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Case vicino ai mercatini di Natale: prezzi stellari al Nord, occasioni nei borghi
I mercatini di Natale valorizzano intere città, ma i prezzi delle case cambiano molto: da 7.000 €/mq a Livigno ai 1.054 €/mq di Gubbio. Ecco dove conviene vivere vicino alle mete natalizie più famose d’Italia
I mercatini di Natale sono tra le attrazioni più amate del periodo invernale: luci, profumi, tradizioni e atmosfere senza tempo trasformano intere città in cartoline viventi. Ma vivere accanto a queste meraviglie quanto costa davvero?
Secondo un’analisi di Immobiliare.it, i prezzi cambiano radicalmente da nord a sud, tra località esclusive e borghi più accessibili.
Trentino-Alto Adige: il cuore dei mercatini, ma a caro prezzo
Il mercatino più famoso d’Italia è quello di Bolzano, in piazza Walther: un polo natalizio d’eccellenza circondato da alcuni tra gli eventi più prestigiosi della regione – Vipiteno, Bressanone, Brunico, Merano.
Ma la magia si paga: acquistare casa qui significa investire quasi 5.000 €/mq.
Molto più conveniente la vicina Trento, dove piazze e vie del centro si animano di atmosfere festive: vivere qui costa circa 3.361 €/mq, oltre 1.500 euro al metro quadro in meno rispetto a Bolzano.
Dalle Alpi a Livigno: tra mercatini e regine dello sci
Altri due mercatini iconici si trovano ad Aosta e Livigno, ma i prezzi non potrebbero essere più diversi. Mentre ad Aosta i valori medi si attestano intorno ai 2.230 €/mq, a Livigno, meta sciistica d’élite, il mercato immobiliare vola fino a 7.000 €/mq.
Un contrasto netto tra una città storica e un paradiso alpino dall’altissimo richiamo turistico.
Ad Arezzo e Gubbio il Natale più accessibile
Scendendo nella penisola, i prezzi diventano più abbordabili.
Ad Arezzo, celebre per il Villaggio Tirolese in Piazza Grande, il valore medio è di 1.874 €/mq.
Ancora più conveniente Gubbio, dove il grande parco tematico ChristmasLand anima il centro storico: qui un’abitazione costa mediamente 1.054 €/mq.
Le grandi città italiane si accendono (ma a prezzi stellari)
Dicembre trasforma anche i centri delle principali città d’arte italiane, dove però il mercato immobiliare è decisamente più impegnativo.
- Firenze, con il suo Weihnachtsmarkt in Piazza Santa Croce: quasi 6.000 €/mq;
- Verona, ispirata ai mercatini di Norimberga: circa 2.780 €/mq;
- Milano, tra la Fiera degli Oh Bej! Oh Bej! e il mercatino del Duomo: oltre 11.000 €/mq nel centro;
- Roma, con la storica Festa della Befana a Piazza Navona: circa 8.600 €/mq nel cuore della Capitale;
- Torino, tra chalet e le installazioni delle Luci d’Artista: circa 3.910 €/mq in zona Piazza Castello;
- Napoli, lungo la vivace Via San Gregorio Armeno, il regno dei presepi: circa 3.130 €/mq.
Mercatini scenografici, ma prezzi che sfiorano – e spesso superano – le cifre più alte del mercato nazionale.
I mercatini nei borghi tra atmosfere autentiche e costi più dolci
Non solo città: il Natale illumina anche i borghi più caratteristici d’Italia. A Santa Maria Maggiore (Piemonte), nel cuore della Val d’Ossola i valori sono di circa 2.190 €/mq, a Candelara (Marche), con il celebre mercatino dedicato alle candele circa 1.544 €/mq.
Luoghi dove tradizione e tranquillità si uniscono a un mercato immobiliare più sostenibile.
Quanto costa davvero vivere la magia dei mercatini?
Dai 7.000 €/mq di Livigno ai poco più di 1.000 €/mq di Gubbio, il quadro è estremamente vario. Ciò che emerge è un legame sempre più forte tra appeal turistico, qualità della vita e valorizzazione urbana.
Abitare accanto ai mercatini più amati d’Italia può essere un lusso… oppure un’occasione, a seconda della destinazione.
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