MotoGP
Álex Márquez valuta l’operazione: Qatar resta in bilico
Dopo la caduta nella Sprint di Sepang, Márquez attribuisce l’errore a sé stesso. L’intervento alla clavicola destra è ancora in valutazione: a Sky ha detto che, al momento, la sua idea è correre in Qatar.
Álex Márquez non ha ancora deciso se anticipare l’intervento alla clavicola destra. Dopo la caduta nella Sprint di Sepang, il pilota Gresini ha detto a Sky che sta valutando il da farsi con il proprio staff medico e che, al momento, la sua intenzione è partecipare al Gran Premio del Qatar. Nell’intervista pubblicata il 31 ottobre, però, la volontà di correre non equivale a una conferma della presenza né a un via libera medico.
La decisione può avere conseguenze immediate sul finale di stagione: il Qatar è in programma dal 6 all’8 novembre, pochi giorni dopo la gara lunga di Sepang, prevista domenica 1° novembre. Un resoconto di Motorsport.com riferisce che Márquez sta considerando di anticipare l’operazione e che, in quel caso, potrebbe saltare la trasferta qatariota. È uno scenario riportato dalla testata, non una decisione annunciata dal pilota.
Un intervento già previsto, ma ancora da valutare
Il problema alla clavicola destra risale all’infortunio rimediato a Montmeló. Secondo Motorsport.com, Márquez aveva programmato di rimuovere la placca a fine stagione; il pilota ha spiegato che la valutazione attuale, condotta con il medico Samuel Antuña, non riguarda soltanto la placca. La testata riferisce anche di una borsite nella zona interessata.
Márquez ha detto di ricorrere alle infiltrazioni per gestire il dolore. Dopo la Sprint, Gresini ha riferito che «le infiltrazioni ad ogni gara hanno un pochino meno effetto». È un elemento che aiuta a capire perché l’ipotesi di anticipare l’intervento sia sul tavolo, ma non chiarisce quale soluzione sarà scelta.
Motorsport.com ha inoltre riportato che il pilota starebbe considerando di lasciare Kuala Lumpur la domenica sera per raggiungere Madrid e che l’operazione potrebbe svolgersi martedì. Anche queste sono possibilità riferite dalla testata, non un programma confermato da Márquez o dal team. La scelta va quindi distinta dalla sua dichiarazione a Sky: al momento dell’intervista, la sua idea era andare in Qatar, mentre la valutazione medica era ancora aperta.
La caduta: errore del pilota, non conseguenza della spalla
Márquez era partito dalla pole e guidava la Sprint quando è caduto al terzo giro, alla curva 14. Nella ricostruzione ufficiale della gara, MotoGP colloca l’incidente mentre iniziavano a comparire le prime gocce di pioggia. Márquez, però, ha escluso che l’acqua fosse la causa della scivolata e ha attribuito l’errore all’eccesso di fiducia e all’ingresso troppo veloce nel cambio di direzione. Secondo le sue dichiarazioni, la caduta non ha peggiorato l’infortunio alla spalla.
La caduta ha chiuso la sua Sprint senza punti. Ai Ogura è passato al comando e Pedro Acosta ha poi vinto la gara. La dichiarazione di Gresini dopo la corsa attribuisce l’incidente a un errore del pilota e riporta che il team avrebbe provato a essere della partita nella gara lunga di domenica.
Il prossimo passaggio è la decisione medica
Il calendario ufficiale colloca il GP del Qatar a Lusail dal 6 all’8 novembre, dopo Sepang e prima delle ultime due gare, in Portogallo e a Valencia. Il calendario MotoGP 2026 conferma queste date. Per Márquez, il punto da chiarire è se proseguire il finale di stagione prima dell’intervento o anticipare l’operazione: nelle fonti consultate non compare una decisione definitiva.
Per il momento, dunque, restano due informazioni da tenere separate: Márquez ha espresso a Sky l’intenzione di correre in Qatar, ma sta valutando l’intervento con il proprio staff medico. La sua partecipazione dipenderà dagli sviluppi di quella valutazione e da eventuali aggiornamenti del pilota o di Gresini.
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