Energia
Snam apre dal 1° novembre il controflusso gas per l’inverno 2026-27
Dal 1° novembre gli operatori potranno acquistare su PRISMA il servizio di controflusso: iniezione negli stoccaggi a novembre e dicembre, capacità di erogazione da gennaio a marzo. Non è uno sconto diretto in bolletta.
Dal 1° novembre 2026 Snam offrirà agli operatori del gas il servizio di controflusso per l’inverno 2026-27. L’annuncio, pubblicato da Snam, prevede l’iniezione negli stoccaggi a novembre e dicembre e la disponibilità di capacità di spazio ed erogazione da gennaio a marzo 2027. Il servizio sarà proposto con aste giornaliere “day ahead” su PRISMA, alle 15.30. È uno strumento per gli operatori del mercato: non è uno sconto automatico sulle bollette domestiche.
Il profilo di erogazione previsto distribuisce la capacità tra i tre mesi invernali: 50% a gennaio, 30% a febbraio e 20% a marzo. Le percentuali descrivono il profilo mensile del servizio, non la quota degli stoccaggi nazionali che verrà effettivamente prelevata.
| Fase | Periodo | Dettaglio |
|---|---|---|
| Aste e iniezione | Novembre-dicembre 2026 | Aste giornaliere “day ahead” su PRISMA alle 15.30; iniezione negli stoccaggi |
| Erogazione | Gennaio 2027 | Profilo del 50% |
| Erogazione | Febbraio 2027 | Profilo del 30% |
| Erogazione | Marzo 2027 | Profilo del 20% |
Come funziona il controflusso
Il servizio combina due momenti diversi: l’utente dello stoccaggio inietta gas nei mesi di novembre e dicembre e, in relazione ai quantitativi effettivamente iniettati, riceve capacità di spazio e di erogazione nel periodo successivo. Non significa quindi che il gas venga immesso o poi prelevato automaticamente: l’offerta passa dalle aste e l’accesso al servizio dipende dalle operazioni degli utenti.
La logica è trattenere gas nei depositi durante una parte dell’inverno e rendere disponibile una capacità di prelievo nei mesi successivi. Il Codice di stoccaggio di Snam descrive il controflusso come un servizio di breve termine che favorisce la flessibilità d’uso degli stoccaggi e il mantenimento del gas nei mesi di maggiore consumo.
Che cosa dice sul sistema gas, e che cosa no
Il controflusso aggiunge uno strumento commerciale per gestire le risorse stoccate; da solo, però, non indica quanto gas sarà effettivamente in deposito a fine inverno, quanta capacità verrà acquistata né quale sarà l’effetto sui prezzi all’ingrosso. Per dare un riferimento, il 20 ottobre l’Italia aveva raggiunto il 90% di riempimento degli stoccaggi, contro una media europea del 74,5%, secondo i dati riportati dall’ANSA. È un dato riferito a quella data, distinto dalle quantità che saranno movimentate attraverso il nuovo servizio.
Anche con scorte elevate, la sicurezza dipende da più elementi. L’amministratore delegato di Snam, Agostino Scornajenchi, ha definito il riempimento «la condizione necessaria, ma non […] sufficiente» per affrontare l’inverno, richiamando l’interconnessione con il sistema europeo. Il controflusso non è dunque una garanzia autonoma contro eventuali criticità di approvvigionamento.
Quotidiano Energia riporta per l’offerta un corrispettivo implicito di 0,07 eurocent per kWh. Il dato riguarda il servizio per gli operatori, non uno sconto riconosciuto direttamente ai clienti domestici. Per i partecipanti, il passaggio concreto è seguire le aste giornaliere su PRISMA e consultare le condizioni pubblicate da Snam nella pagina pubblica di Jarvis.
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