Tennis
Vienna, Alcaraz supera Khachanov al tie-break dopo tre match point mancati
Al debutto all’Erste Bank Open, lo spagnolo vince 6-4 7-6(5) in 2 ore e 4 minuti. Dopo aver mancato tre match point e perso il servizio, recupera il break e rimonta nel tie-break.
Carlos Alcaraz ha battuto Karen Khachanov 6-4 7-6(5) in 2 ore e 4 minuti al primo turno dell’Erste Bank Open di Vienna, torneo ATP 500 sul cemento indoor. Nel secondo set lo spagnolo ha mancato tre match point in risposta sul 5-4, ha poi perso il servizio e ha rischiato di allungare la partita al terzo. Ha recuperato subito il break e vinto il tie-break, rimontando da 1-3. Con questo risultato è agli ottavi di finale e porta a 7-0 il bilancio dei confronti diretti con il russo.
Per Alcaraz è il ritorno a Vienna dopo cinque anni: nel 2021 aveva raggiunto la semifinale. Khachanov, che nel 2024 era arrivato in finale al torneo austriaco, rappresentava un esordio impegnativo. Il tabellone ufficiale dell’Erste Bank Open registra il successo in due set; il prossimo avversario dello spagnolo sarà il vincente tra l’austriaco Jurij Rodionov e il georgiano Nikoloz Basilashvili.
La rimonta nel secondo set dopo tre occasioni sfumate
La partita era già cambiata di direzione nel primo set. Khachanov aveva strappato il servizio per portarsi sul 3-2, ma Alcaraz ha risposto con il controbreak nel game successivo. Lo spagnolo ha poi chiuso 6-4, dopo aver nuovamente tolto la battuta al rivale nel finale della frazione.
Nel secondo set Alcaraz si è trovato a un passo dalla vittoria sul 5-4, quando ha avuto tre match point in risposta. Khachanov li ha annullati e ha tenuto il servizio. Nel game successivo il russo ha strappato la battuta allo spagnolo, portandosi sul 6-5 e servendo per trascinare l’incontro al terzo set.
Alcaraz ha reagito con un game in risposta vinto a zero, forzando il tie-break. Khachanov è salito 3-1 e poi 5-4, ma lo spagnolo ha rimontato e chiuso 7-5. Il risultato racconta una vittoria in due set, ma non una partita sempre sotto controllo: il passaggio decisivo è stato il recupero dopo il break subito, quando l’avversario era vicino a portare il match al set decisivo.
Il servizio e le scelte nei punti decisivi
Alcaraz ha vinto 35 dei 44 punti giocati con la prima di servizio, pari all’80%, secondo i dati riportati nel resoconto del torneo. Ha inoltre messo a segno 36 colpi vincenti contro i 15 di Khachanov e ha conquistato tutti gli 11 punti giocati a rete. Sono numeri che descrivono efficacia e varietà, ma non cancellano le difficoltà del finale: i tre match point non convertiti e il servizio perso sul 5-5 hanno rimesso in discussione l’esito.
Alcaraz ha riconosciuto di aver gestito male alcune occasioni. «Ho giocato troppo in fretta, ho forzato un paio di match point», ha detto, spiegando di aver cercato di restare mentalmente nella partita per avere un’altra possibilità. Nel tie-break, dopo aver recuperato il break, quella possibilità è arrivata. Il resoconto del torneo e le parole di Alcaraz confermano la sequenza dei punti decisivi e le statistiche del servizio.
La striscia negli ATP 500 e il prossimo turno
La vittoria porta a 22 la serie di successi consecutivi di Alcaraz nei tornei ATP 500, iniziata dopo la sconfitta nella finale di Barcellona contro Holger Rune, nell’aprile 2025. Da allora lo spagnolo ha vinto i titoli di Queen’s e Tokyo nel 2025 e quelli di Doha e Tokyo nel 2026. È un bilancio di risultati già ottenuti, non una garanzia sul percorso a Vienna: il match con Khachanov ha mostrato anche quanto possa essere sottile il margine quando la chiusura sembra vicina.
Agli ottavi Alcaraz affronterà Rodionov o Basilashvili, avversario ancora da definire al termine del loro incontro. Il prossimo passaggio concreto è dunque il secondo turno del torneo: un nuovo test sul cemento indoor dopo un debutto risolto al tie-break, con una rimonta che ha evitato il terzo set.
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