MotoGP
Martín supera il controllo dopo la FP1: correrà a Sepang
Dopo aver completato 12 giri nelle prove libere, Jorge Martín è stato dichiarato idoneo a proseguire il GP della Malesia. Marc Márquez resta a 10 punti di distanza: in FP1 ha fatto segnare il miglior tempo, con Martín 20°.
Jorge Martín potrà proseguire il Gran Premio della Malesia: dopo aver completato la FP1 a Sepang, il pilota Aprilia è stato sottoposto a una nuova valutazione e dichiarato idoneo per il resto del weekend. Il via libera arriva a sei giorni dalla frattura al polso destro rimediata nella Sprint di Phillip Island e lascia aperto il confronto iridato: Martín è secondo, a 10 punti dal leader Marc Márquez.
La decisione chiude l’incertezza che aveva accompagnato il suo rientro. Giovedì i medici gli avevano consentito di prendere parte soltanto alla prima sessione, con l’impegno di rivalutarlo dopo averlo visto guidare. La comunicazione ufficiale della MotoGP conferma che, dopo la FP1 e il successivo controllo, Martín è stato autorizzato a continuare a gareggiare.
Dodici giri e il controllo dopo la FP1
Il passaggio medico era articolato in due momenti distinti: prima l’idoneità a salire in moto per la sessione iniziale, poi una nuova valutazione per decidere se proseguire. Il primo via libera, quindi, non garantiva automaticamente la partecipazione al resto del Gran Premio. Martín ha completato 12 giri; al termine della sessione la verifica ha dato esito positivo.
Questo significa che il pilota può continuare il weekend, non che la frattura sia guarita o che l’infortunio non condizioni la guida. Il suo rientro resta un tentativo in gara dopo un trauma recente: i risultati delle sessioni e delle prove successive diranno quanto riuscirà a essere competitivo, ma non modificano la natura del via libera medico.
Márquez davanti in FP1, Martín chiude ventesimo
La prima sessione ha dato un riferimento iniziale per il duello tra i due contendenti. Márquez ha chiuso al comando con il tempo di 1’58”912. Marco Bezzecchi e Pedro Acosta hanno ottenuto lo stesso tempo, a 0,474 secondi dal leader. Martín ha terminato 20° a 1,8 secondi, dopo i suoi 12 giri: un dato della sola FP1, non una misura definitiva del ritmo che avrà nel resto del fine settimana.
| Pilota | Esito della FP1 |
|---|---|
| Marc Márquez | 1° — 1’58”912 |
| Marco Bezzecchi | 2° — a 0,474 secondi |
| Pedro Acosta | 3° — a 0,474 secondi |
| Jorge Martín | 20° — a 1,8 secondi; 12 giri |
La classifica di partenza aiuta a capire il peso sportivo del rientro: la MotoGP presentava Bezzecchi, terzo, a 50 punti da Márquez alla vigilia del GP. Il margine di 10 punti tra Márquez e Martín rende invece più diretto il loro confronto per il titolo. La FP1 aggiunge i primi tempi del fine settimana, ma da sola non anticipa il risultato delle sessioni successive né della gara.
La frase di Márquez e i prossimi passaggi
Alla vigilia, Márquez aveva descritto così il rivale: «Se è in pista, sarà veloce». La dichiarazione, diffusa nel video ufficiale con le parole di Márquez e Bezzecchi, era una valutazione sulle capacità di Martín, non una previsione dell’esito della gara. Con l’idoneità ora confermata, la sfida potrà proseguire in pista.
Il weekend entra nelle sessioni successive alla FP1, con la Sprint prevista sabato 31 ottobre e il Gran Premio domenica 1° novembre. I prossimi elementi concreti saranno la tenuta di Martín sulla moto e i tempi delle sessioni: il dato medico ha risolto il dubbio sulla sua partecipazione, non quello sul rendimento.
La vicenda aggiorna quanto avvenuto dopo la caduta in Australia e la cancellazione della gara lunga: la ricostruzione è disponibile nell’articolo sulla domenica di Phillip Island senza Gran Premio.
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