MotoGP
Honda, Mir ha il via libera per Sepang: Marini attende la visita
Joan Mir ha ricevuto dai medici l’ok per tornare in pista dopo quattro Gran Premi saltati. Luca Marini, in recupero dal virus che lo ha fermato in Australia, potrà partecipare al GP di Malesia solo dopo il controllo medico previsto giovedì 29 ottobre.
Joan Mir ha ricevuto il via libera dei medici per tornare in pista al Gran Premio di Malesia, dopo aver saltato quattro gare consecutive. Per il compagno di squadra Luca Marini, invece, il rientro non è ancora certo: Honda riferisce che le sue condizioni stanno migliorando dopo il virus che lo ha fermato in Australia, ma la partecipazione a Sepang dipenderà dal controllo medico previsto giovedì 29 ottobre.
La differenza è importante per la Honda ufficiale, che punta a schierare entrambi i titolari nel fine settimana del 30 ottobre-1° novembre 2026. Al momento, però, solo il ritorno di Mir è stato autorizzato: il miglioramento di Marini e la ripresa degli allenamenti non equivalgono ancora all’idoneità a correre.
Mir torna dopo quattro Gran Premi di assenza
Mir si era ritirato dal Gran Premio di San Marino e non aveva partecipato alle quattro gare successive. Honda ha comunicato il via libera del suo gruppo medico il 27 ottobre. Il pilota spagnolo, campione del mondo MotoGP nel 2020, ha spiegato di aver ripreso a guidare diversi tipi di moto nella settimana precedente; l’ultima volta sulla RC213V, secondo il team, risale al 13 settembre.
Il rientro non è accompagnato da una previsione di risultato. Mir ha indicato come priorità tornare al ritmo di un fine settimana di gara, ritrovare il contatto con la squadra e valutare le proprie sensazioni sulla moto. La prima verifica sarà quindi il suo adattamento alla pista e al lavoro in gara dopo diverse settimane lontano dalla MotoGP.
L’aggiornamento Honda non specifica la diagnosi del problema medico che ha tenuto fuori Mir. Conferma il via libera e il rientro previsto, ma non fornisce ulteriori dettagli clinici.
Marini aspetta il controllo di giovedì
In Australia Marini era stato dichiarato non idoneo a proseguire il fine settimana a causa di un’infezione virale. Angel Charte, direttore medico della MotoGP, aveva riferito febbre alta per tre o quattro giorni e debolezza muscolare nelle 48-72 ore precedenti l’ultima visita. I sintomi persistevano al controllo di sabato e le condizioni del pilota erano state rinviate a una nuova valutazione in Malesia. Il resoconto ufficiale della decisione in Australia indicava già nel controllo successivo il passaggio necessario per valutare un ritorno.
Nell’aggiornamento del 27 ottobre, Honda riferisce che Marini si sente meglio e ha ripreso ad allenarsi in palestra. Lo stesso pilota ha però osservato che lo sforzo richiesto da una MotoGP è diverso da quello dell’attività in palestra. Per questo la sua presenza a Sepang resta subordinata alla visita: il team non ha comunicato in anticipo l’esito.
Marini ha anche anticipato che, se sarà autorizzato a correre, la squadra potrebbe modificare l’approccio al fine settimana per conservare energie in vista della gara. Ha citato fra le variabili anche il meteo. Si tratta di una cautela legata alle sue condizioni e alle caratteristiche del circuito, non dell’annuncio di un piano tecnico già definito.
Il circuito e le condizioni di Sepang
Il Gran Premio di Malesia è il diciannovesimo appuntamento del calendario 2026. Il tracciato di Sepang misura 5,54 chilometri e la gara MotoGP è programmata su 20 giri, per un totale di 110,86 chilometri. Il programma ufficiale del GP descrive un circuito con due lunghi rettilinei, quattro curve lente e dieci curve da media ad alta velocità. Caldo e umidità contribuiscono alla difficoltà del fine settimana; il team segnala inoltre la possibilità di rovesci tipici della Malesia.
Questi elementi spiegano perché la valutazione delle condizioni fisiche sia centrale per entrambi, pur partendo da situazioni diverse: Mir deve riprendere il ritmo dopo l’assenza, mentre Marini deve recuperare da un’infezione e superare la visita che ne determinerà l’idoneità. Il tracciato non consente di anticipare come staranno i piloti, ma offre il contesto in cui dovranno misurarsi con le rispettive condizioni.
| Pilota | Situazione al 27 ottobre | Prossimo passaggio |
|---|---|---|
| Joan Mir | Via libera medico comunicato da Honda | Rientro previsto a Sepang |
| Luca Marini | In miglioramento dopo il virus; partecipazione non confermata | Controllo medico giovedì 29 ottobre |
Il fine settimana malese chiarirà dunque se Honda potrà schierare entrambi i titolari. Per Mir il rientro è previsto; per Marini la conferma dipenderà dalla visita del 29 ottobre. Fino a quel controllo, il team non ha sciolto la riserva sulla sua partecipazione.
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