Seguici su

Motori

Auto, quasi 1 milione di over 80 ancora al volante

Quasi 1 milione di over 80 guida ancora in Italia. Il premio RC auto per questa fascia supera in media i 350 euro, fino al 15% in più rispetto ai 60-69enni. Età avanzata, visite più frequenti e maggior rischio pesano sulle tariffe

Avatar

Pubblicato

il

Coppia di anziani in auto
Coppia di anziani in auto (© Depositphotos)

In Italia si stima che quasi 1 milione di automobilisti over 80 siano ancora al volante. A rivelarlo è un’analisi di Facile.it, basata su oltre 5 milioni di preventivi RC auto. Ben il 3% del campione risulta intestato a conducenti nati prima del 1945, quindi con almeno 80 anni compiuti. Un dato che conferma un trend in crescita legato all’allungamento della vita e alla maggiore autonomia della popolazione anziana.

L’età pesa sul premio assicurativo con aumenti oltre il 10%

L’esperienza alla guida, seppur fondamentale, non basta a compensare l’incidenza delle capacità fisiche in declino, come riflessi, vista e udito. Secondo l’analisi – condotta su profili omogenei, in prima classe di merito, residenti in Lombardia e con auto da 1.200-1.400 cc – emerge che:

  • il premio medio RC auto per un automobilista tra gli 80 e gli 89 anni è di 356 euro;
  • ciò significa un rincaro del 10% rispetto ai 50-59enni;
  • e addirittura del 15% rispetto ai 60-69enni.

Le compagnie assicurative, spiegano gli esperti, valutano principalmente la probabilità di sinistro: dopo una certa soglia di età, l’esperienza di guida pesa meno e gli indici di rischio aumentano.

Perché gli over 80 pagano di più

Secondo gli esperti di Facile.it, l’età avanzata comporta un rischio potenziale più elevato per le assicurazioni, indipendentemente dalla lunga esperienza accumulata. Vista e udito meno reattivi, tempi di risposta rallentati e patologie diffuse nella terza età sono fattori che possono incidere sulla probabilità di incidenti, determinando quindi tariffe più alte.

Rinnovo patente, cosa prevede il Codice della Strada

Il rinnovo della patente B cambia a seconda dell’età:

  • fino ai 50 anni: ogni 10 anni
  • 51-70 anni: ogni 5 anni
  • 71-80 anni: ogni 3 anni
  • dopo gli 80 anni: ogni 2 anni

La normativa non prevede un limite massimo oltre il quale la patente non possa più essere rinnovata. Tuttavia, il processo diventa più rigoroso: la visita medica verifica vista, udito, riflessi e capacità motoria. In presenza di condizioni cliniche particolari – come diabete, disturbi cardiaci o patologie neurologiche – possono essere imposte ulteriori valutazioni o limitazioni.

Sicurezza e autonomia: un equilibrio da trovare

Il tema della guida in età avanzata resta delicato: da un lato la necessità di garantire la sicurezza stradale, dall’altro quella di preservare la mobilità e l’autonomia personale degli anziani. La crescente presenza di over 80 alla guida impone riflessioni su sistemi di valutazione più accurati e personalizzati, in grado di bilanciare esperienza, salute e rischi effettivi.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di DiariodelWeb.it e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *