sportiva d’appello nazionale, la dichiarazione va presentata entro il giorno feriale successivo alla pubblicazione della decisione; il reclamo va depositato entro tre giorni. Se nella dichiarazione è richiesta copia dei documenti ufficiali, il termine decorre dalla loro ricezione. Il presidente fissa l’udienza entro due giorni dal deposito e l’udienza deve svolgersi entro sette giorni. Sono termini procedurali: non assicurano che la Corte decida prima di Monza.
Le partite in calendario e l’assenza dalla panchina
Il calendario colloca Monza-Napoli mercoledì 28 ottobre alle 20.45 e Juventus-Napoli domenica 1° novembre, sempre alle 20.45; le date sono riportate anche dal resoconto delle gare e della squalifica. La nota del club non anticipa le motivazioni del reclamo né il suo esito. RaiNews riferisce che a Monza in panchina dovrebbe esserci il vice Marco Landucci: la notizia descrive l’organizzazione prevista in assenza di Allegri, non un’ulteriore decisione disciplinare.
Il ricorso del Napoli riguarda le due giornate già inflitte. Su un piano distinto, ANSA riferisce che la Procura federale potrebbe valutare se approfondire una frase attribuita ad Allegri sul caso Champions della Roma, non citata nel provvedimento del Giudice sportivo. Al 26 ottobre non risultava annunciata una decisione della Procura in merito; un eventuale approfondimento non equivale quindi all’apertura confermata di un nuovo procedimento.
Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha commentato la frase riferita dicendo che quanto accaduto «è scritto nei numeri e nei gol» e l’ha definita «francamente infelice», secondo ANSA. La dichiarazione fotografa la reazione della controparte, ma non modifica la sanzione né chiarisce l’esito delle eventuali valutazioni federali.
I prossimi passaggi
Il Napoli deve acquisire gli atti, formalizzare il reclamo e attendere la decisione della Corte; solo un provvedimento cautelare o una modifica della squalifica potrebbe cambiare per tempo la disponibilità dell’allenatore. In assenza di novità favorevoli, Allegri sconterà le due giornate nelle trasferte con Monza e Juventus. Restano inoltre da verificare il deposito formale del reclamo e l’eventuale iniziativa della Procura federale sulle dichiarazioni separate dal caso già deciso.
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