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Milano capitale delle case a misura di bicicletta
Milano guida la classifica delle città dove si cercano più case “a distanza di bicicletta”: raccoglie il 25,6% delle ricerche, davanti a Roma e Torino. Cresce il peso della mobilità sostenibile nella scelta abitativa
Milano si conferma la città italiana dove la bicicletta pesa di più anche nella scelta della casa. Non solo mezzo di trasporto quotidiano, simbolo di mobilità sostenibile e alternativa al traffico urbano: le due ruote entrano sempre più spesso anche tra i criteri con cui gli utenti cercano un’abitazione. A rilevarlo è un’analisi di Immobiliare.it, realizzata in vista della Giornata mondiale della bicicletta del 3 giugno, che ha osservato dove viene selezionata più spesso l’opzione di ricerca “distanza in bici da un punto sulla mappa”.
Il risultato mette Milano nettamente davanti a tutte le altre città italiane: il 25,6% delle ricerche complessive di questo tipo si concentra nel capoluogo meneghino. Un dato che racconta una trasformazione urbana ormai evidente: per una quota crescente di cittadini, vivere vicino ai luoghi da raggiungere pedalando non è più un dettaglio, ma una componente concreta della qualità della vita.
Milano domina la classifica, Roma e Torino inseguono a distanza
Il primato di Milano è netto. La città lombarda raccoglie oltre un quarto delle ricerche nazionali legate alla distanza percorribile in bicicletta, lasciando molto indietro le altre metropoli. Roma si ferma al 5,1%, mentre Torino arriva al 3,6%, collocandosi al terzo posto.
Alle spalle del podio compare Napoli, con il 2,6% delle ricerche: è l’unica città del Sud Italia presente nella top ten e, insieme a Palermo, una delle sole due del Mezzogiorno tra le prime venti posizioni. Segue Bologna, al 2,2%, città storicamente legata alla mobilità ciclabile e universitaria. Poi arrivano Vicenza, Brescia e Monza, comprese tra l’1,6% e l’1,8%, mentre Firenze e Verona chiudono la top ten con circa l’1,4% ciascuna.
Il dato evidenzia una tendenza interessante: la bicicletta non viene più associata soltanto alle città “facili” da pedalare, ma anche ai grandi centri urbani dove traffico, tempi di percorrenza e costo della vita spingono gli utenti a cercare soluzioni abitative più funzionali agli spostamenti quotidiani.
La casa ideale per chi pedala: affitti tra 800 e 1.000 euro
L’analisi di Immobiliare.it si sofferma anche sul budget degli utenti che cercano una casa “a misura di ciclista”. Nel mercato delle locazioni, oltre il 40% di chi vuole affittare un’abitazione raggiungibile o ben collegata in bicicletta dichiara una disponibilità compresa tra 800 e 1.000 euro al mese.
Segue una fascia consistente, pari al 28%, che orienta la ricerca su canoni tra 600 e 800 euro mensili. Più contenuta, invece, la quota di chi guarda ad appartamenti tra 400 e 600 euro, pari al 10,5%. Le fasce più alte del mercato, cioè gli immobili con canoni superiori ai 2.000 euro al mese, restano marginali e non superano il 2% degli utenti.
Questo quadro conferma come la ricerca di una casa compatibile con gli spostamenti in bici riguardi soprattutto un pubblico urbano con esigenze pratiche: lavoratori, studenti, giovani coppie e famiglie che vogliono ridurre la dipendenza dall’auto, contenere i tempi di viaggio e vivere in quartieri più connessi.
Acquisto casa, la maggioranza guarda sotto i 300mila euro
Nel mercato delle compravendite, la fascia più richiesta è quella medio-accessibile. Più del 72% degli utenti interessati all’acquisto cerca immobili con prezzi compresi tra 100mila e 300mila euro. Un altro 14% si orienta su abitazioni tra 300mila e 400mila euro.
Anche in questo caso, le fasce più elevate restano minoritarie: chi è disposto a investire tra 600mila e 800mila euro per una casa a misura di bicicletta non supera il 2%. Il dato suggerisce che la mobilità ciclabile non è percepita come un lusso, ma come un criterio funzionale, collegato alla vivibilità del quartiere e alla possibilità di muoversi in modo più sostenibile.
A Milano piacciono Affori-Bovisa, San Siro-Trenno e CityLife
Nel capoluogo lombardo, chi cerca una casa da acquistare con attenzione alla mobilità in bicicletta guarda soprattutto ad alcune aree strategiche. I quartieri più gettonati sono Affori-Bovisa, San Siro-Trenno e Milano Fiera-Sempione-CityLife.
Per gli affitti, invece, la preferenza si sposta verso il centro, seguito da Bicocca-Niguarda e Centrale-Repubblica. A Milano la bicicletta si lega così a due esigenze diverse: da un lato l’acquisto in zone residenziali o in trasformazione, dall’altro la locazione in aree centrali o ben servite, dove muoversi senza auto può diventare più semplice e conveniente.
A Roma il centro storico resta il punto più attrattivo
A Roma, la ricerca di case a misura di bicicletta premia soprattutto il centro storico, sia per chi vuole comprare sia per chi vuole affittare. Per le compravendite, dopo il centro, risultano particolarmente attrattivi Appio Latino-Colli Albani, Testaccio-Trastevere e Aventino-San Saba-Caracalla.
Sul fronte delle locazioni, oltre al centro storico, emergono i quartieri Prati-Borgo-Mazzini-Delle Vittorie-Degli Eroi e Re di Roma-San Giovanni. La conformazione della Capitale rende la mobilità ciclabile più complessa rispetto ad altre città, ma proprio per questo le zone centrali e ben collegate diventano più appetibili per chi vuole spostarsi pedalando.
Torino guarda a Santa Rita-Mirafiori Nord
A Torino, gli utenti interessati all’acquisto privilegiano l’area Santa Rita-Mirafiori Nord, seguita da Crocetta-San Secondo e Borgo San Paolo-Cenisia. Curiosamente, il centro storico non è tra le primissime scelte e si colloca più in basso, all’ottava posizione.
Anche per gli affitti domina Santa Rita-Mirafiori Nord, mentre al secondo e terzo posto si trovano Pozzo Strada-Parella e Campidoglio-San Donato-Cit Turin. Il quadro torinese conferma una domanda distribuita su quartieri residenziali e semi-centrali, dove la bicicletta può essere utilizzata per raggiungere servizi, lavoro e mezzi pubblici.
Bologna, Firenze e Napoli: tre modi diversi di vivere la bici
A Bologna, chi vuole comprare casa e spostarsi in bicicletta guarda prima di tutto al centro, seguito da Colli e Murri-Massarenti. Per gli affitti, invece, al primo posto si colloca Colli, davanti a Murri-Massarenti, Bolognina-Corticella-Pescarola, centro e San Vitale-Mazzini.
A Firenze, gli utenti orientati all’acquisto preferiscono l’area Leopoldo-Porta al Prato, davanti al centro cittadino e a Campo di Marte-Libertà. Anche per le locazioni Leopoldo-Porta al Prato resta in cima, seguita dal centro e dall’Oltrarno, mentre Michelangelo-Porta Romana completa il quadro delle aree più richieste.
A Napoli, invece, chi cerca una casa da acquistare guarda soprattutto al centro, seguito da San Carlo all’Arena-Sanità e Colli Aminei-Capodimonte-Ponti Rossi. Per gli affitti, le preferenze si spostano su Chiaia-Mergellina e Vomero-Arenella, che precedono il centro città.
La bicicletta diventa un criterio immobiliare
Il dato più rilevante dell’indagine è culturale prima ancora che immobiliare. La casa non viene più valutata soltanto in base a prezzo, metratura, piano, servizi o vicinanza alla metropolitana. Sempre più spesso conta anche la possibilità di raggiungere in bici lavoro, università, scuole, parchi, negozi e luoghi della vita quotidiana.
In questo scenario, Milano appare come il laboratorio più avanzato. Gli interventi urbanistici degli ultimi anni e la crescente attenzione alla mobilità sostenibile hanno contribuito a trasformare la bicicletta in un vero parametro di scelta abitativa. Il distacco rispetto a Roma, Torino e alle altre città è ampio, ma la presenza di centri come Bologna, Firenze, Verona, Monza e Napoli dimostra che la tendenza riguarda ormai l’intero mercato urbano italiano.
La casa del futuro, almeno per una parte crescente di cittadini, dovrà essere non solo accessibile e ben collegata, ma anche raggiungibile pedalando.
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